NEW YORK – «Apprezzo che Israele abbia temporaneamente interrotto i bombardamenti per dare la possibilità di completare il rilascio degli ostaggi e l’accordo di pace. Hamas deve agire rapidamente, altrimenti tutto sarà annullato. Non tollererò ritardi, né qualsiasi risultato che possa far sì che Gaza rappresenti nuovamente una minaccia. Facciamolo, velocemente. Tutti saranno trattati equamente».
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Altre notizie:
La fretta di Trump non si addice al Medio Oriente. Il presidente americano vorrebbe che Israele e Hamas firmassero immediatamente il piano per Gaza che porta il suo nome, ma i punti su cui manca ancora l’accordo tra le parti in conflitto, dunque da discutere al Cairo, sono tanti e di sostanza. Anche perché dentro Hamas si è acceso un dibattito su due questioni cruciali: il disarmo dei miliziani e…
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Dal punto più acuto della crisi mondiale arriva una speranza di pace. «Domenica può essere un giorno speciale», annuncia Donald Trump, dopo aver lanciato il suo ultimatum ad Hamas, che entro le 18 del 5 ottobre deve decidere se accettare il piano americano di pacificazione o prepararsi all’«inferno» pronto a scatenarsi sulla Striscia, per «finire il lavoro». Siamo dunque davanti al paradosso di G…
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Il presidente dell'Autorita' nazionale palestinese, Mahmoud Abbas, ha commentato positivamente la richiesta di Donald Trump di uno stop immediato alla guerra a Gaza, dopo il via libera condizionato di Hamas al piano del presidente americano. "Accogliamo con favore queste dichiarazioni in quanto segnalano la volonta' di rilasciare tutti gli ostaggi e adottare un approccio costruttivo durante questa fase critica, che richiede a tutti di esercitare il piu' alto…
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Un numero imponente, 120’000, secondo il Forum delle famiglie dei rapiti, in un altro sabato di speranza alla vigilia del secondo anniversario dal massacro del 7 ottobre. Molte persone, ha raccontato al Telegiornale l’inviato Emiliano Bos, hanno chiesto a Netanyahu di non perdere l’occasione presentata dall’accordo voluto da Donald Trump. “Abbiamo visto bandiere americane e abbiamo sentito qualcuno dire che Trump è riuscito a fare quello che Netanyahu non ha fatto”, ha detto in diretta l’inviato: “L’estrema destra - ha…
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"Spero che durante la festività di Sukkot (dal 6 al 12 ottobre) potrò annunciare il ritorno di tutti i nostri rapiti, mentre l'Idf rimane in profondità nella Striscia. Il nostro esercito rimarrà nei territori che controlla nella Striscia di Gaza". Lo ha dichiarato il premier israeliano Benyamin Netanyahu. .
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Siamo alla retorica, all'enfasi, tutto nebuloso. cosi Massimo Giannini definiva due giorni fa il piano di Trump per la fine della guerra in Medioriente. Oggi la sinistra è ammutolita per un piano accettato da Hamas che spariglia le carte e mette i dem in un cul de sac. Dopo
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Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano La risposta che Hamas ha dato al piano del presidente Trump è un segno di speranza, pur usando cautela, potrebbe però essere davvero l’inizio della fine di questa terribile guerra. Padre Gabriel Romanelli commenta dall’unica parrocchia cattolica della Striscia, a Gaza City, le ultime notizie sul fronte diplomatico, mentre le bombe continuano “a cadere anche oggi, 4 ottobre, e con l’esercito israeliano che ripete che l’area a nord della valle…
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PUBBLICITÀ L'apertura di Hamas al piano sostenuto dagli Stati Uniti per la pace a Gaza sortisce i primi effetti. Fonti media israeliane hanno riportato che l'esercito (Idf) ha avviato una modifica alle sue operazioni nella Striscia passando da manovre offensive a manovre esclusivamente difensive. Secondo quanto riportato, Gaza City rimarrà sotto assedio, ma l'Idf non si sposterà dalle linee già raggiunte.
