Un gesto folle. Parlando di qualcosa di lontano dalla normalità, viene spontaneo pensare alla strepitosa azione dell’olandese Mathieu van der Poel, capace di scrivere nuovamente la storia del ciclismo con l’affermazione nella Parigi-Roubaix 2024, bissando il trionfo dell’anno scorso e replicando, a distanza di una settimana, il successo nel Giro delle Fiandre. Un incedere regale quello dell’asso dell’Alpecin – Deceuninck, che con la maglia da campione del mondo sta…
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Vedendolo partire sul Koppenberg, mentre gli altri si impantanavano, si potrebbe pensare che Mathieu van der Poel abbia vinto il Giro delle Fiandre domenica scorsa perché è un fenomeno. Vedendolo aprire il gas una settimana dopo sul pavè della Roubaix, a 59,7 chilometri dal traguardo, si potrebbe chiudere il discorso: è un extraterrestre, ecco perché domina. La sua forza bruta, il modo in cui il campione del mondo strapazza le corse prima ancora che gli avversari, ci…
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Con la vittoria di oggi, l'obiettivo di completare la doppietta Fiandre-Roubaix in maglia iridata si è realizzato per Mathieu Van der Poel. Il campione del mondo è partito in solitaria a poco meno di sessanta chilometri dalla fine, arrivando con 3' secchi su un gruppo di quattro uomini regolato in volata dal suo compagno di squadra in Alpecin-Deceuninck, Jasper Philipsen, che ha battuto Mads Pedersen e Nils Politt
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Video suggerito Un gesto tanto brutto quanto folle e assurdo, che ha rischiato di compromettere la corsa di Mathieu van der Poel e provocare una caduta rovinosa. L'olandese ha vinto la Parigi-Roubaix e adesso può anche ripensare a quell'episodio liquidandolo con uno sbuffo e un'imprecazione silente per l'atteggiamento sciagurato della donna che, ai bordi della strada, ha cercato di sabotare la sua fuga solitaria: era scattato a 60 km dall'arrivo…
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Inizio di stagione da sogno per l’Alpecin-Deceuninck che si è portata a casa tutte e tre le Classiche Monumento della stagione. Arriva nuovamente l’uno-due alla Parigi-Roubaix : Mathieu van der Poel è eccezionale e domina l’Inferno del Nord primeggiando con oltre 3′ di margine su tutti i rivali. Le parole del campione del mondo a fine gara: “Difficile da credere, la squadra è stata più forte dell’anno scorso.
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Oggi, domenica 7 Aprile, si corre la Parigi-Roubaix, l'imperdibile classica monumento fatta di pietre e fango, definita non a caso L'inferno del Nord. Uno dei luoghi più simbolici e iconici di questa corsa è una foresta, o meglio, la Foresta del ciclismo mondiale: la più temuta, la più attesa, la più spettacolare. Tutti parlano della Foresta nel giorno della…
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