Nella cosiddetta Prima Repubblica, i grandi partiti politici di massa, governavano indirettamente anche i sindacati confederali (Cgil, Cisl e Uil). I segretari generali delle confederazioni sindacali erano dei “sottufficiali” al servizio dei partiti politici di riferimento. La Cgil e il suo segretario erano diretta espressione del Partito comunista; la Cisl era il sindacato di riferimento della Democrazia cristiana e la Uil del Partito socialista.
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Anche a leggerlo tutto, e con molta calma, il primo quesito che l’elettore troverà sulla scheda, quella verde (immagine in alto), non aiuta certo a chiarire le idee. «Volete voi l’abrogazione del d.lgs. , n. 23, come modificato dal d.l. »... e giù una cascata di riferimenti normativi. Niente panico. Senza avventurarci in dibattiti sull'utilità o meno di quesiti scritti così, meglio arrivare subito al dunque: ecco per cosa voteremo ai…
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L’8 e 9 giugno gli italiani saranno chiamati a esprimersi su cinque quesiti referendari. Quattro riguardano il mondo del lavoro: tutele contro i licenziamenti, contratti a termine, sicurezza negli appalti. Per capire meglio il senso e gli obiettivi di questa iniziativa, ne abbiamo parlato con Cristian Sesena, segretario generale di Cgil Reggio. Perché la Cgil ha deciso di promuovere proprio questi temi? C’è una visione comune che li tiene insieme? "Lo abbiamo fatto perché da…
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C’è chi vota sì. Chi vota no. Chi non andrà ai seggi e chi lo farà, ma senza ritirare le schede per non contribuire al raggiungimento del quorum. Conto alla rovescia per i referendum 8 e il 9 giugno su licenziamenti, contratti a termine, responsabilità in caso di infortuni sul lavoro e cittadinanza. L’opposizione del Consiglio comunale di Asti è compatta per il sì mentre dalla maggioranza arrivan…
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Città SARONNO – “Giovani di Saronno, è il momento di far sentire la vostra voce”. È l’appello lanciato da Mauro Rotondi, candidato del Partito Democratico, in vista del referendum dell’8 e 9 giugno sull’abolizione del Jobs Act. Rotondi richiama l’attenzione sulla legge varata nel 2015, che doveva rappresentare una vera “rivoluzione copernicana” per il mercato del lavoro italiano, promettendo milioni di nuovi posti e maggiore libertà per aziende e…
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Oggi, martedì 3 giugno, auguri a Carlo, Clotilde, Isacco, Morando, Genesio, Cecilio. Mercati settimanali: Bogliasco; Cicagna; Cogorno; Varese Ligure; Zoagli. Proverbi: "Val più un vero amico che cento parenti". LA NOSTRA RASSEGNA STAMPA Il Secolo XIX. Referendum: pronto il rush finale; arrivano Cofferati e il comico Di Marco. Centri antiviolenza: "Sono 181 le donne seguite; fondi ok, ma mancano gli alloggi rifugio"; "Si allenta la capillarità degli sportelli".
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Parco pieno di persone a Boville e un entusiasmo contagioso hanno animato l’iniziativa “Maratona contro l’astensionismo”, promossa dal comitato referendario locale congiuntamente allo Spi CGIL in vista del voto dell’8 e 9 giugno e che ha visto registrare oltre centocinquanta presenze. L’obiettivo della giornata era chiaro: sensibilizzare i cittadini sull’importanza del voto e sostenere con convinzione i cinque sì al referendum
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CUB Costa d'Amalfi invita tutti i cittadini, e soprattutto i lavoratori stagionali, ad andare a votare, al referendum dell'8 e 9 giugno per tutelare il lavoro e la cittadinanza....
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“Il nostro obiettivo è raggiungere il quorum. Non abbiamo promosso il referendum contro qualcuno, ma per ridare dignità e diritti a chi lavora. Per cancellare leggi sbagliate che rendono il lavoro precario, povero, spesso mortale. Vedo crescere partecipazione e volontà di votare”. Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil intervistato su ‘La…
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Rush finale in vista del voto dell’ 8 e 9 giugno sui referendum su lavoro e cittadinanza. I comitati e i partiti che sostengono il sì sono impegnati con l’obiettivo di intercettare gli indecisi, per provare a superare la proibitiva soglia del quorum . Diverse le manifestazioni organizzate nell’ultima settimana utile. «Dobbiamo lavorare per convincere tutti e tutte ad esercitare il loro diritto e andare a votare», è l’invito della segretaria Dem Elly…
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I promotori della consultazione lo hanno bollato come la principale leva di precarietà nel nostro Paese. Al contrario, chi difende la norma, ricorda che soltanto la flessibilità crea occupazione. Il primo dei cinque referendum sui quali si voterà domenica e lunedì prossimi riguarda la norma più evocativa del Jobs act: cioè la riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, baluardo (prima del 2015) ai licenziamenti nelle aziende con più di quindici…
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Quello dei licenziamenti illeggittimi con tutele crescenti è il primo dei referendum dell’8 e 9 giugno sul tema del lavoro. La scheda verde ha come titolo “Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione”. Questo quesito riguarda il Jobs Act e propone l’abrogazione della disciplina sui licenziamenti previsti dal contratto a tutele crescenti. Attualmente, nelle imprese con più di 15 dipendenti, un lavoratore non ha diritto al reintegro se il licenziamento è dichiarato…
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