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Hamas si dice pronta a negoziare il piano di pace proposto dal presidente Usa Donald Trump, che prevede cessate il fuoco, rilascio degli ostaggi, governo tecnico a Gaza e supervisione internazionale. Israele conferma l’adesione. Restano da definire i nodi su disarmo e futuro ruolo della fazione islamista (Foto ANSA/SIR) Hamas è pronto a negoziare il Piano del presidente Usa, Donald Trump, per fermare la guerra nella Striscia di Gaza.
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"E' un giorno speciale, forse senza precedenti, non si tratta solo di Gaza ma della pace tanto attesa in Medio Oriente". Il presidente americano parla dallo studio ovale dopo l'accettazione - con riserve - del piano Trump da parte di Hamas: "Siamo pronti a liberare tutti gli ostaggi e disponibili ad avviare negoziati sui dettagli ancora da definire. Ora Israele fermi i bombardamenti, ha chiesto subito Trump, cogliendo di sorpresa - dicono i media israeliani - il premier Netanyahu
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A parole sia Hamas sia Israele vogliono sedersi al tavolo per scoprire le carte dell'altro. Nei fatti, resta da vedere se non si tratti di un bluff. Tanti credono, sperano, che si sia di fronte a una svolta; altrettanti ritengono che le riserve manifestate da ambo le parti rimangano un ostacolo ancora troppo grande per illudersi. Domenica, a Sharm el-Sheikh, dovrebbero cominciare i colloqui t…
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Hamas e Israele vedono di buon grado il piano di pace per Gaza proposto da Donald Trump. Ma il traguardo verso la cessazione del conflitto non è ancora vicino. Al momento, all'Idf è stato è stato ordinato di fermare le "operazioni offensive" a Gaza City e di attuare solamente
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Vèresc inant per la cordanza per proèr a lascèr su de fèr fech te la Striscia de Gaza. Hamas l à anunzià che l lasciarà fora i ostajes e che l azetarà, con resserves, l pian portà dant dal president di Stac Unii Donald Trump e dal premier israelian Benjamin Netanyahu. L era stat slarià fora ai 29 de setember. L presidenc Trump - dèsc notizia RaiNews - l à comanà a Israele de lascèr su i bombardaments te la Striscia de Gaza.
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Chi ieri sera in Israele si era addormentato scettico rispetto alla risposta di Hamas, che ponendo diversi paletti lasciava intendere nella migliore delle ipotesi un ulteriore stallo, si è svegliato di umore diverso. Se è vero infatti che i negoziatori di Hamas definiscono “irrealistico” il rilascio dei 48 ostaggi, 20 ritenuti vivi e gli altri morti, prima di 72 ore, lo è altrettanto il fatto che…
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Hamas spaccato. E' questa la fotografia che fa del gruppo il Wall Street Journal secondo cui restano forti divisioni su come procedere dopo che ieri Hamas ha risposto alla proposta del presidente degli Stati Uniti per la "fine del conflitto a Gaza" accettando di rilasciare tutti gli ostaggi e dicendosi pronto a "consegnare l'amministrazione della Striscia di Gaza a un'entità palestinese" composta da tecnici "sulla base del consenso nazionale…
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Nella serata del 3 ottobre 2025 sul social media Telegram viene pubblicata la seguente dichiarazione di Hamas con la quale aderisce al Piano in 20 punti reso pubblico pochi giorni prima, il 29 settembre, dal presidente statunitense Donald Trump per la cessazione delle ostilità nella Striscia di Gaza e la pace in Medio Oriente. Eccone il testo integrale: Animato dalla volontà di porre fine all’aggressione e al genocidio perpetrati contro il nostro saldo popolo nella Striscia di Gaza, e mosso da senso di responsabilità nazionale, in…
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Hamas apre alla liberazione totale degli ostaggi, ma chiede garanzie. Il movimento palestinese ha annunciato di accettare il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani, «vivi o cadaveri», in base alla proposta del presidente statunitense, Donald Trump, su Gaza e si è detto disponibile a trasferire il governo della Striscia a un organismo palestinese, con il sostegno dei Paesi…
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A poche ore dall'annuncio ufficiale rilasciato da Hamas in cui si legge che i miliziani islamisti sono disponibili "a liberare tutti gli ostaggi israeliani — vivi e deceduti — secondo il meccanismo di scambio previsto nella proposta del presidente Trump " e ad " avviare immediatamente negoziati, tramite i mediatori, per discutere i dettagli ", emergono indiscrezioni sulle divisioni interne all'organizzazione sunnita che potrebbero far…
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Secondo quanto riporta il Times of Israel, questa mattina le Idf hanno ricevuto l'ordine di interrompere le operazioni offensive nella città di Gaza, in risposta alle pressioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra. Tuttavia, l'esercito sta ancora portando avanti operazioni difensive e le Idf hanno dichiarato in precedenza che il capo di stato maggiore, il tenente generale Eyal Zamir, ha ordinato alle truppe di "rimuovere qualsiasi minaccia".
