Un nuovo studio dell’Istituto Superiore di Sanità chiarisce un possibile meccanismo con cui l’infezione da virus di Epstein-Barr contribuisce alla sclerosi multipla. I linfociti B infettati sarebbero in grado di eludere il controllo immunitario nel sistema nervoso centrale, favorendo la persistenza dell’infiammazione e la progressione della malattia. Il meccanismo di evasione immunitaria Uno studio dell'Iss chiarisce un possibile meccanismo con cui l'infezione da EBV…
Leggi
Altre notizie:
La costante ricerca sulla sclerosi multipla ha progressivamente spostato l’attenzione dai soli fattori genetici ai meccanismi immunologici e infettivi che possono contribuire all’avvio della malattia. In questo quadro si inserisce un nuovo studio italiano che ha indagato il legame tra Sclerosi multipla e virus di Epstein-Barr. Si tratta di una ricerca che aggiunge un tassello importante alla comprensione di come il sistema immunitario possa perdere il controllo all’interno del cervello.
Leggi
Roma, 21 gen - Il virus Epstein Barr crea una cascata di eventi che porta alla sclerosi multipla. A scoprire un ulteriore tassello del mosaico del legame tra infezione e sclerosi multipla e' stato uno studio condotto nel Dipartimento di Neuroscienze dell'Istituto Superiore di Sanita' coordinato da Barbara Serafini e pubblicato sulla rivista International Journal of Molecular Science. Lo Studio apre nuove prospettive per lo sviluppo di terapie sempre piu' mirate a 'stanare' le cellule infettate per…
Leggi
I linfociti B infettati dal virus di Epstein Barr (EBV) sono in grado di ‘bloccare’ la risposta immunitaria nel sistema nervoso centrale attraverso l’espressione di una proteina, un processo che permette di iniziare la cascata di eventi che porta alla sclerosi multipla. A scoprire un ulteriore tassello del mosaico del legame tra infezione e sclerosi multipla è stato uno studio condotto nel Dipartimento di Neuroscienze…
Leggi
Scoperto un nuovo tassello nel legame tra l'infezione da virus Epstein Barr e la sclerosi multipla. I linfociti B infettati dal virus di Epstein Barr (Ebv) infatti sono in grado di 'bloccare' la risposta immunitaria nel sistema nervoso centrale attraverso l'espressione di una proteina, un processo che può innescare la cascata di eventi che porta alla sclerosi multipla (Sm). A renderlo noto è uno studio condotto nel Dipartimento di Neuroscienze dell'Istituto superiore di sanità, coordinato da Barbara…
Leggi
La notizia che sclerosi multipla virus genetica siano alla base dell’origine della malattia rappresenta una delle svolte scientifiche più importanti degli ultimi anni. Una ricerca pubblicata su Cell rivela come l’interazione tra il virus di Epstein‑Barr (EBV) e specifiche varianti genetiche umane sia in grado di avviare la risposta autoimmune che distrugge la mielina nel sistema nervoso centrale, offrendo spiegazioni credibili a decenni di studi e aprendo potenziali vie preventive e…
Leggi
Potrebbe esserci una spiegazione in merito al legame tra il virus di Epstein-Barr (EBV) e la sclerosi multipla (SM). E questa spiegazione la fornirebbe proprio il sangue. Emerge questo da uno studio condotto all’università svedese del Karolinska Institutet e pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista Cell. La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale e provoca danni ai nervi.
