Il piano di volo dell’aereo che l’8 dicembre ha portato fuori dalla Siria l’ex presidente-dittatore Bashar al Assad è passato anche a Bruxelles sulle scrivanie di Eurocontrol, l’agenzia europea che gestisce il traffico nei cieli del continente e nelle zone limitrofe. È molto probabile che i funzionari non fossero a conoscenza dell’identità di chi sarebbe salito a bordo — non c’è un obbligo a comunicare i nomi —, ma rotta, velivolo e orari sono stati…
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Le parole di Assad sembrano il tentativo di rispondere all’accusa di aver abbandonato al suo destino il suo esercito e di essersi ritirato senza nemmeno combattere. La sconfitta? Colpa dell'esercito lealista fuggito dalle sue posizioni. La fuga? Organizzata dalla Russia. Ma la sua versione cozza con tutte le ricostruzioni emerse finora
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Nessuna resa, nessun piano premeditato, nessuna fuga durante la battaglia per Damasco e «un profondo senso di appartenenza alla Siria e al suo popolo». Dopo più di una settimana dal rovesciamento del regime, Bashar Al-Assad ha rotto il silenzio. E lo ha fatto sui canali social della presidenza siriana. Una lettera, in arabo e in inglese, in cui l’ex presidente (o forse qualcuno al posto suo) ha dato la sua versione di ciò è successo quando la capitale è stata presa d’assalto dai…
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Non volevo lasciare la Siria, ero determinato a combattere i terroristi, ma sono stati i russi a imbarcarmi su un volo per Mosca. Otto giorni dopo la sua fuga in Russia, che gli ha permesso di salvarsi da morte certa, Bashar al Assad ritrova la parola per sostenere cose piuttosto incredibili, tacendone al tempo stesso altre più che credibili oltre che vergognose. Il dittatore deposto afferma che nella sua fuga verso un dorato esilio garantito dal suo protettore Vladimir Putin non c'era nulla di…
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Reuters La Siria è «ormai nelle mani dei terroristi». Dopo una settimana di assoluto silenzio, torna a farsi vivo sui social – dal suo esilio dorato in Russia – l’ex presidente Bashar el-Assad. Redivivo, dopo una fuga impostagli – a suo dire – più dalla Russia che dalle drammatiche circostanze. Nessuna intenzione dell’ex rais di lasciare il Paese fino alla mattina dell’8 dicembre. Una fuga non «in modo pianificato, come cercano di far credere», scrive.
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L'ex presidente siriano Bashar al Assad riappare e sostiene che la sua evacuazione dalla Siria, avvenuta lo scorso 8 dicembre, non era stata pianificata ma che è stata chiesta dalla Russia dopo che la base di Hmeimim, dove si sarebbe recato, a suo dire, per coordinare l'intervento militare della Russia, era stata attaccata da droni. In una dichiarazione, l'ex Presidente siriano ha aggiunge di essere rimasto a Damasco "a svolgere i miei compiti", fino alle prime ore del mattino di quel giorno.
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A giorni dalla sua defenestrazione, dopo l'attacco al potere dei ribelli islamisti, la fuga misteriosa del leader e i silenzi assordanti che ne sono seguiti, Assad riappare e torna a parlare, affermando – a sorpresa – che la sua evacuazione da Damasco in Russia non sarebbe stata «premeditata» o
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«In nessun momento ho considerato la possibilità di dimettermi o di chiedere rifugio né questa proposta è stata fatta da qualcuno o da una fazione» nei giorni della presa del Paese da parte di Hayat Tahir al Sham (Hts), ha scritto Bashar Assad in una dichiarazione dalla Russia, dove ha ottenuto asilo politico insieme alla famiglia. «L'unica strada era quella di combattere contro il massacro operato da terroristi», ha aggiunto l’ex presidente siriano fuggito da Damasco lo scorso 8 dicembre.
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Siria, l’ultimo giorno di Assad presidente: “Mai pensato alla resa” Su Telegram ricostruisce il percorso tra il 7 e l'8 dicembre da Damasco alla base russa Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Da Damasco, ormai “infiltrata” dalle forze “terroristiche”, alla base russa di Khmeimim, e solo dopo la resa dell’esercito siriano il trasferimento a Mosca: questo il percorso di Bashar Al-Assad tra il 7 e l’8 dicembre, ricostruito dallo stesso presidente.
