Papa Francesco: la guerra è sempre una sconfitta Nuovo appello di Papa Francesco questa mattina all’ udienza generale a pregare per la pace ovunque si soffre per la guerra, che – ha sottolineato – è sempre una sconfitta. Servizio di Paolo Fucili Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Di Fabrizio Peloni «Questa è la più autentica rappresentazione del nostro dolore e al tempo stesso della nostra preghiera». Lo hanno raccontato stamattina al Papa durante l’udienza generale, tre donne ucraine, mamme e mogli di prigionieri di guerra, catturati dopo aver difeso strenuamente Mariupol. Hanno infatti consegnato nelle mani di Francesco un quadro di una pittrice della stessa città, Natalia, raffigurante due donne vicine tra loro, di cui una in ginocchio, straziate e raccolte in preghiera.
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«Questa è la più autentica rappresentazione del nostro dolore e al tempo stesso della nostra preghiera». Lo hanno raccontato stamattina al Papa durante l’udienza generale, tre donne ucraine, mamme e mogli di prigionieri di guerra, catturati dopo aver difeso strenuamente Mariupol. Hanno infatti consegnato nelle mani di Francesco un quadro di una pittrice della stessa città, Natalia, raffigurante due donne vicine tra loro, di cui una in…
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Città del Vaticano di M. MICHELA NICOLAIS Papa Francesco: Preghiamo ogni giorno per la pace “Continuiamo a pregare per la pace. La guerra sempre è una sconfitta sin dall’inizio. Preghiamo per la pace nella martoriata Ucraina, in Terra Santa, in Sudan, Myanmar e dovunque si soffre per la guerra. Preghiamo tutti i giorni per la pace”. È l'appello di Papa Francesco al termine dell’udienza di oggi in piazza San Pietro, durante i saluti ai fedeli di lingua italiana
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Una bandiera congolese in piazza San Pietro durante l'Angelus - Vatican Media Ha rivolto un appello accorato papa Francesco, durante l’Angelus domenicale, tornando ancora una volta a denunciare le tragedie del Congo Orientale: «Rivolgo il mio appello alle autorità nazionali e alla comunità internazionale perché sia fatto tutto il possibile per interrompere le violenze e salvaguardare le vite dei civili».
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Papa Francesco, ieri, nella preghiera dell’Angelus, da Roma, ha acceso un faro su una delle situazioni più dimenticate del pianeta, che stiamo cercando di documentare, non senza difficoltà (da circa due anni) per i principali organi di stampa cattolici: la violenza in Congo e, in particolare, la gravissima situazione nella zona sud-est, al confine con il Rwanda. Quali gli ultimissimi aggiornamenti, recuperati con l’aiuto di due testimoni come suor Maria Teresa del Buon Soccorso e Monsignor Mandio…
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Al termine dell’Angelus, appello per Ucraina, Terra Santa, Sudan, Myanmar e «dovunque si soffre per la guerra». Il ricordo della Repubblica democratica del Congo «Non cessiamo di pregare per la pace in Ucraina, in Terra Santa, in Sudan, Myanmar e dovunque si soffre per la guerra». Al termine dell’Angelus di ieri, 16 giugno, Francesco ha lanciato un nuovo appello per la pace, citando anche le «notizie dolorose di scontri e massacri compiuti nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo».
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Vatican Media Le tragiche notizie provenienti dalle crisi internazionali che stanno insanguinando il mondo, sono state al centro della preghiera con cui il Papa ha concluso l’Angelus in piazza San Pietro di domenica 16 giugno. Francesco ha infatti invitato i fedeli a non smettere di pregare per la pace in Ucraina, in Terra Santa, in Sudan, Myanmar «e ovunque si soffre per la guerra». Particolarmente dolorosa la riflessione su quanto sta avvenendo nella Repubblica Democratica del Congo dove negli ultimi giorni si sono contate…
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Il pontefice al termine dell'Angelus: "Basta massacri in Sudan" “Continuano a giungere notizie dolorose di scontri e massacri compiuti nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo. Rivolgo il mio appello alle autorità nazionali e alle comunità internazionali affinché si faccia il possibile per la cessazione delle violenze e per la salvaguardia della vita dei civili”. Lo ha dichiarato Papa Francesco al termine dell’Angelus.
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Il pontefice ha invitato i fedeli a "pregare per la pace anche in Sudan, Myanmar e ovunque si soffre per la guerra", ha detto. Papa Francesco ha poi rivolto un appello alle comunità internazionali "affinché si faccia il possibile per la cessazione del massacro nella Repubblica democratica del Congo" Durante l'Angelus di questa mattina, Papa Francesco ha rinnovato il suo appello per la pace. "Non cessiamo di pregare per la pace nella…
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L'ultimo massacro di cristiani è avvenuto due giorni fa. Oltre quaranta sono stati trucidati in Congo dai miliziani dell'Isis. Qualche tempo prima altre decine. La lista del terrore è lunghissima. Papa Francesco all'Angelus ha implorato le autorità congolesi a fare di più per proteggere i cristiani da questa ondata di morte che non sembra cessare. «Sono dei martiri, il loro sacrificio è un seme che germoglia e porta frutto» ha…
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Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano Al termine della preghiera dell’Angelus, Papa Francesco torna a rivolgere la sua attenzione e la sua preghiera alla Repubblica Democratica del Congo, visitata tra gennaio e febbraio del 2023, ricordando che “continuano a giungere notizie dolorose di scontri e massacri compiuti nella parte orientale” del Paese. Rivolgo il mio appello alle Autorità nazionali e alla Comunità internazionale, affinché si faccia il possibile per la cessazione…
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"Non cessiamo di pregare per la pace nella martoriata Ucraina, in Terra Santa, in Sudan, in Myanmar e dovunque si soffre per la guerra": con queste parole il Papa all'Angelus ha rinnovato il suo appello per la pace. Francesco ha poi rivolto un pensiero particolare alla Repubblica Democratica Congo: "Continuano a giungere notizie dolorose di scontri e massacri compiuti nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.
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Papa Francesco, nel messaggio per la VIII Giornata mondiale dei poveri, in programma il 17 novembre sul tema: “La preghiera del povero sale fino a Dio”, ha ribadito che “I poveri hanno un posto privilegiato nel cuore di Dio, che è attento e vicino a ognuno di loro”. La preghiera Il Santo Padre ci ha ricordato che “la preghiera del povero sale fino a Dio. Nell’anno dedicato alla preghiera, in vista del Giubileo Ordinario 2025, questa espressione della sapienza biblica è quanto mai appropriata per…
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Città del Vaticano, 13 giu. – “La violenza provocata dalle guerre mostra con evidenza quanta arroganza muove chi si ritiene potente davanti agli uomini, mentre è miserabile agli occhi di Dio. Quanti nuovi poveri produce questa cattiva politica fatta con le armi, quante vittime innocenti! Eppure, non possiamo indietreggiare”. A scriverlo è Papa Francesco in un passo del Messaggio per la VIII Giornata Mondiale dei Poveri che si celebrerà quest’anno il 17 novembre prossimo sul tema: “La preghiera del…
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