Il conflitto tra Stati Uniti e Iran, con la chiusura dello spazio aereo mediorientale e dello Stretto di Hormuz, ha innescato un’impennata senza precedenti dei prezzi dei biglietti aerei sulle rotte tra Europa e Asia, con rincari immediati fino a oltre il 900% su alcune tratte e un rischio concreto di aumenti strutturali fino al 20 30% anche per il medio periodo, inclusi i collegamenti da e per l’Italia.
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Altre informazioni:
Al momento, i collegamenti per Dubai operati dalla compagnia aerea Swiss rimangono sospesi fino al 10 marzo. Quelli per Tel Aviv fino al 22 marzo. Heike Birlenbach – direttrice commerciale di Swiss – ha spiegato all’agenzia AWP che «i clienti che hanno prenotato un volo per Dubai o Tel Aviv nelle prossime settimane possono modificare gratuitamente la loro prenotazione, scegliendo un’altra destinazione o rinviando il viaggio».
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] È l’amara scoperta di molti viaggiatori rimasti a terra dopo la cancellazione del proprio volo per l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran che ha reso gran parte dello spazio aereo della zona a rischio di missili per gli aerei civili: le assicurazioni di viaggio non coprono voli sostitutivi o i…
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Il riverbero del conflitto in Medio Oriente arriva fino in Laguna, incrinando la serenità del settore alberghiero veneziano. Sebbene la città rimanga una meta ambita e percepita come sicura, l'onda d'urto della crisi geopolitica, in questi giorni acuitasi, sta già iniziando a pesare sui registri delle prenotazioni, sollevando incertezze. Da parte di Ava, la cui attenzione è rivolta innanzitutto a coloro che stanno vivendo in prima persona le criticità del momento, l’augurio è che la guerra termini al più presto.
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