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Redazione digitale Hamas apre: «Pronti a discutere anche delle armi». Trump spinge per la pace True Ansa Per la prima volta dopo mesi di guerra, il movimento islamista mostra disponibilità al dialogo e accetta in linea di principio il piano statunitense. Israele valuta una tregua parziale ma lega ogni passo alla sicurezza e al controllo militare su Gaza.Per la prima volta dopo quasi un anno di guerra, dal cuore devastato della Striscia di Gaza arriva un segnale inatteso: Hamas apre…
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Il testo integrale inviato da Hamas con la risposta al piano di pace di Donald Trump lo ha condiviso lo stesso presidente su Truth. “Spinti dal desiderio di porre fine all’aggressione e al genocidio perpetrati contro il nostro popolo saldo nella Striscia di Gaza, e partendo da una responsabilità nazionale, nonché in difesa dei principi, dei diritti e degli interessi superiori del nostro…
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L'Idf annuncia che il capo di Stato Maggiore, il tenente generale Eyal Zamir, ha incontrato i generali di alto rango per “una valutazione speciale della situazione alla luce degli sviluppi”. Lo riferisce il Times of Israel, spiegando che una dichiarazione dell'esercito afferma che “su ordine del vertice politico”, Zamir ha incaricato le Forze di Difesa Israeliane di prepararsi “all'attuazione della prima fase del piano di Trump per liberare gli ostaggi”…
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Hamas apre al piano di pace proposto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump ma precisa che alcuni punti richiedono ulteriori chiarimenti e negoziati immediati. A parlare è stato il funzionario di Hamas Osama Hamdan, durante un'intervista alla televisione Al-Araby che ha sede in Qatar. «Accogliamo con favore gli sforzi compiuti a livello arabo e internazionale, nonché gli sforzi del presidente Trump e abbiamo detto che siamo pronti ad avviare negoziati diretti per attuare il processo di scambio dei…
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«È un grande giorno, concretamente stiamo ponendo fine alla guerra in medio oriente, stiamo riportando a casa gli ostaggi israeliani, è un giorno davvero speciale, grazie a tutti quelli che hanno lavorando a questo accordo, siamo davvero vicini alla pace». Sono queste le parole del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in meriti alla decisione di Hamas di accettare il suo piano di pace per Gaza
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Tutti gli aggiornamenti ora per ora Arriva l'apertura di Hamas al piano proposto da Donald Trump sulla fine della guerra a Gaza. Dopo l'ultimatum del presidente americano, la fazione islamica ha annunciato ufficialmente di essere pronta a rilasciare "tutti gli ostaggi israeliani" ancora nelle sue mani, così come previsto dal piano, ma chiede "ulteriori discussioni e…
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Sì condizionato di Hamas al piano Trump sulla fine della guerra a Gaza. La fazione islamica ha annunciato ufficialmente di essere pronta a rilasciare «tutti gli ostaggi israeliani» ancora nelle sue mani, così come previsto dal piano Usa, ma chiede «ulteriori discussioni e negoziati»sulla proposta americana e si propone per un ruolo futuro, escluso invece da tutti. L'ufficio di…
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Se il meccanismo dovesse partire e le parti rispettassero gli impegni, il risultato sarebbe la sospensione immediata di una parte significativa delle ostilità e l’apertura di corridoi umanitari per soccorsi e ricostruzione. Ma gli analisti avvertono: storicamente, le intese fragili e le scadenze accelerate possono facilmente sfumare se non accompagnate da monitoraggio internazionale e da incentivi concreti per il rispetto degli impegni.
