Tutti si stanno ponendo le stesse domande in questo momento… Quindi, c'è un cessate il fuoco o no? Cosa sta succedendo? La guerra è finita? Chi ha vinto? Gli israeliani erano tutti pronti a concludere la Pasqua ebraica e ad ascoltare le notizie sulla caduta del regime islamico iraniano, come minacciato dal presidente Trump. Invece gli ebrei hanno concluso la festività pasquale sentendo Trump parlare di un cessate il fuoco di due settimane e che «tutti gli obiettivi militari sono già stati raggiunti».
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Nel Paese ci sono circa un milione e duecentocinquantamila persone sfollate. Città paralizzate, scuole chiuse e tensioni comunitarie: «Non si capisce più dove si è al sicuro» Oltre 100 attacchi concentrati in meno di 10 minuti, avvenuti a ridosso del cessate il fuoco annunciato da Stati Uniti e Iran. È quello che è accaduto in Libano. L’attacco, avvenuto senza ordini di evacuazione, ha generato una situazione di…
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Beirut, attacco aereo viene ripreso in diretta da una ragazza in un video di Snapchat 10 aprile 2026 Naya Fakih stava camminando con suo padre sulla Corniche Mazraa Street di Beirut mercoledì pomeriggio, quando ad un certo punto ha immortalato casualmente, mentre registrava un video su Snapchat, un attacco missilistico con forti esplosioni nelle vicinanze. Entrambi suggeriscono che potrebbe trattarsi di un attacco aereo.
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ROMA – Sottoposti a sfollamenti continui, centinaia di migliaia di bambini in tutto il Libano vivono una grave condizione di disagio a causa della perdita di riferimenti cruciali per la crescita: scuola, amici, benessere familiare e ambientale. L’International Rescue Committee (IRC) scrive che nell’attuale crisi ci sono oltre un milione di sfollati interni di cui 350 mila sono bambini. Di questi, 45 mila vivono in rifugi collettivi, ovvero scuole…
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Roberta Barbi – Città del Vaticano Sembra esserci la pressione della Casa Bianca dietro l’apertura del premier israeliano Netanyahu ad avviare negoziati con il Libano, che secondo indiscrezioni potrebbero iniziare la prossima settimana nel Dipartimento di Stato Washington, con la partecipazione degli ambasciatori israeliano e libanese negli Stati Uniti. Una riduzione dei bombardamenti di Israele sul Libano, infatti, sarebbe una condizione preliminare per i negoziati tra Usa e…
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Si apre uno spiraglio diplomatico nel conflitto tra Israele e Hezbollah. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dato il via libera all’avvio di negoziati diretti con il Libano, dopo settimane di bombardamenti che hanno devastato il Paese dei cedri. La decisione arriva dopo ripetute richieste da parte del governo libanese e sotto la pressione internazionale, in particolare degli Stati Uniti, che spingono per una de-escalation del conflitto in Medio Oriente
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Macerie, detriti, edifici colpiti. L'inviata Marta Serafini, della redazione Esteri del Corriere della Sera, si trova a Beirut e nel video mostra la devastazione dei quartieri centrali della città dopo i raid dell'esercito israeliano che in soli dieci minuti hanno colpito circa cento obiettivi in tutto il Libano. «Qui ancora si scava per rimuovere i detriti, sono ancora centinaia i corpi ammassati negli ospedali in attesa di essere…
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Bastano dieci minuti a chiarire che in Libano è un’altra storia. Dieci minuti di inferno. Sono le due e trenta circa. A Beirut si sentono varie esplosioni. Qualche minuto e poi è un continuo di sirene di ambulanze che si avvicinano e si allontanano. Il governo chiede ai cittadini di lasciare libere le strade che portano agli ospedali. Sono almeno sette i bombardamenti, in luoghi che non sono direttamente associabili a Hezbollah, in pieno centro, nell’ora di punta.
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