Dopo anni di discussioni teoriche e dibattiti sulla sicurezza digitale, il 2026 si sta profilando come l'anno decisivo in cui i governi di tutto il mondo passeranno concretamente all'azione per regolamentare l'uso dei social media da parte dei più giovani.
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La Francia verso il divieto dei social network per gli under 15: il progetto di legge arriverà in Parlamento a gennaio Di In Francia, il governo ha redatto una bozza legislativa che vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni a partire dal 1° settembre 2026. Il testo, composto da due articoli, sarà sottoposto al Consiglio di Stato nei primi giorni di gennaio prima di approdare in Parlamento.
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La Francia vuole proibire l’accesso ai social media ai minori di 15 anni a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Seguendo la scia dell’Australia, Paese nel quale il divieto è in vigore dal 10 dicembre 2025, il governo francese ha finalizzato una bozza legislativa che sarà sottoposta al vaglio del Consiglio di Stato all’inizio di gennaio, prima di approdare in Parlamento. Il presidente Emmanuel Macron ha ribadito che la tutela dei giovani nell’ambiente digitale rappresenta una…
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Nel periodo delle vacanze l’abuso di schermi e social è dietro l’angolo. L’allarme del pedagogista, le esperienze straniere e i risultati dell’esperimento con la scuola... Nel periodo delle vacanze invernali, quando il tempo libero aumenta, il rischio che i ragazzi passino più tempo sullo smartphone esiste. E sarebbe un problema, visto che secondo alcune recenti statistiche gli adolescenti trascorrono già cinque ore al giorno connessi.
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L’immagine è ormai consueta in ristoranti, sale d’attesa e persino nelle passeggiate al parco: bambini piccolissimi, spesso ancora nel passeggino, ipnotizzati dallo schermo luminoso di un tablet o di uno smartphone. Per molti genitori esausti, quel dispositivo rappresenta una tregua, una sorta di “baby-sitter digitale” capace di garantire qualche minuto di silenzio. Tuttavia, un nuovo e preoccupante studio condotto a Singapore suggerisce che il prezzo da…
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Smartphone ai minori di 13 anni, la scienza conferma i rischi: aumentano depressione, obesità e disturbi del sonno. Gli esperti raccomandano di aspettare e ridurre l’esposizione Di Le ricerche pubblicate nel secondo semestre del 2025 hanno confermato gli effetti negativi dell’uso precoce degli smartphone sul cervello degli…
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Contesto e tempistiche del divieto Francia prepara un intervento senza precedenti sul fronte della tutela dei minori: il governo guidato da Sébastien Lecornu intende vietare l’accesso ai social ai minori di 15 anni, con entrata in vigore dal 1° settembre 2026. L’iniziativa, annunciata dal Presidente Emmanuel Macron e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Digitale, si colloca nel solco delle misure globali avviate da paesi come l’Australia e mira a…
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Lo avevamo scritto qualche giorno fa: il dibattito sull’età d’accesso dei minori ai social si fa sempre più intenso e dopo l’Australia che per legge ha fissato a 16 anni l’età minima per poter accedere ai social media, anche altri Paesi ne stanno ragionando. Nel Regno Unito, la ministra Lisa Nandy, a capo del dicastero Cultura e Media del governo, ha affermato di aver disposto un esame approfondito del modello australiano: ciò perché permangono i…
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Il presidente Emmanuel Macron ha personalmente accelerato sul dossier nelle ultime settimane, citando esplicitamente l’esempio australiano, dove da dicembre è in vigore il primo divieto al mondo per l’uso dei social sotto i 16 anni. Tra le piattaforme coinvolte figurano colossi come Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat e YouTube. Secondo Macron, si sta formando un consenso internazionale sulla necessità di intervenire, alla luce degli effetti negativi che un’esposizione precoce e intensa agli schermi…
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La Francia vuole seguire l'esempio dell'Australia e vietare l'uso dei social media - da Facebook a Instagram, da Snapchat a TikTok e YouTube - ai minori di 15 anni. Lo riporta Le Monde, secondo cui una bozza del provvedimento è già pronta e dovrebbe approdare in Parlamento all'inizio del nuovo anno. Il divieto scatterebbe dal settembre del 2026 ed è fortemente voluto dal presidente Emmanuel Macron, da tempo in pressing perché il 'modello Australia' (dove da dicembre i social sono interdetti ai minori di 16…
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Gli studi scientifici mostrano gli effetti e i potenziali danni dall'uso intensivo e precoce. Un uso elevato e crescente dei videogiochi risultava associato ad ansia e depressione, mentre un uso intenso dei social media è collegato ad aggressività e violazione delle regole. Negli ultimi anni il dibattito sull’impatto di smartphone e social media sulla salute degli adolescenti è stato caratterizzato da…
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Dopo l'Australia, che ha deciso di vietare ai minori di 16 anni i social network, anche la Francia si appresta a seguire la stessa strada. Il governo transalpino, infatti, è intenzionato a vietare l'accesso ai social network agli under 15 anni a partire dall'inizio dell'anno scolastico 2026. E' quanto prevede un progetto di legge visionato dall'Agence France Presse e che sarà presentato a breve a…
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In un’epoca in cui la tecnologia permea ogni aspetto della vita umana, l’esposizione dei bambini a tablet e smartphone è pressoché inevitabile. Ma ci sono regole che possono contenere i danni cognitivi, emotivi e quelli legati alle relazioni sociali. “I dispositivi vanno evitati tout court sotto i due anni, mentre il primo cellulare non andrebbe regalato prima dei tredici”. Le raccomandazioni arrivano dalla Società italiana di pediatria (Sip).
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Il dibattito sull’età d’accesso dei minori ai social si fa sempre più intenso. Così, dopo l’Australia che per legge ha fissato a 16 anni l’età minima per poter accedere ai social (Tecnica della scuola ne ha parlato qui), anche altri paesi ne stanno ragionando. In Europa, secondo studi recenti, il 97 % dei giovani usa Internet ogni giorno e il 78% dei minori tra i 13 e i 17 anni controlla i propri dispositivi almeno una volta all’ora.
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