NVIDIA Corporation (NVDA) viene scambiata a 227,49$ alle 10:52 UTC del 18 maggio 2026, secondo il feed di quotazioni di Capital.com, con un range intraday di 224,91$–237,66$. I rendimenti passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Diversi sviluppi hanno coinciso con i recenti movimenti di prezzo. Gli Stati Uniti hanno autorizzato circa 10 aziende cinesi, tra cui Alibaba, Tencent e ByteDance, ad acquistare i chip AI H200 di NVIDIA in base a termini di licenza che consentono fino a…
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La Cina non ci sta e cerca un modo per recuperare sul mercato dei semiconduttori. Meno controlli occidentali e più produzione domestica. Sarà veramente la scelta giusta per recuperare il vantaggio tecnologico? Semiconduttori in Cina: SMIC e AMEC avviano i test con macchinari locali La Cina accelera il passo verso la totale indipendenza tecnologica nel settore dei semiconduttori. I colossi cinesi dell’hardware SMIC e AMEC avviano una nuova fase di sperimentazione per escludere i macchinari…
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SMIC e AMEC stanno spingendo la filiera cinese dei semiconduttori verso una fase più concreta: provare strumenti domestici sulle linee produttive, non solo in ambienti di test separati. Il messaggio rivolto alle fab è chiaro: senza validazione in produzione, l’ecosistema locale dei macchinari per chip resta troppo lento. È un passaggio rischioso, perché una linea produttiva reale non perdona errori, ma è anche il modo più diretto per capire se gli strumenti possono reggere volumi e qualità.
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Durante la recente visita di Donald Trump in Cina, il presidente statunitense e Xi Jinping hanno avuto scambi costruttivi sull'intelligenza artificiale e hanno concordato di avere un dialogo tra i due governi su questo tema, ha affermato oggi il portavoce del ministero cinese degli Esteri Guo Jiakun. In quanto due potenze leader nel campo dell'Ia, Cina e Stati Uniti devono lavorare insieme per promuovere lo sviluppo e migliorare la governance dell'intelligenza artificiale, per assicurare che essa…
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“Tre giorni dopo il ritorno di Trump dal viaggio in Cina: uno sguardo alla stampa internazionale” potrebbe essere il titolo di questo articolo che sto scrivendo il 18 maggio mattina. E mentre scrivo, poco prima delle 10, mi è apparso sullo schermo del PC un articolo di Forbes appena uscito sul weekend di Trump (“Trump Attacks Obama, Newsom And Other Democrats In Another Weekend AI Posting Spree”), su come il presidente statunitense abbia passato il tempo lanciando post contro i notabili democratici e l’Iran…
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Roma, 19 mag - La Cina ha esortato gli Stati Uniti a collaborare per "promuovere lo sviluppo e la governance dell'intelligenza artificiale", un settore strategico in cui la rivalita' tra le due potenze e' intensa. "Durante la visita del presidente Donald Trump in Cina", la scorsa settimana, "i due capi di Stato hanno avuto colloqui costruttivi su questioni relative all'intelligenza artificiale e hanno concordato di avviare un dialogo intergovernativo"…
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Operativa 24 ore su 24, una fabbrica nella città cinese di Chengdu ha raddoppiato in poco tempo la capacità produttiva di componenti destinati ai caccia stealth nazionali. I media l’hanno ribattezzata «la fabbrica oscura» perché è progettata per operare con un consumo energetico ridotto e un intervento umano minimo o nullo. Il suo funzionamento si basa sull’intelligenza artificiale e su veicoli autonomi che gestiscono gran parte dei processi produttivi.
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La gara che conta, quella per controllare governare il nostro futuro, è la gara dell'intelligenza artificiale. La grande rivoluzione tecnologica e industriale di cui vediamo appena l'inizio ed è una gara a due tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti sono in vantaggio. La Cina rincorre, è molto vicina, tutti gli altri contano poco o nulla. Ma c'è una cosa interessante perché descrivendo questa competizione in termini appunto un po sportivi come una gara, rischiamo di perdere di vista che queste due superpotenze, l'America e la…
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Il 14 e 15 maggio 2026 Donald Trump è andato a Pechino accompagnato da Jensen Huang di Nvidia, Tim Cook di Apple ed Elon Musk di Tesla. La presenza dei principali dirigenti tecnologici statunitensi suggeriva che il vertice non riguardasse soltanto Taiwan o il commercio, ma anche il controllo delle filiere strategiche dell’intelligenza artificiale. Nelle dichiarazioni pubbliche al momento di lasciare Pechino, in un passaggio poco ripreso dalla stampa, Trump ha detto di aver parlato con il presidente cinese Xi Jinping anche di IA.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Fermare l’importazione illegale di chip in Cina e la distillazione delle risposte dei modelli americani per l’addestramento di quelli cinesi. Mentre il presidente americano Donald Trump è in visita a Pechino, Anthropic lancia questo appello. E lo fa attraverso un paper in cui la competizione nel settore dell’intelligenza…
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Video e meme sono tutti dedicati a Elon Musk e Jensen Huang. Eppure, nella delegazione che ha accompagnato il presidente statunitense Donald Trump da Xi Jinping a Pechino c'era un'altra figura altrettanto importante: Michael Kratsios. Forse un nome meno noto ai mezzi d'informazione rispetto a quelli dei super manager di Tesla, SpaceX e Nvidia. Eppure, dalla sua presenza è arrivato uno dei segnali più importanti del summit fra la…
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La visita del presidente Usa Donald Trump a Pechino, culminata nei colloqui con Xi Jinping alla Sala del Popolo, non riguarda soltanto i rapporti tra Washington e Pechino. Tocca direttamente anche l’Europa. Perché il confronto tra le due maggiori economie mondiali passa sempre più da tecnologie strategiche, catene industriali, dati, reti e infrastrutture digitali. Xi e Trump, il dialogo non archivia la competizione Pechino parla di “stabilità strategica costruttiva”, una formula che appartiene…
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«Partner, non rivali» è il messaggio lanciato da Donald Trump a Xi Jinping. Pensando anche al business, agli affari. Tanto che il presidente Usa si è presentato a Pechino con in coda 17 ceo delle più importanti aziende, da Elon Musk a Tim Cook di Apple passando per David Salomon di Goldman Sachs. Dopo il bastone del Liberation Day, insomma, si passa alla carota per mediare una risoluzione. Uno dei dossier centrali del summit tra Trump e Xi è stato anche lo sviluppo…
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Quando l'Air Force One ha toccato terra a Pechino, in molti si sono chiesti se Donald Trump, mettendo l'intelligenza artificiale sul tavolo di confronto con Xi, stesse per riscrivere le regole dello scontro tecnologico ed economico tra Stati Uniti e Cina. Nella delegazione c'erano Jensen Huang di Nvidia, richiamato in extremis, Tim Cook di Apple, Elon Musk di Tesla e i grandi nomi del…
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La recente visita di Donald Trump in Cina ha riportato al centro la natura reale della relazione tra Washington e Pechino: non più soltanto una competizione commerciale o tecnologica, ma una competizione sistemica per il controllo delle infrastrutture invisibili del XXI secolo, cioè energia, capacità computazionale, capitale, supply chain strategiche e velocità decisionale. La rivalità tra Washington e Pechino non si sviluppa più soltanto attorno a export, dazi o manifattura.
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