Una sala gremita ha seguito ad Andria, presso il Food Policy Hub, il primo appuntamento sul referendum della giustizia, che in primavera porterà gli italiani ad esprimersi sulla riforma Nordio dell'ordinamento giudiziario. Il 30 ottobre 2025, infatti, il Parlamento italiano ha approvato la riforma costituzionale della giustizia voluta dal Governo Meloni.I punti chiave della riforma costituzionale si incentrano su alcune questioni di notevole rilevanza per il futuro delle…
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Riforma della giustizia, un tema che anima il dibattito e che divide, tra favorevoli e contrari. Un tema che trova opinioni discordanti tra prese di posizione nette ed altre che stanno nel mezzo. E sulla questione, interviene anche il presidente del Tar di Lecce Antonio Pasca, che sottolina di non ritrovarsi in quella che definisce una bagarre tra sì e no. Tema su cui viene incentrato è quello relativo alla separazione delle carriere, e qui il presidente del Tribunale amministrativo evidenzia…
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Il governo si sente in un angolo. Forzare la mano per fissare al 5 o al 15 marzo il referendum sulla riforma della separazione delle carriere e dei due Csm non sembra più così facile anche se lo vuole fortemente, perché teme che una campagna più lunga giochi a favore di chi spiega “l’inutilità” e …
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Da ieri al via la raccolta popolare di firme per il referendum confermativo e senza quorum sulla riforma costituzionale. Il quesito referendario è il seguente: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del …
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Da ieri al via la raccolta popolare di firme per il referendum confermativo e senza quorum sulla riforma costituzionale. Il quesito referendario è il seguente: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del …
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"Noi ci aspettiamo che il governo faccia tutto quello che è sempre stato fatto: chiediamo che venga rispettato il diritto di raccogliere le firme per il periodo che abbiamo a disposizione, entro il 31 gennaio". E' quanto afferma all'Adnkronos l'avvocato giuslavorista Carlo Guglielmi, uno dei 15 cittadini che hanno promosso la raccolta firme per il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, aggiungendo che, dopo l'asseverazione delle firme, è…
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Il 22 dicembre si è costituita a Messina l'articolazione territoriale del Comitato "Giusto dire NO" , che ha eletto coordinatore, per acclamazione, Luigi D'Andrea , ordinario di diritto costituzionale presso l' Università di Messina . La scelta rispecchia la chiara apertura a personalità esterne all'ordine giudiziario, come ribadito dalla designazione nel direttivo dell'avv. Aurora Notarianni e del dott.
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Non una riforma della giustizia, ma una riforma della magistratura. È la critica netta di Roberto Tanisi, già presidente del Tribunale di Lecce, alla riforma sottoposta a referendum. «La giustizia ha altri problemi e nessuno di questi problemi viene affrontato dalla riforma. Questa riforma tende a separare le carriere dei magistrati, a sdoppiare il Consiglio Superiore della Magistratura e a creare un’alta corte disciplinare».
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Sebbene ancora non sia stata definita la data in cui si svolgerà il referendum sulla riforma costituzionale della Giustizia, con la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, il Governo ha già stabilito la sua durata: due giornate, domenica e lunedì. Ma la scelta della 'due giorni' definisce di per se la 'crucialità' attribuita all'evento? E' in qualche modo legata al numero dei quesiti referendari? O è determinata da interessi di partito?…
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Ci saremmo aspettati che un intervento legislativo sul sistema giudiziario nel nostro Paese fosse rivolto ad accelerare i tempi dei processi, a dare risposte immediate ai cittadini, a semplificare le procedure nel segno di una maggiore fruibilità, a favorire l’accesso alla giustizia. Invece, con estremo rammarico, dobbiamo constatare che la modifica al dettato costituzionale – perché di questo si tratta – proposta dalla maggioranza, è sostanzialmente rivolta alla modifica degli…
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GROSSETO – Aderendo all’iniziativa “129 piazze per il Sì” promossa dall’unione delle Camere penali italiane anche la camera penale di Grosseto (che riunisce gli avvocati penalisti della provincia) darà vita ad un dialogo con i cittadini a partire dal 23 dicembre in piazza Socci «al fine di spiegare le ragioni a sostegno del sì al prossimo referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati distribuendo anche materiale…
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“Scenderemo in campo con trasparenza e senso di responsabilità per spiegare ai cittadini, da conoscitori della materia, quali sono i principi cardine della riforma, cosa comporterà nel concreto e anche per smentire i falsi miti che stanno circolando al riguardo”. Così l’avvocato Massimiliano Mari, presidente della Camera Penale di Capitanata che ha presentato ieri, lunedì 22 dicembre, il Comitato per il Sì al referendum per la…
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David Ermini, avvocato, già vice presidente del Csm, cosa voterà al referendum sulla separazione delle carriere e perché? Voterò No. Non solo per il merito, ma anche per il metodo. Una riforma così importante che tocca uno dei tre poteri dello Stato su cui si fonda una democrazia liberale avrebbe avuto bisogno di una discussione molto più completa. Invece il testo che è uscito dal Consiglio dei Ministri è arrivato alla approvazione senza l’accoglimento di un solo emendamento ancorché…
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Le Acli di Benevento per il No al Referendum sulla giustizia Parente: "Il nostro ordinamento ha garantito fino ad oggi equilibro tra le funzioni" Le Acli di Benevento, in linea con l’iniziativa promossa dalle Acli nazionali, ribadiscono il proprio impegno a sostegno della partecipazione democratica e della salvaguardia dei principi costituzionali, aderendo ufficialmente al Comitato della società civile per il No al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.