Leggi
Una volta attivati, questi linfociti possono raggiungere il cervello e il midollo spinale e attaccare direttamente la guaina mielinica delle cellule nervose, una sorta di strato isolante che in genere consente un’efficiente trasmissione dei segnali delle cellule nervose. Se questa guaina mielinica viene distrutta per un errore di riconoscimento, questo può portare a una serie di sintomi neurologici diversi, come paralisi, disturbi visivi o affaticamento, ovvero i sintomi tipici della sclerosi multipla
Leggi
Sebbene l'associazione tra la sclerosi multipla e il virus di Epstein-Barr (EBV) fosse già nota, due studi recenti hanno avanzato due spiegazioni dettagliate del legame tra l'infezione virale e la malattia neurologica. Le ricerche, pubblicate di recente sulla rivista Cell e condotte dall'Università di Zurigo e del Karolinska Institutet di Stoccolma, hanno descritto i meccanismi molecolari attraverso i quali il virus interagisce con il…
Leggi
A spiegare adesso l'esatto meccanismo molecolare alla base di tale fenomeno è una nuova ricerca condotta da un team dell'Università di Zurigo, guidato da Roland Martin, e dell'Università cinese di Scienze e Tecnologie di Hefei, guidato da Jian Wang, nel quale si dimostra come l'infezione da Epstein-Barr virus - presente in quasi tutta la popolazione – risulti un…
Leggi
Il rapporto di causalità tra sclerosi multipla, malattia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale, e il virus di Epstein-Barr (Ebv), virus della mononucleosi, si fa sempre più solido. A dimostrarlo è un nuovo studio di un team di ricerca internazionale, coordinato dal Karolinska Institutes, che ha appena fatto luce su un nuovo meccanismo che collega queste due condizioni. I risultati, pubblicati su Cell, hanno mostrato infatti come la reazione del sistema immunitario…
Leggi
Il rapporto di causalità tra sclerosi multipla, malattia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale, e il virus di Epstein-Barr (Ebv), virus della mononucleosi, si fa sempre più solido. A dimostrarlo è un nuovo studio di un team di ricerca internazionale, coordinato dal Karolinska Institutes, che ha appena fatto luce su un nuovo meccanismo che collega queste due condizioni. I risultati, pubblicati su Cell, hanno mostrato infatti come la reazione del…
Leggi
A generare la malattia, secondo la ricerca condotta dall’Università di Zurigo, è l’interazione tra l'infezione da Epstein-Barr virus e l’aplotipo genetico HLA-DR15. Un meccanismo molecolare attiva le difese immunitarie che finiscono per danneggiare la trasmissione dei segnali nervosi provocando così i sintomi della sclerosi multipla ascolta articolo Non è una singola causa ma una concomitanza di fattori a generare la sclerosi multipla.
Leggi
L’origine della sclerosi multipla è stata a lungo un enigma per la medicina, ma oggi sappiamo che non è riconducibile a un unico colpevole. Secondo lo studio condotto dall’Università di Zurigo e pubblicato su Cell, la patologia emerge solo quando un’infezione virale estremamente diffusa, quella del virus di Epstein-Barr (EBV), incontra una specifica configurazione genetica nota come aplotipo HLA-DR15.
Leggi
Preferisci ascoltare il riassunto audio? Un team di ricercatori dell’Università di Zurigo, coordinato dal professor Roland Martin, ha descritto sulla rivista scientifica Cell il meccanismo molecolare che collega l’infezione da virus di Epstein-Barr allo sviluppo della sclerosi multipla. La ricerca evidenzia come il virus, responsabile della mononucleosi, interagisca con la variante genetica HLA-DR15 per innescare una reazione autoimmune.
Leggi
Le basi per lo sviluppo della sclerosi multipla potrebbero essere gettate molto prima di quanto ipotizzato finora, risalendo addirittura al periodo della gestazione. Secondo un recente studio di rilevanza internazionale, gli eventi che caratterizzano la vita fetale avrebbero un peso determinante nel definire la probabilità di manifestare la malattia in età adulta. In particolare, riflettori puntati su due fattori specifici: il diabete materno durante la gravidanza e il peso del neonato alla nascita.
Leggi
La sclerosi multipla non nasce da una singola causa: è dovuta all’interazione tra un'infezione virale molto diffusa e una predisposizione genetica specifica. Per la prima volta, gli scienziati hanno scoperto il meccanismo molecolare attraverso cui il virus di Epstein-Barr – detto anche Herpes umano di tipo 4 – e una variante genetica associata alla malattia cooperano per innescare la risposta autoimmune alla base della sclerosi multipla.
Leggi
Per anni il legame tra il virus di Epstein-Barr e la sclerosi multipla è stato uno dei più solidi indizi epidemiologici in neurologia. Tutti i pazienti che sviluppano la malattia, si sapeva, hanno avuto in passato un’infezione da EBV. Ma come un virus così comune – spesso contratto senza sintomi – potesse innescare una patologia autoimmune grave come la sclerosi multipla è rimasto a lungo un mistero.
Leggi
