Di Guido Bonoldi La risoluzione votata ad ampia maggioranza in data 11 aprile dal Parlamento Europeo per chiedere al Consiglio Europeo di includere il diritto all’aborto nella Carta dei Diritti Fondamentali della U.E. mi ha profondamente rattristato. Il Parlamento chiede al Consiglio di inserire nella Carta il seguente articolo: “. Ogni persona ha diritto all’autonomia del corpo e all’accesso libero, informato, pieno e universale alla salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti, come pure a tutti i servizi di…
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Giovedì 11 aprile il Parlamento Europeo ha approvato una Risoluzione che invita il Consiglio europeo a modificare l’articolo 3 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea inserendovi un nuovo “diritto all’aborto” e rendendo l’uccisione di un bimbo inerme nel grembo materno un “valore comune”. I voti a favore sono stati 336, i contrari 163, gli astenuti 39. Riportiamo di seguito i voti favorevoli, contrari, le astensioni e le…
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Dopo che il Senato francese ha licenziato l’inserimento del diritto all’aborto tra i diritti dell’uomo e del cittadino riconosciuti dalla Repubblica francese, anche l’Assemblea del Parlamento europeo ha votato l’aggiunta d’una norma analoga nella Carta dei diritti riconosciuti dall’Unione europea. Il secondo probabilmente è solo un auspicio, in quanto una modifica di quel testo può essere apportata solo all’unanimità degli Stati membri e, per fortuna dice colui il quale scrive, alcuni di essi hanno delle restrizioni nelle loro…
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Non avrei mai pensato che il Parlamento europeo si preoccupasse, nelle sue ultime sedute, di inquinare le radici culturali di quella che dovrebbe essere la Carta fondamentale dell’Europa unita. Le Carte solitamente rappresentano la base della coesione massima possibile dei cittadini, perché si sentano impegnati a rispettarla e attuarla. L’aborto sarebbe un diritto che pretende tale impegno. Perfino Ippocrate qualche millennio fa, senza che ci fossero i cattolici o i…
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L’ultimo atto a Bruxelles rivela cos’è davvero l’Unione europea: un aborto. L’Unione Europea non è mai nata, ha rifiutato di darsi un’identità, in compenso ora inserisce l’aborto tra i fondamenti etici e giuridici dell’unione. Lo fa non per un’esigenza pratica ma è una pura petizione di principio, una professione di fede e ideologia. Questa specie d’Europa vota a larga maggioranza, compresi molti cristiani e popolari, l’aborto come un suo cardine.
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Europa bandiera europea di Miguel Cuartero Samperi Dopo la mossa (suicida) di Macron ora è l’Europa a chiedere «che l’articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue sia modificato, affermando che “ognuno ha il diritto all’autonomia decisionale sul proprio corpo”». Una decisione che lascia sgomenti. A chiederlo è la civilissima Europa, baluardo dei valori occidentali, esempio di “primo mondo”, evoluto, saggio, maturo.
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Trovo scandaloso il voto del Parlamento europeo sull’aborto. E leggo che anche alcuni esponenti del Ppe lo abbiano votato. Maria Carla Anzaldi Si tratta di un testo ideologico e con puri fini elettoralistici promosso dal gruppo di Renew (i macroniani) sulla scorta di una precedente risoluzione del 2022 e del recente voto francese che ha introdotto l’aborto in Costituzione. Un attacco forsennato con cui si vorrebbe modificare un articolo della Carta dei diritti fondamentali con aggiunte che metterebbero a repentaglio –…
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Mai come in questo momento il tema del diritto all’aborto si sta ponendo al centro del dibattito politico e culturale, spaccando i tavoli dell’Occidente. Dagli Stati Uniti, dove la questione è diventata l’epicentro dello scontro tra democratici e repubblicani, fino alla Polonia, dove il governo di Donald Tusk sta (a fatica) provando a rimettere il Paese in carreggiata con gli altri Stati europei, l’interruzione volontaria…
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Libertà integrale della donna, dignità della persona umana, diritto alla vita come fondamento di ogni altro diritto in ogni democrazia: parla la presidente della Federazione europea "One of us"
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Per la seconda volta in due anni gli eurodeputati hanno chiesto ai Paesi Ue di includere il diritto all’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione. I partiti italiani all’Eurocamera si sono divisi. A favore Pd e M5S. Contro Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega
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L'aborto nella Carta dei diritti Ue, la destra vota contro e si schiera contro i diritti delle donne
Il diritto all’aborto sia aggiunto alla Carta dei diritti fondamentali dell’Ue: è quanto chiede l’Eurocamera con una risoluzione approvata con 336 voti favorevoli, 163 contrari e 39 astensioni. Nel testo, gli eurodeputati chiedono che l’articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue sia modificato, affermando che “ognuno ha il diritto all’autonomia decisionale sul proprio corpo, all’accesso libero, informato, completo e universale alla…
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Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano L’aborto compaia nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE. Il voto di ieri al Parlamento europeo - sulla scia di quanto già stabilito dalla Francia, primo Paese dell’Unione che ha iscritto il diritto all’interruzione di gravidanza nella Costituzione francese - divide i 27, il che, tenendo presente che tale diritto per essere incluso nella Carta necessita della unanimità, fa sì che il voto resti simbolico.
