ReArm Europe, von der Leyen: "Al lavoro su proposta di legge" 09 marzo 2025 “Voglio dire, è una cifra enorme quella che stiamo offrendo ora agli Stati membri o per acquisti congiunti, 800 miliardi. Quindi è enorme. Pertanto, credo che ora ci concentreremo sulla presentazione delle proposte di legge, siamo sotto pressione per farlo. Vogliamo farlo prima del prossimo Consiglio europeo. Ed è su questo che ci si concentra".
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Vertice e dopo vertice. Ieri mattina il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, quella della Commissione Ue Ursula von der Leyen e la responsabile della politica estera Ue Kaja Kallas hanno presieduto una coda del summit su difesa e Ucraina chiuso giovedì notte a Bruxelles. Lo hanno fatto attraverso una videochiamata a cinque leader, europei e non, per informare sugli esiti del Consiglio straordinario che ha dato il via libera ai piani di riarmo dei paesi Ue da 800 miliardi di…
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La guerra in Ucraina e la svolta anti-Nato di Trump creano uno sbilanciamento dell’equilibrio militare in Europa a favore della Russia e la necessità di rafforzare la nostra capacità difensiva. Ciò significa che i paesi europei sono costretti ad accrescere la spesa pubblica per acquistare mezzi militari e sistemi difensivi tecnologicamente sofisticati. La stima che circola tra gli esperti è che t…
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C’è chi ha storto il naso sul nome della proposta di Ursula von der Leyen: ReArm Europe. Ma le vere criticità rilevate si concentrano sulle fonti di finanziamento dei circa 800 miliardi di euro da trovare in un quadriennio. Il ReArm EUproposto dalla presidente della Commissione ai capi di Stato e di governo prevede cinque punti: spese per la difesa escluse dai parametri dal Patto di stabilità; debito europeo per fornire prestiti agli Stati a interessi più bassi; destinazione alla difesa di parte dei fondi di coesione già programmati…
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Bruxelles, 7 mar. – “Questo è un momento memorabile per l’Europa: oggi abbiamo dimostrato che l’Unione europea è pronta alla sfida, costruendo l’Ue della difesa ed ergendosi spalla a spalla con l’Ucraina. Perché alla fine, ciò che tutti noi vogliamo, meritiamo e per cui lavoriamo è la pace, e la sicurezza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, durante la conferenza stampa al termine del vertice straordinario di Bruxelles, sintetizzando l’esito della discussione…
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Cosa c’è nel piano di riarmo europeo I punti principali del testo approvato dal Consiglio europeo, senza il premier ungherese Orban Getting your Trinity Audio player ready... di Alessio Pisanò BRUXELLES – Il Consiglio europeo adotta all’unanimità il testo non vincolante di conclusioni sul riarmo dell’Europa, ma non per la parte della pace in Ucraina, da cui il premier ungherese, Viktor Orban, si sfila.
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Nasce l’Europa della difesa, ma l’Ue si svela divisa nel sostegno all’Ucraina a causa dell’opposizione interna di Orban. In altri termini, il summit di Bruxelles s’è rivelato sostanzialmente inutile. Il Consiglio europeo straordinario ha segnato passi avanti verso la creazione di una difesa comune, un obiettivo atteso da tempo, anche se molti considerano questa decisione solo l’inizio del percorso.
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Accordo sulla difesa europea, non sull’Ucraina, per volere dell’Ungheria che, nelle parole del presidente Antonio Costa, si è “isolata” dagli altri ventisei Paesi. Il Consiglio Europeo, riunito in via straordinaria a Bruxelles, è riuscito ad approvare le conclusioni a 27 in materia di difesa comune, in cui i leader affermano all’unisono, tra l’altro, che l’Ue deve diventare “più sovrana”, “più responsabile per la propria difesa” e “meglio equipaggiata per agire e per affrontare in modo autonomo le…
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La giravolta anti-Ue di Elly Schlein scuote il Pd. E lascia la sua segretaria totalmente isolata dentro il Pse, schierato con il piano di difesa di Ursula von der Leyen. Tanto che, nel pre-vertice Pse che si tiene prima del Consiglio straordinario, Schlein viene fatta parlare in coda, quando tutti i big (da Sanchez a Glucksmann a Costa) se ne sono andati. E nessuno si cura di replicarle: «Confermiamo le critiche Pd alla proposta von der Leyen e lavoriamo…
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– Un’Unione Europea che deve velocemente darsi una politica estera comune, funzionale anche a una difesa comune e tentare di mantenere, se possibile, il dialogo con gli Stati Uniti. L’Ambasciatore Pietro Benassi, diplomatico di lungo corso e attualmente docente all’Università Cattolica di Milano, ha commentato il Consiglio Europeo e il delicato momento internazionale. Antonio Costa, Ursula von der Leyen e Volodymyr Zelensky al Consiglio EuropeoAFP Ambasciatore Benassi, è un momento…
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Elly Schlein porta a casa il no dei socialisti all’utilizzo dei fondi di coesione per finanziare il riarmo europeo. Ma, sebbene ce l’abbia messa tutta, non riesce a far passare la linea critica sul piano von der Leyen. La leader dem aveva capito subito che stavolta — a differenza delle altre — non sarebbe stata una passeggiata di salute: nonostante la delegazione Pd sia la più numerosa all’intern…
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Vendite, vendite da quattro giorni per ogni dove – in tutto il globo terracqueo direbbe la premier – ma l’epicentro è l’Europa. Vendite di cosa? Di titoli di Stato, una slavina iniziata lunedì e seguita agli annunci di Ursula von der Leyen sul piano ReArm Europe e diventata un’onda dopo quelli di Friedrich Merz sul …
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