Nella Bergoglio ha raccontato di essere venuta a conoscenza dal parroco di Portacomaro Stazione di avere un prelato in famiglia e di averlo cercato tramite un sacerdote del Vaticano che lo conosceva. Nel 2001 “lui si è messo in contatto con me, ha detto la donna. All’epoca Bergoglio era già arcivescovo di Buenos Aires: “Quando ci siamo conosciuti lui mi ha chiesto di approfondire la nostra relazione e di pregare per lui” Per approfondire: Papa e Cardinali, quanto…
Leggi
Altri articoli:
A Portacomaro d'Asti, piccolo centro adagiato sulle colline del Monferrato, da dove partì il bisnonno di Bergoglio nel 1929 alla volta dell'Argentina, oggi si ricorda il papa venuto "dalla fine del mondo"
Leggi
Papa Francesco con la cugina Carla Rabezzana a Portacomaro nel 2022 - ANSA «È una notizia terribile. Sono senza parole. Provo soltanto tanto dolore». Carla Rabezzana è cugina di papa Francesco «È difficile parlare, l’ho sentito in settimana, ho tantissimi bei ricordi» riesce ad aggiunger la donna che ha 93 anni E tra i ricordi vi è sicuramente quello della visita privata che papa Francesco volle fare ai suoi parenti piemontesi.
Leggi
Se qualche giornalista piemontese di passaggio a Buenos Aires, quando Papa Francesco era ancora il cardinale arcivescovo Jorge Mario Bergoglio, provava a carpirgli notizie in anteprima sul gossip vaticano, lui sorrideva e lo congedava allargando le braccia. «Salütme Türin», salutami Torino. Due parole cortesi ma sbrigative per chiudere un discorso non gradito. Papa Francesco si era sempre sentito più piemontese che italiano, in virtù del legame di ferro di nonni e genitori, originari di Portacomaro…
Leggi
“Abbiamo gli occhi e il cuore pieni di Papa Francesco, di quello che ha fatto, di quello che è stato. Una guida spirituale sicura per tanti, nei suoi occhi brillava luce di speranza per il mondo, la cura e l’amore per gli ultimi, per noi, per tutti coloro che hanno bisogno di aiuto. Mancherà tantissimo, a noi soprattutto”. È rotta dall’emozione e dal dolore la voce di Nella Bergoglio, la cugina del Papa, titolare insieme al marito Angelo Macario e al figlio Erik della “Trattoria della Posta” a Pradeboni.
Leggi
«È difficile parlare», ammette commossa. «Ho tantissimi bei ricordi. È un vuoto immenso». Carla Rabezzana, che ha 93 anni, lo ha sempre chiamato «Giorgio», anche dopo l’elezione al soglio pontificio. Un rapporto rimasto intatto nel tempo, fatto di telefonate, battute e raccomandazioni. «Mi raccomando, curati», gli aveva detto nella loro ultima conversazione. L’ultimo incontro di persona risale al 2022, quando Papa Francesco, per il…
Leggi
«C’è festa Lassù. Giorgio ce lo aveva promesso: “Quando arriverò Là, subito dopo avere abbracciato il mio nuovo Padrone di casa correrò dalla nostra Emma”. Questo pensiero un pochino ci consola». Delia Travo, 88 anni, di Tigliole è cugina di Papa Francesco. Sul tavolo, in cucina, c’è la foto della figlia Emma, dirigente in Borsa, mancata a 54 anni, nel 2020. Lei e e il marito Franco ricordano: «…
Leggi
Il passato è una terra straniera. Un tempo senza storia in cui le radici si perdono, per quanta vita passa addosso. Ma non per Giorgio. Perché a Portacomaro, paesino di 2.000 abitanti a due passi da Asti, per tutti è semplicemente Giorgio. Come l’ha sempre chiamato la cugina Carla Rabezzana. «Mi sono sempre sentito astigiano - aveva sottolineato Papa Francesco nell’omelia in cattedrale durante …
Leggi
«Cerea». Papa Francesco, di radici astigiane, usava volentieri il tipico saluto piemontese: così accolse nel marzo 2013 il vescovo di Pinerolo Piergiorgio Debernardi e così nel novembre 2024 si rivolse a Emma Bonino, originaria di Bra. Non vezzo né gioco, quel “cerea” sgorgava dal legame interiore del pontefice con la terra dei nonni e del padre emigrante nel 1929, con la storia, la fatica, la …
Leggi
