Il film d’azione distopico Civil War di Alex Garland ha conquistato il botteghino degli Stati Uniti questo fine settimana facendo registrare l’incasso di 25,7 milioni di dollari, record per la casa produttrice della pellicola, la A24. Con un costo di produzione di soli 50 milioni di dollari, il film rappresenta il caso cinematografico dell’anno e alimento negli USA polemiche feroci, profetizzando una nazione divisa a tal punto da entrare in conflitto con se stessa in una nuova, devastante guerra civile
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C’era grande attesa per l’esordio di Civil War negli Stati Uniti, per ragioni che ovviamente andavano ben al di là del botteghino e dei risultati artistici della pellicola, che esce in un momento già caldo della campagna per le presidenziali americane. E il film non ha deluso, visto che dopo un venerdì da 10,8M, ha aperto intorno ai 24-26M di dollari (ma i concorrenti di A24 ritengono anche qualcosa in più, forse anche 27M), come riporta Deadline.
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