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Aborto, una delegazione di Pro Vita & Famiglia a Bruxelles durante il voto dell'Eurocamera per inserire la pratica tra i diritti fondamentali Ue 12 aprile 2024 Una delegazione della onlus Pro Vita & Famiglia è stata presente nell'Eurocamera di Bruxelles, durante il voto che ha approvato una risoluzione non vincolante per inserire l'aborto tra i diritti fondamentali…
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«Dispiacere» e «disaccordo» per la Risoluzione approvata dall’Europarlamento che chiede di inserire il diritto all'aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell'Ue. Monsignor Crociata, presidente della Comece: «Qualcuno parla di un grumo di cellule, in realtà è l’inizio di una nuova persona» «L’approvazione di questa Risoluzione da parte del Parlamento europeo ci reca molto dispiacere. Come Comece l’abbiamo espresso con una dichiarazione uscita in…
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Se vi dicono che in tutto il mondo si approva il diritto di affermare la propria esigenza di “spazio vitale” a costo di fare la guerra; oppure il simmetrico diritto di fare la guerra per difendere il proprio spazio vitale dall’aggressione del vicino, gli uni e gli altri impiegando la vita della propria gente ad ammazzare la vita dell’altra gente, perché l’altra gente è una minaccia e distruggere la minaccia è virtù e dunque i massacri di guerra sono virtuosi, non dite che il giusto e l’ingiusto e il bene e il male sarà poi definito dal tribunale…
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L’Europarlamento che approva una risoluzione per inserire l’aborto nella carta dei diritti europea, l’Arizona che è sulla strada del divieto totale, Trump che annuncia che se diventasse presidente non vorrebbe fare leggi più restriuttive. Insomma, comunque la si pensi, il diritto all’aborto è tornato ad essere un tema molto caldo in tante parti del mondo. A parte che sarebbe interessante capire come mai, proprio adesso, e in maniera così trasversale a tante società diverse.
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Il Parlamento europeo si schiera a favore del diritto universale all’aborto e chiede che sia aggiunto alla Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. La battaglia iniziata il marzo scorso a Parigi , con l’iscrizione del diritto all’aborto nella Costituzione francese, si allarga quindi a tutta l’Europa e trova nell’Aula dell’Eurocamera una maggioranza composta da Sinistre, Socialisti, Verdi e Liberali, ai quali si è aggiunta una delegazione di circa 40 eurodeputati del Ppe, che hanno votato la risoluzione in dissenso…
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Ne è convinta anche Juno Carey, un’ex ostetrica del servizio sanitario nazionale britannico, che da otto anni lavora in cliniche dove è possibile accedere all’interruzione di gravidanza: ha assistito giovanissime ragazze, vittime di stupro, sex worker. Ha aiutato una donna ad abortire mentre lei stessa era incinta. «Ho sempre creduto che le donne avessero il diritto di scegliere se abortire. Ma, prima di lavorare in una…
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Vogliamo l'Europa o vogliamo il nulla? Se lo chiede, dopo il voto dell'europarlamento sull'aborto, l'avvocato Domenico Menorello, componente del Comitato Nazionale di Bioetica e portavoce del network associativo «Ditelo sui tetti». Vengono messi in pericolo i principi valoriali, anche legati all'obiezione di coscienza fra i medici? «Non solo, questo voto mette in pericolo l'Europa stessa e gli ideali per cui l'Europa è tale.
