Un’indagine fantasma della procura distrettuale di Palermo sull’ong Mediterranea. Esisterebbe almeno dal maggio del 2024 e al suo interno potrebbe nascondersi la chiave del mistero Graphite, lo spyware dell’azienda israeliana Paragon Solutions infilato negli smartphone di giornalisti e attivisti in Italia e in altri paesi europei. LO DICE Il Giornale in un articolo che dà conto della presunta esistenza di una carta intestata del ministero dell’Interno, datata 6 maggio 2024, indirizzata a non meglio precisati «servizi…
Leggi
Altri articoli:
Le attività svolte al di fuori degli usi consentiti dalla legge violano il Codice privacy e possono comportare l’applicazione di una sanzione amministrativa fino a 20 milioni di euro, o al 4% del fatturato. Il Garante per la protezione dei dati personali rivolge un avvertimento a tutti coloro che dovessero utilizzare lo spyware “Graphite”, della società israeliana Paragon Solutions ltd, o sistemi analoghi, o dovessero utilizzare le informazioni raccolte tramite questi software
Leggi
Mercoledì 12 febbraio, in risposta a un’interrogazione parlamentare, il Governo ha esplicitato la sua posizione sullo scandalo Paragon, opponendosi all’accusa secondo la quale lo Stato italiano avrebbe adoperato uno spyware per compromettere i telefoni di giornalisti e attivisti. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani (FI), è infatti intervenuto al Question Time, chiarendo che, nonostante l’Amministrazione abbia in atto un contratto con…
Leggi
Il caso «Paragon» finisce nell'aula del Parlamento, e per la prima volta il governo parla ufficialmente della vicenda, ancora fumosa, dei giornalisti e attivisti intercettati tramite lo spyware israeliano Graphite. Tocca al ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, durante un animato Question time con le opposizioni che denunciano «omertà» e «lesioni della democrazia», rispondere alle interrogazioni dei deputati.
Leggi
ROMA Ciriani dentro l’Aula. Mantovano, fuori. Il primo a rispondere ai parlamentari, il secondo ai giornalisti. Si divide in due atti l’arringa del Governo sul caso Paragon, la società israeliana produttrice di software di hacking, la cui spyware Graphite sarebbe stata usata abusivamente da un’agenzia di polizia e un’organizzazione di intelligence italiane per spiare giornalisti e attivisti. Un fil rouge a unire gli interventi: «Nessuno ha rescisso in questi giorni alcun…
Leggi
Il sottosegretario Alfredo Mantovano, l’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, non lesina parole. Lascia l’Aula di Montecitorio e va incontro ai cronisti. Ha voglia di passare al contrattacco per difendere l’intelligence sui casi Paragon e Almasri. Due i punti fondamentali delle sue tesi. Il primo sullo spyware Graphite: il software spia creato dalla società israeliana Paragon, che…
Leggi
Uomo morde cane. Cioè, i servizi segreti non spiano. La notizia l’ha data ieri il governo che ancora non riesce a spiegare l’uso che l’intelligence fa dello spyware Graphite e non sa dire chi mai potrebbe aver spiato il direttore di Fanpage Francesco Cancellato e alcuni attivisti dell’ong Mediterranea. L’ultimo rifugio, dunque, è il paradosso. Così alla Camera il ministro per i rapporti con il parlamento Luca Ciriani: «Il governo intende adire le vie legali nei confronti di chiunque…
Leggi
"Come tutte le intelligence del mondo, anche i Servizi italiani, al fine di contrastare le organizzazioni terroristiche o criminali, in nome della sicurezza nazionale da molti anni fanno ricorso a strumenti come quelli prodotti e forniti dall'azienda Paragon Solutions". Così al question time della Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, sul caso dello spyware Graphite. Le agenzie di intelligence, sottolinea, "rispettano nel modo più…
Leggi
"Il dato obiettivo, che credo smentisca tutte le ricostruzioni dei giorni passati, è che Paragon non ha mai sospeso il servizio e non ha rescisso nessun contratto. Quello che posso aggiungere di mio, è che in sede di Copasir ho più volte illustrato come in concreto garantisco a nome del governo il rigoroso rispetto della costruzione della legge 124, in assoluto e in modo particolare nei confronti dei soggetti che meritano tutela specifica, a cominciare dai giornalisti.
Leggi
Contro chi accusa i servizi segreti italiani di spiare i giornalisti “il governo intende adire alle vie legali”, spiega il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, in un'audizione in parlamento smentendo l’uso illecito da parte dell’intelligence del software Paragon. E “se si accusa un uomo dell'intelligence di fare spionaggio in favore della …
Leggi
Il sottosegretario Mantovano: "I giornalisti sempre tutelati" “Paragon Solutions ha garantito la fornitura del servizio, in ottemperanza alle clausole contrattuali, con massima professionalità e serietà” e “non ha mai sospeso il servizio né rescisso nessun contratto”. Il governo, prima con le risposte del ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani nel corso del question time alla Camera e poi attraverso le parole del sottosegretario Alfredo Mantovano, chiarisce alcuni aspetti della…
Leggi
Scatta la controffensiva del governo sulla vicenda dello spyware israeliano "Paragon", si cui molti giornali si sono sbizzarriti ipotizzando una sorta di "grande fratello" a Palazzo Chigi per controllare giornalisti e personalità sgradite al governo. Il governo "intende adire le vie legali nei confronti di chiunque, in questi giorni,
Leggi