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Affidata ai social network la prima dichiarazione dell'ex presidente della Siria Bashar al-Assad: "Mai pensato alla fuga né alle dimissioni" PUBBLICITÀ L’ex presidente della Siria, Bashar al-Assad, ha rilasciato la sua prima dichiarazione da quando ha abbandonato il suo Paese. Scrivendo da Mosca, dove si è rifugiato a seguito della deposizione da capo di Stato della nazione mediorientale, ha spiegato in un messaggio pubblicato sul social network Telegram di non aver “mai…
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Dal suo buen retiro russo, torna a parlare l'ex presidente siriano, dopo la caduta repentina del suo regime per mano di . La Siria sarebbe, a suo dire, completamente in balìa dei terroristi. "Quando lo Stato cade nelle mani del terrorismo e la capacità di dare un contributo significativo viene meno, qualsiasi posizione diventa priva di scopo, rendendo la sua occupazione priva di senso", si legge nella nota di Assad pubblicata sulla pagina Facebook…
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L'ex presidente siriano Bashar Assad riappare e sostiene che la sua evacuazione dalla Siria, avvenuta lo scorso 8 dicembre, non era stata pianificata ma che è stata chiesta dalla Russia dopo che la base di Hmeimim, dove si sarebbe recato, a suo dire, per coordinare l'intervento militare della Russia, era stata attaccata da droni. In una dichiarazione, l'ex Presidente siriano ha aggiunge di essere rimasto a Damasco "a svolgere i miei compiti", fino alle prime ore del mattino di quel giorno.
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A parlare è lo stesso ex presidente siriano in un messaggio pubblicato sulla pagina social dell'ufficio presidenziale. "Sono rimasto a Damasco fino all'ultimo, adempiendo ai miei doveri fino alla mattina dell'8 dicembre"
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Ricompare dopo giorni via social, con un messaggio, dove precisa di non avere mai preso in considerazione l’idea di dimettersi o di fuggire dalla Siria, perché “voleva combattere“. È stata Mosca, dice, a volerlo evacuare dalla base russa di Hmeimim in Siria la sera dell’8 dicembre, dopo aver lasciato Damasco nelle prime ore del mattino mentre i combattenti dell’opposizione si avvicinavano alla capitale.
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Il presidente deposto dai ribelli: "Mai preso dimissioni in considerazione, volevo combattere. I russi mi hanno evacuato" Le prime dichiarazioni di Bashar Assad, dopo il rovesciamento del governo da lui presieduto in Siria da parte dei ribelli di Hts. In un post sulla sua pagina Facebook, Assad ha affermato di non aver avuto intenzione di lasciare il Paese dopo la caduta di Damasco avvenuta una settimana fa, ma che i militari russi lo hanno evacuato dopo che la loro base nella…
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La Siria è "ormai nelle mani dei terroristi" e Bashar Assad non ha avuto intenzione di lasciare il Paese fino alla mattina dell'8 dicembre. Lo ha rivelato lo stesso ex presidente siriano in un messaggio pubblicato sulla pagina social dell'ufficio presidenziale. "Non ho lasciato la mia patria in modo pianificato, come cercano di far credere. E non l'ho lasciata ne…
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Roma, 16 dic. – L’ex presidente siriano Bashar Al Assad ha raccontato oggi in un lungo comunicato diffuso da Mosca le sue ultime ore in Siria, affermando che “in nessun momento” durante l’avanzata di miliziani islamisti su Damasco “ho preso in considerazione l’idea di dimettermi o di cercare rifugio” e che era sua intenzione “continuare a combattere contro l’assalto terroristico”.“La mia partenza dalla Siria non era pianificata né è avvenuta durante le ultime ore delle battaglie, come alcuni hanno…
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L’ex presidente siriano Bashar al Assad ha affermato che la sua evacuazione da Damasco in Russia non è stata «premeditata» e che è stata invece richiesta da Mosca . In un comunicato, al Assad afferma inoltre che ormai la Siria è "in mano ai terroristi" . «La mia partenza dalla Siria non era pianificata e non è avvenuta durante le ultime ore della battaglia, contrariamente ad alcune accuse», ha affermato al Assad in una dichiarazione sul…
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