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Il diritto all'aborto deve essere aggiunto alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. È quanto ha stabilito l'europarlamento che ha approvato ieri una risoluzione con 336 voti favorevoli, 163 contrari e 39 astensioni. Nel testo, gli eurodeputati chiedono che l'articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Ue sia modificato e affermi che «ognuno ha il diritto all'autonomia decisionale sul proprio corpo, all'accesso libero, informato, completo e universale alla salute sessuale e riproduttiva e a tutti i servizi sanitari correlati…
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A giudicare dalle reazioni che ha suscitato in Italia la risoluzione approvata ieri a larga maggioranza dal Parlamento europeo, il segnale politico che si è levato dalla plenaria è andato decisamente a segno, anche se nei fatti si tratta ovviamente, a questo punto della legislatura, di un documento dalla portata più simbolica che reale. «Oggi è un giorno tragico per la storia dell’Europa e per i suoi valori fondanti», tuona infatti Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus…
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Il Parlamento europeo ha approvato ieri una risoluzione per inserire l’aborto “sicuro e legale” nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. Il testo prende tra l’altro di mira l’Italia per l’erosione del diritto all’aborto a causa dei medici obiettori e chiede che vengano fermati i finanziamenti alle associazioni anti-abortiste. IL SÌ, ESPRESSO da un’ampia maggioranza (336 a favore, 163 contrari e 39 astensioni), arriva a meno di 20 giorni dallo scioglimento dell’Eurocamera in vista delle elezioni europee…
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«Il fatto che nella risoluzione si chieda di eliminare i sussidi alle associazioni pro-life significa eliminare ogni possibilità di stare al fianco delle donne, ascoltare il loro dolore e insieme a loro cercare soluzioni per poter affrontare una gravidanza indesiderata». è l’amaro commento di Matteo Fadda, presidente della Comunità papa Giovanni XXIII, alla risoluzione con la quale il Parlamento Europeo ha non solo chiesto che sia introdotto il «diritto di abortire»…
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Di Francesca Basso Divisi i partiti italiani: contrari Lega, Fdl e Forza Italia. Ma a livello dei 27 serve l’unanimità DALLA NOSTRA INVIATA LUSSEMBURGO - Per la seconda volta in due anni il Parlamento europeo ha chiesto ai Paesi Ue di includere il diritto all’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione. Spetta a loro la decisione e richiede l’unanimità. La risoluzione non vincolante è passata con 336 voti a favore, 163 contrari e 39 astensioni.
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Il diritto all’aborto sia un diritto fondamentale dell’Ue. Questo chiedono ufficialmente gli europarlamentari dopo il voto di oggi, 11 aprile. La risoluzione, approvata con 336 voti favorevoli, 163 contrari e 39 astensioni, ha valore politico, ma non normativo: non è vincolante. Con il voto di oggi a Bruxelles, i parlamentari europei chiedono al Consiglio di inserire il diritto all’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue.
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Con una risoluzione approvata oggi, 336 deputati del Parlamento Europeo chiedono al Consiglio dell’Unione Europea di aggiungere alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE il “diritto” di aborto. Pur essendo una risoluzione non vincolante, è indubbio che si tratta di una decisione grave, che rappresenta uno schiaffo, oltre che alle istituzioni democratiche dei Paesi in cui l’aborto non è considerato un diritto, alle stesse donne, impedite ad avere…
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Il diritto all'aborto sia aggiunto alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea: è quanto chiede l'Eurocamera con una risoluzione approvata con 336 voti favorevoli, 163 contrari e 39 astensioni. Nel testo, gli eurodeputati chiedono che l'articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Ue sia modificato, affermando che "ognuno ha il diritto all'autonomia decisionale sul proprio cor…
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