L'adesione al concordato preventivo biennale per il 2024-2025 rappresenta di fatto una sanatoria per le partite Iva che abbiano evaso il Fisco nel periodo 2018-2022. Lo prevede un emendamento di maggioranza al decreto Omnibus approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il testo è stato firmato da Fausto Orsomarso di Fratelli d’Italia, Massimo Garavaglia della Lega e Dario Damiani di Forza Italia e interessa una potenziale platea di 4,5 milioni di lavoratori…
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Il costo del condono abbinato al concordato preventivo biennale è di quasi un miliardo, risorse stanziate in buona parte attingendo al fondo per l'attuazione della riforma fiscale. Tutto da scrivere il futuro del patto con il Fisco Concordato preventivo biennale, il condono fiscale è l’ultima mossa per incentivare le adesioni. Arrivati all’ultimo mese a disposizione delle partite IVA per valutare pro e contro del patto con il Fisco, la…
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Per quanto l’emendamento approvato definisca la possibile sanatoria 2018/2022 riservata ai soggetti Isa che aderiscono al concordato preventivo biennale (Cpb) come un ravvedimento, in realtà l’opzione non ha nulla a che spartire con la regolarizzazione spontanea disciplinata dall’articolo 13 del Dlgs 472/1997. La sanatoria riservata a coloro che aderiscono al Cpb, infatti, forfettizza l’integrazione del reddito (d’impresa o di lavoro autonomo) in una % variabile in funzione…
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Per incentivare ulteriormente l'adesione al concordato preventivo biennale, ecco spuntare il ravvedimento speciale. I soggetti Isa che aderiscono al patto con il Fisco, infatti, versando entro la fine di marzo 2025 una imposta sostitutiva (anche a rate) ai fini Irpef, addizionali e Irap, tombano i periodi d'imposta dal 2018 al 2022. Unica penalizzazione, in caso di adesione al ravvedimento, l'allungamento del termine di decadenza dell'accertamento.
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Il decreto Omnibus, con tanto di sanatoria fiscale per gli anni 2018-22, passerà oggi al Senato col voto di fiducia, chiesto ieri in aula dal governo. Una scelta obbligata per tagliare i tempi della discussione, visto che il testo va approvato entro l’8 ottobre e ancora deve andare alla Camera per il via libera definitivo, che arriverà anche questo quasi certamente col voto di fiducia. La decisione della maggioranza di offrire, con un emendamento approvato l’altro ieri, una sanatoria ai…
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“Nel dubbio, non pagare le tasse. Tanto prima o poi un condono arriva”. Finirà per essere questo il messaggio che verrà lanciato ai lavoratori autonomi dalla maggioranza parlamentare. Il decreto Omnibus che dovrebbe essere approvato oggi dal Senato, infatti, prevede un triplice sconto sulle imposte, nessuna sanzione e neppure interessi legali per le somme evase dalle partite Iva. Una sanatoria a costi ridottissimi per chi ha nascosto al Fisco (e a tutti noi) i propri guadagni, un vero e proprio premio…
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È iniziato ieri l'esame dell'Aula del Senato al dl Omnibus. Il governo ha chiesto la fiducia e il voto finale si terrà oggi in quanto domani il provvedimento è già calendarizzato alla Camera in quanto il decreto scade l'8 ottobre. Tra le novità più rilevanti le ulteriori migliorie al concordato preventivo biennale con l'introduzione di una sanatoria che può coprire eventuali mancati versamenti di imposte nel quinquenni 2018-2022.
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Al voto oggi, 1° ottobre, la sanatoria per il quinquennio 2018-2022, introdotta dall’emendamento al D.L. n. 113/2024, che rende possibile per i contribuenti sanare cinque anni d’imposta (dal 2018 al 2022), qualora abbiano applicato gli ISA e aderito al concordato preventivo biennale entro il 31 ottobre 2024. Il D.d.l. di conversione del Decreto “Omnibus” (D.L. n. 113/2024) ha ottenuto l’ok delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato e nella giornata odierna, 1° ottobre, verrà votata la…
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Dopo essere stato approvato in Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato, l’emendamento relativo all’introduzione del “super ravvedimento” a favore dei contributi ISA supera anche l’esame dell’Aula. Con la speciale sanatoria, esclusa sicuramente per le annualità nelle quali è stato applicato…
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Arriva il condono 2025. Il relativo emendamento è stato approvato al decreto Omnibus. Ora passa la palla al Senato. Arriva il condono 2025, scudo fiscale per gli anni 2018-2022, nel concordato preventivo biennale (la novità fiscale più importante). Il relativo emendamento è stato approvato al decreto Omnibus. Ora passa la palla al Senato: dovrà esserci la conversione in legge entro l’8 ottobre 2024.
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C’è un aspetto forse poco considerato nella sanatoria introdotta alla Camera dai partiti della maggioranza all’insaputa (sic) del governo, quello dei costi e benefici. Il Parlamento ha voluto spingere il concordato biennale per le partite Iva assicurando a chi lo voglia sottoscrivere che sanzioni, interessi e anche parte consistente delle somme evase nel periodo 2018-2022 saranno condonate. Quanto alle somme da restituire si va dal 50% nel caso dei contribuenti con pagella fiscale insufficiente e del 5% per quelli invece con una pagella…
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Sanatoria conflat tax su un imponibile ridotto, ecco cosa prevede l'emendamento decreto Omnibus approvato per chi aderisce al CPB e come funziona. Le commissioni Bilancio di Camera e Senato hanno approvato l’emendamento al decreto Omnibus sul condono per le annualità 2018-2022 per chi aderisce al Concordato Preventivo Biennale. Si tratta di un ravvedimento speciale che consente di regolarizzare le annualità sucessive al 2018 versando un’imposta ridotta e calibrata sull’indice di affidabilità fiscale.
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Doveva essere un decreto di riordino fiscale, ma nel suo percorso in Senato è diventato un raccoglitore in cui la compagine governativa ha finito per incasellare un po' di tutto, tanto che - in una insolita seduta domenicale - nel decreto ribattezzato "omnibus" il governo ha incasellato anche una sorta di condono fiscale. Tra le norme accorpate al decreto omnibus - su cui il governo porrà la fiducia al Senato per tornare in seconda lettura alla Camera per il sì definitivo il 2 ottobre - figura infatti un emendamento firmato da…
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La sanatoria dei redditi 2018-2022 per chi aderisce al concordato preventivo - inserita nel passaggio in commissione del Dl Omnibus, su cui l’Aula del Senato vota la fiducia al Governo martedì 1° ottobre – gioca d’anticipo sui controlli del Fisco. Il meccanismo delineato nell’emendamento di matrice parlamentare (firmato da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia) prevede, infatti, che il ravvedimento speciale senza sanzioni e interessi e con calcolo ancorato sia per la base imponibile sia per le imposte...
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Altro che soldi freschi per le casse dello Stato. Anche l’ultimo condono partorito dalla maggioranza, come tutti i precedenti, costringe l’erario a rinunciare a una fetta importante delle risorse che avrebbe potuto recuperare: quasi 1 miliardo. Per la precisione 212 milioni per il 2025, 267 per il 2026, 223 per il 2027, 176 milioni per il 2028 e 108 milioni 2029. Le cifre sono nero su bianco nell’ultima…
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