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Medio Oriente, Trump: "Ostaggi a casa, è un giorno speciale " Un breve video pubblicato sul proprio social 'Truth': il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato così l'importante passo in avanti nei colloqui su Gaza. "Voglio ringraziare i paesi che hanno consentito di raggiungere questi risultati: Qatar, Turchia, Arabia Saudita e molti altri. E' un giorno importante e vedremo come andrà a finire.
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso in un breve video pubblicato sul proprio social 'Truth' che tutte le parti saranno trattate in modo equo nei colloqui su Gaza. "Voglio ringraziare i paesi che hanno consentito di raggiungere questi risultati: Qatar, Turchia, Arabia Saudita e molti altri. E' un giorno importante e vedremo come andrà a finire. La cosa più importante e rendere questo accordo concreto e l'importante è che gli ostaggi tornino nelle loro…
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Sabato 4 ottobre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Dopo la risposta del movimento radicale palestinese Hamas al suo piano di insediamento, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di essere certo che la pace stia per essere ristabilita in Medio Oriente. “Grazie a tutti questi grandi Paesi che hanno aiutato”, ha detto il Presidente degli Stati Uniti in un discorso video, pubblicato su Truth…
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Il capo di Stato Maggiore israeliano ha dato ordine all'esercito di prepararsi "per l'attuazione della prima fase" della proposta del tycoon "per il rilascio degli ostaggi" Dopo che ieri Hamas ha risposto alla proposta di Trump per la fine della guerra a Gaza accettando di rilasciare tutti gli ostaggi e dopo la successiva reazione del tycoon, secondo il quale "Israele deve interrompere immediatamente i bombardamenti su Gaza", il capo di Stato Maggiore israeliano…
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"Preghiamo perchè il piano Trump abbia successo, perchè la pace riavvicini Israele e Palestina". Da pochi minuti, intorno alle 22 ora italiana, i siti arabi hanno rilanciato la disponibilità annunciata da Hamas di liberare gli ostaggi israeliani e il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è il primo ieri a commentare su X la notizia, auspicando che le trattative siano finalmente a una svolta.
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L'ordine del governo ai militari: stop alle iniziative per l'occupazione. Presto i negoziati con Hamas. L'annuncio di Netanyahu durante lo Shabbat L’esercito di Israele sta «riducendo» al minimo l’offensiva a Gaza. In modo che sia soltanto difensiva. Mentre il governo si prepara ad attuare la prima fase del piano di pace di Donald Trump per la Striscia. E il presidente su Truth pubblica un video dopo la risposta di Hamas alla sua iniziativa in cui dice: «Siamo…
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Il presidente Usa ha chiesto subito a Israele di cessare i bombardamenti. Ma Netanyahu sarebbe sorpreso, riferiscono i media israeliani, dalla reazione di Trump. Per Netanyahu in realtà la risposta di Hamas sarebbe stata negativa
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Twitter WhatsApp Facebook LinkedIn Email Print Ultimo aggiornamento: ore 09.30, 4 ottobre Hamas ha risposto al piano del presidente Usa Donald Trump sul futuro di Gaza. Dopo aver detto di apprezzare l’impegno di Washington, ha dichiarato di essere disposta a liberare tutti gli ostaggi e a insediare una amministrazione tecnocratica palestinese, come richiesto dalla proposta, in cambio di un cessate il fuoco e dell’ingresso immediato di aiuti umanitari.
