Melzo (Milano) – Una scultura in memoria, l’assegnazione del premio di benemerenza civica “Città di Melzo“, una fiaccolata, l’intitolazione di una via, la richiesta dell’onorificenza al Valore Civile alla Presidenza della Repubblica: “Luca morto da eroe, non venga dimenticato”. Ma parlano anche dolore e impotenza: “Non finisca così, riportatelo a casa”. La sospensione del recupero della salma di Luca Sinigaglia , morto…
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Altre notizie:
Il corpo di Luca Sinigaglia non rientrerà in Italia. Il governo del Kirghizistan ha ritirato l'autorizzazione per la missione di recupero del cadavere dell'alpinista, morto nel giorno di Ferragosto sul Pobeda Peak (Picco della Vittoria), una montagna di 7.439 metri tra Kirghizistan e Cina, nel tentativo di salvare Natalia Nagovitsyna, amica e collega che era bloccata a circa 7mila metri. "La missione è annullata" ha spiegato all'Ansa Agostino Da Polenza, alpinista e…
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Non sarà recuperato il corpo di Luca Sinigaglia, l'alpinista italiano deceduto sul Pobeda Peak (7.439 metri), nella zona di confine tra Kirghizistan e Cina, mentre cercava di raggiungere la russa Natalia Nagovitsyna, rimasta bloccata, e portarla in salvo. Il governo kirghiso ha revocato all'ultimo momento, la notte scorsa, l'autorizzazione alla squadra di soccorritori italiani. "Ho notizie che la missione è annullata - spiega Agostino Da Polenza, alpinista e organizzatore di spedizioni -…
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Il corpo di Luca Sinigaglia rimarrà sul Pobeda Peak, la montagna di 7.439 metri al confine tra Kirghizistan e Cina, dove il 47enne alpinista italiano è morto lo scorso 15 agosto, travolto da una bufera di neve, mentre cercava di raggiungere e portare in salvo la collega e amica russa Natalia Nagovitsyna. Il governo kirghiso, infatti, ha revocato all’ultimo momento l’autorizzazione alla squadra di tre soccorritori italiani – i…
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Il corpo di Luca Sinigaglia non verrà recuperato sul Pobeda Peak, la squadra di soccorso si è arresa
Il corpo di Luca Sinigaglia, lo sfortunato alpinista che il 20 agosto ha perso la vita in Kirghizistan nel tentativo di salvare la collega russa Natalia Nagovitsina, non verrà recuperato e rimarrà sul Pobeda Peak (7.439 m). I soccorritori si sono dovuti arrendere alle condizioni climatiche proibitive che da giorni imperversano sulla catena montuosa al confine con la Cina. La squadra di soccorso si è fermata a quota 6.100 metri.
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Un ultimo (disperato) sorvolo con il drone per verificare le condizioni di Natalia Nagovitsyna, bloccata a quota 7.000 da 13 giorni: speranze ridotte al lumicino Oggi, 25 agosto, le previsioni indicano cielo sereno e si tenterà quindi un ultimo sorvolo con il drone per verificare le condizioni della donna. Se fosse ancora viva, un Eurocopter con un pilota…
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Resteranno per il momento sul Pik Pobeda i corpi dell’alpinista russa Natalia Nagovitsyna, ferita il 12 agosto nella discesa e molto probabilmente morta dopo che da giorni di lei non si hanno segni di vita, e dello scalatore italiano Luca Sinigaglia che ha tentato un disperato salvataggio ma è deceduto a Ferragosto per un edema polmonare. Il sito russo Mash.ru riporta che non saranno inviate altre missioni di soccorso.
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Un’Emozionante Serata Cinema: “Nata per Te” Su Canale 5 Mercoledì 27 agosto 2025, ore 21:30: un appuntamento da non perdere su Canale 5 con la proiezione di “Nata per Te”, il film del 2023 diretto da Fabio Mollo. Questa pellicola rappresenta l’adattamento cinematografico del libro omonimo di Luca Trapanese e Luca Mercadante, pubblicato nel 2018, e racconta la toccante storia che ha portato Trapanese ad adottare la sua amata figlia Alba.
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