Dimostrando una lucidità e un coraggio impressionanti per un ragazzino della sua età (ha solo 15 anni) il giovane Islam Khalilov è riuscito non solo a salvare se stesso, ma anche altre 100 persone, sottraendole alla furia degli attentatori che avevano fatto irruzione nel teatro Crocus City Hall di Mosca. Il terribile attacco terroristico avvenuto venerdì scorso ha provocato la morte di oltre 137 persone, fra cui 3 bambini, e il ferimento di 180.
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Mosca non crede alla pista islamica e ignora il video di rivendicazione diffuso dall’Isis K. Il filmato del macabro attacco è stato diffuso dall’agenzia dello Stato islamico, secondo cui sarebbe stato realizzato dagli stessi assalitori, ma non ha avuto alcun risalto sui media ufficiali russi. Se gli Usa credono alla rivendicazione, Mosca no e dice di trovare sospetta un’assoluzione così rapida di Kiev da parte di Washington
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Tra il cordoglio per la strage, le accuse incrociate e la propaganda in azione, la tensione resta altissima sul fronte russo-ucraino. Ieri un aereo da combattimento russo MiG-31 è stato fatto decollare per intercettare due bombardieri strategici statunitensi che secondo Mosca erano «in avvicinamento al confine di stato russo» sul Mare di Barents. Lo ha riferito il ministero della Difesa. «Il 24 marzo 2024, le capacità di controllo dello spazio aereo russo hanno avvistato un bersaglio aereo sopra il Mare di Barents in…
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Il tribunale Basmanny di Mosca ha convalidato l'arresto di Dalerdzhon Mirzoyev, Saidakrami Rachabalizodu, Shamsidin Fariduni e Muhammadsobir Fayzov. I quattro sono arrivati in aula con evidenti segni di tortura.
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Nelle scorse ore il tribunale di Basmanny ha convalidato l'arresto di tutti e quattro gli imputati tagiki per l'attentato Crocus City Hall a Mosca (137 morti e 180 feriti): Dalerdzhon Mirzoyev, Saidakrami Rachabalizoda, Shamsidin Fariduni e Muhammadsobir Fayzov. Lo riferisce l'agenzia russa Tass. "Due dei quattro terroristi si sono dichiarati colpevoli" In un comunicato diffuso poche ore fa, il tribunale russo ha affermato che, dopo…
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Era appena iniziata la tragica contabilità dei caduti della strage al Crocus City Hall di Krasnogorsk, vicino a Mosca, che inquirenti, servizi e commentatori vari, in ogni parte del mondo hanno cominciato ad interrogarsi sulla natura di questo attentato. Dopo i primi momenti di sgomento, nei quali si sospettava una matrice che riconducesse il gesto al conflitto con l’Ucraina, ecco apparire altre e più credibili prospettive.
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«Uccidi e non avere pietà». I terroristi dell’Isis hanno pubblicato un nuovo video. Immagini che sembrano mostrare tutta la crudeltà dell’attacco al Crocus City Hall. Una caccia agli spettatori nell’atrio della sala concerti di Mosca e poi gli spari a bruciapelo sulla gente inerme. I morti. Il sangue. Attimi di terrore apparentemente filmati con una bodycam, e quindi dagli stessi attentatori. Imm…
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Due uomini sospettati per l’attacco alla Crocus City Hall, vicino Mosca, sono arrivati al tribunale distrettuale della capitale russa. La corte, presidiata dalla polizia, dovrebbe stabilire le misure cautelari nei confronti dei due fermati. Uno di questi, Rajabalizoda Saidakrami Muradali, è arrivato bendato nell’aula di tribunale. Quando la benda gli è stata tolta era visibile un ematoma attorno a un occhio.
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"Non sappiamo cosa c'è nella testa di Vladimir Putin, ma non sappiamo ancora tante cose sull'attentato di Mosca". Fiorenza Sarzanini, giornalista di punta del Corriere della Sera, esprime più di un dubbio sull'identità dei terroristi che hanno ucciso 137 persone venerdì sera alla Crocus City Hall di Mosca. Poche ore prima, l'Isis ha pubblicato il video della strage girato dal telefonino di uno dei terroristi.
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"Finora sono stati identificati sessantadue corpi ma l'identificazione continua", spiegano dal comitato investigativo russo, rivelando che alcuni corpi sono irriconoscibili a causa dell'incendio della struttura seguito all'attacco terroristico al Crocus City Hall di Krasnogorsk, alla periferia di Mosca
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– Rischio di attacchi terroristici in Italia: dopo il gravissimo attentato a Mosca e con l’avvicinarsi della Pasqua, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, circoscrive il pericolo a due elementi precisi. Nel nostro Paese “la minaccia non è tanto quella di gruppi organizzati, credo che un gruppo” come quello che ha agito nell’attentato in Russia, “il quale non può non aver avuto una preparazione e dei supporti logistici, in Italia verrebbe intercettato prima”.
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L'Isis ha rilasciato il video dell'attentato a Mosca mentre i killer uccidono. Lo Stato islamico non intende farsi sfilare la paternità dell'attacco al Crocus City Hall e per la prima volta posta immagini, raccapriccianti, riprese dagli stessi attentatori per dimostrare che a mettere a segno il massacro sono stati i suoi combattenti. A riprova delle due rivendicazioni di venerdì e sabato, il braccio giornalistico dello Stato…
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