Powered by Condividi questo articolo Scegli: Le recenti udienze presso il Tribunale di Sorveglianza di Milano hanno messo in luce le delicate condizioni di salute di Renato Vallanzasca, noto ex boss della banda della Comasina. La Procura generale, rappresentata dal sostituto pg Giuseppe De Benedetto, e i legali difensori, Corrado Limentani e Paolo Muzzi, hanno richiesto un cambiamento della situazione detentiva di Vallanzasca, suggerendo il trasferimento in una struttura…
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Per la Procura generale di Milano così come per la difesa, Renato Vallanzasca deve passare dal carcere ad un luogo di cura, in detenzione domiciliare, date le gravi condizioni di salute.... Leggi tutta la notizia
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La sua “condizione di demenza” è “accertata” per questo “c’è incompatibilità conclamata con la detenzione in carcere“. Anche per la Procura generale di Milano, Renato Vallanzasca deve lasciare il carcere per essere trasferito un luogo di cura, in detenzione domiciliare, date le gravi condizioni di salute. È “il momento di modificare la condizione di detenzione, da eseguire nella struttura assistenziale” per malati di…
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Non più autosufficiente. Sorvegliato in carcere a Bollate da persone che già conosce. Affetto da gravi problemi cognitivi, che producono paranoie e deliri notturni. È il ritratto del detenuto Renato Vallanzasca, 74 anni. Il 10 settembre si è svolta l'udienza presso il Tribunale di Sorveglianza per decidere il suo eventuale trasferimento in comunità terapeutica. Un trasferimento sollecitato non solo dai legali dell'ex "re della mala", ma anche dal sostituto procuratore…
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