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True Flaminia Camilletti Si tratta sulla data del referendum Andrea Abodi (Ansa) Si voterà per due giorni, al prossimo cdm la scelta su quale domenica-lunedì. Nel testo anche la semplificazione fiscale e la riforma del servizio civile universale.Un cdm tranquillo senza nodi o questioni spinose poste sul tavolo. Oltre agli aiuti, infatti, non si è discusso anche della legge di Bilancio. «Un clima sereno» ha assicurato il ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Andrea Abodi in conferenza stampa, l’unico a presiederla.
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La sua carriera parla da sola. Per quasi 50 anni è stato magistrato, ordinario e tributario. Da pretore (nel 1970) a consigliere di Cassazione per 12 anni, Carlo Maria Grillo, di famiglia irpina, cremonese d’adozione, è tra i pochissimi magistrati, in Italia, ad essere arrivato ai vertici, svolgendo funzioni apicali per quasi 15 anni, sia giudicanti - presidente della Corte d’Appello di Trento e presidente del Tribunale di Cremona - che requirenti: 7 anni procuratore della Repubblica.
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“Se non oggi, domani, le garanzie di indipendenza del pubblico ministero, una volta operata la separazione dai giudici, potrebbero venir meno creando i presupposti perché l’attività dei magistrati sia politicamente indirizzabile dalla maggioranza politica di turno, magari usata come arma contro chi è scomodo al potere di turno”. Lo afferma, in un intervento pubblicato su ‘Il Dubbio‘ e riportato dall’Ansa, il…
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Lo definiscono un passaggio storico per garantire una giustizia realmente imparziale e autonoma. I rappresentanti delle camere penali spiegano perché voteranno sì al referendum costituzionale sulla riforma Nordio. Elemento centrale è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, “la conseguenza naturale del giusto processo introdotto nel 1999”, secondo il vicepresidente della Camera penale di Bari, Filippo Castellaneta
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Nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025 è stato pubblicato il testo della legge costituzionale approvato dal Parlamento in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi. Perché quel testo diventi legge occorre che sia approvato anche dalla maggioranza dei votanti al referendum costituzionale. L’art. 138 della Costituzione prevede, appunto, questo procedimento particolarmente complesso per modificare la Carta fondamentale della…
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Rifondazione Comunista (Federazione di Varese), che sostiene l’idea di un comitato per il No alla riforma della giustizia Saremo chiamati, nella prossima primavera, ad un referendum per approvare, o meno, una controriforma della Giustizia, approvata recentemente senza alcuna possibilità di discussione in Parlamento. Prendere o lasciare, Sì o No. Un Parlamento umiliato! Sta, in realtà, diventando una tradizione, di fatto anticostituzionale, il trasformare il…
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C’è qualcosa di curioso, e ormai abituale, nel dibattito sulla riforma della giustizia: si discute come se si trattasse di una partita di calcio. Da una parte i favorevoli, dall’altra i contrari. In mezzo, poco spazio per le sfumature, per il ragionamento, per l’idea – decisamente meno eccitante – che le riforme istituzionali non servano a “vincere”, ma a far funzionare meglio il sistema. È forse anche per questo che la riforma viene spesso…
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Oggi, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, dinanzi al Teatro “Cilea”, la Camera Penale di Reggio Calabria scenderà in piazza per incontrare i cittadini e spiegare, in modo semplice e trasparente, le ragioni del “Sì” al referendum sulla separazione delle carriere. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “129 Piazze per il Sì”, promosso dall’Unione delle Camere Penali Italiane, che per tutto il mese di dicembre e fino al 6 gennaio ha organizzato eventi…
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Tutto sbagliato. Innanzitutto non sono tutti gli avvocati di Siena a dire Sì ma soltanto ( com’è scritto nell’articolo a differenza del titolo ) quelli che aderiscono ad una associazione di avvocati penalisti, pur nota, che si chiama Camera penale.Tanti altri avvocati, tra cui anche il sottoscritto, la pensano invece esattamente al contrario. Separazione delle carriere tra Magistrati giudicanti (giudici) e magistrati inquirenti (pubblici ministeri): di fatto esiste già e non da ieri.
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La Camera penale di Rieti in piazza Vittori questa mattina per il “sì” alla separazione delle carriere in magistratura. Una mattinata interamente dedicata alla divulgazione della campagna referendaria in adesione all’iniziativa dell’Unione nazionale delle Camere penali organizzata in 129 piazze d'Italia. Una parentesi interamente dedicata ad incontri con la popolazione a sostegno del “sì” per il referendum della separazione delle carriere…
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«I cittadini saranno meno tutelati di fronte alle "angherie del potere" nel momento in cui la magistratura diventa più debole. Per questo i cittadini devono dire no». Lo ha detto Roberto Rossi, procuratore della Repubblica di Bari, che questa mattina ha partecipato alla iniziativa del comitato referendario di Bari 'Giusto dire No' organizzata davanti al teatro Petruzzelli, con la distribuzione di volantini informativi con «10 buone…
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“Credo che questo referendum debba partire dal punto fondamentale che quando si tocca la Costituzione lo si deve fare in modo chirurgico e delicato, non con un bulldozer come stanno facendo in questa circostanza”. Così l’ex deputata del Partito Democratico Rosy Bindi, a margine della presentazione del comitato per il NO al referendum sulla giustizia nel quale si sono riuniti giuristi, giudici ed avvocati, oltre che membri della società civile.
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L’occasione di questa nostra conversazione è la legge costituzionale recante «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» (G.U. 30 ottobre 2025,n.253), oggetto del referendum confermativo che si svolgerà probabilmente nel mese di marzo 2026. Come è noto, il Disegno di legge di revisione costituzionale presentato il 13 giugno 2024…
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