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Hamas ha accettato di rilasciare tutti gli ostaggi se i negoziati sui dettagli dell'accordo andranno a buon fine. Più che un sì, è un sì ma: un sì condizionato che complica le prospettive di un’intesa rapida e lascia temere che i negoziati possano fallire, soprattutto perché il piano non garantisce il ritiro completo delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza. Sulle questioni relative al futuro di Gaza e ai “diritti legittimi del popolo palestinese”, Hamas afferma nella sua dichiarazione…
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Hamas ha dato un sì condizionato al piano Trump per la pace a Gaza, accettando di liberare ostaggi ma chiedendo modifiche. Il piano prevede cessate il fuoco, smantellamento militare e amministrazione internazionale, con Israele che ha già aderito e i Paesi arabi a spingere per l’ok. Il presidente Usa aveva lanciato un ultimatum a domenica 5 ottobre, minacciando “l’inferno” in caso di rifiuto. L'apertura di Hamas al piano Trump per…
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DALLA NOSTRA INVIATAGERUSALEMME Quelle frasi — «libereremo tutti gli ostaggi», «Israele smetta immediatamente di bombardare Gaza» — erano speranze necessarie. Ma ormai nessuno osava crederci fino in fondo. Da ieri sera è tutto più reale. Così reale che quasi si può toccare, questa pace troppe volte invocata invano. In serata Hamas si è detto pronto a rilasciare «tutti i prigionieri israeliani» in nome della fine della guerra, come chiede il punto più importante del piano sul cessate il fuoco che…
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ANSA Dopo il profittevole accordo economico con il Qatar, e le scuse di Netanyahu per l’attacco ai capi di Hamas ospitati a Doha, la posizione americana su Gaza si è fatta più forte. Abbastanza perché Donald Trump alzi la voce: «Avete tempo fino alla mezzanotte di domenica per accettare la proposta. In caso contrario, sarà l’inferno». Ma se non è l’ennesimo ultimatum a spaventare i fondamentalisti armati, a far mancare il terreno sotto i piedi è la risposta dei Paesi arabi.
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Il presidente Usa non intende attendere oltre il weekend per chiudere l'intesa di cessate il fuoco: «Siete circondati, è la vostra ultima chance» Donald Trump non ha intenzione di pazientare oltre questo finesettimana per ricevere la risposta formale di Hamas al piano di pace messo sul tavolo dagli Usa e già accettato da Israele: «Un’intesa con Hamas va raggiunta entro le 18 di domenica, ora di Washington D.
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Sono stati liberati dalle autorita' di Israele i 4 parlamentari italiani che facevano parte della Flottilla. Il senatore Marco Croatti, l'eurodeputata Annalisa Corrado, il deputato Arturo Scotto e l'eurodeputata Benedetta Scuderi erano stati fermati mentre si avvicinavano alla costa di Gaza. Lo riferisce una nota della Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva avuto piu' contatti con il ministro israeliano Gideon Sa'ar chiedendo la liberazione immediata.
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“Ho parlato con i quattro parlamentari italiani rilasciati dalle autorità israeliane e gli altri attivisti italiani della Flotilla ad Ashdod, stanno tutti bene, non c’è stato alcun maltrattamento”. Lo dichiara l’ambasciatore di Italia in Israele, Luca Ferrari. “Il console italiano sta per incontrare a breve gli attivisti a Ketziot. Le autorità italiane si stanno adoperando per far rilasciare tutti gli altri italiani.
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Almeno 53 palestinesi sono stati uccisi nella giornata di giovedì negli attacchi israeliani a Gaza. Secondo quanto riferisce il Guardian, l'esercito israeliano ha lanciato attacchi in diverse zone della Striscia. Almeno nove palestinesi sono stati uccisi, tra cui un nonno, i suoi quattro figli e un nipote, in un attacco contro un deposito di generi alimentari…
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Hamas Annuncia Pronto Rilascio degli Ostaggi Hamas ha fatto sapere ufficialmente di essere disposto a liberare tutti gli ostaggi, seguendo un piano dettagliato in 20 punti proposto dall’ex presidente Trump. L’organizzazione ha dichiarato che è pronta ad avviare immediatamente trattative sui dettagli della proposta americana. Il Futuro della Striscia di Gaza In aggiunta, Hamas ha espresso il proprio assenso al trasferimento del controllo della Striscia di Gaza a…
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