«Un sindacato che non è pronto a scioperare per vincere è come come un lottatore con una mano legata dietro la schiena» Shawn Fain Con una diretta su Facebook la mattina di venerdì 29 settembre Shawn Fain, presidente dell’United Auto Workers International (UAW), ha comunicato che lo sciopero per il rinnovo del contratto con le Big 3 (GM, Ford, Stellantis) sarebbe stato esteso a partire dal mezzogiorno di quella giornata ad altri due stabilimenti.
Leggi
Lo sciopero indetto il 15 settembre dall'Uaw (United association workers) non si arresta, anzi. Altri 7.000 membri si sono uniti alla mobilitazione che sta colpendo i tre colossi dell'automotive americano: General Motors, Stellantis e Ford. Come riportato da Shawn Fain, leader del sindacato, gli ultimi lavoratori a incrociare le braccia sono quelli di due stabilimenti: uno a Chicago (Illinois) e l'altro in Michigan
Leggi
Il sindacato United Auto Workers (UAW) ha annunciato nuovi scioperi nelle fabbriche statunitensi di General Motors e Ford. L’allargamento della protesta non riguarderà gli impianti di Stellantis, grazie ai passi avanti nelle trattative per il rinnovo del contratto. Lo sciopero riguarderà altri due impianti di assemblaggio in Illinois e Michigan, a partire dalle 12 (le 18 in Italia). Una settimana fa, lo…
Leggi
Il governatore del Michigan richiama all’ordine le Big Three di Detroit e il sindacato: bisogna trovare un accordo sul nuovo contratto, in fretta. Ma United Auto Workers intende estendere lo sciopero, che entra nella terza settimana, a due impianti in Michigan (GM) e Chicago (Ford) - risparmiando le Jeep di Stellantis, per un’apertura dell’ultim’ora - dopo l’avvio in tre siti in Michigan, Ohio e Missouri e 38 centri di distribuzione di ricambi in 20 stati.
Leggi
Milioni di lavoratori federali, soldati compresi, arrivati a un passo dallo shutdown, altre fabbriche dell’auto chiuse per sciopero. Il venerdì nero americano, segnato dalla corsa per evitare il blocco dei conti federali, si materializza a metà mattinata quando lo United Auto Workers, il maggiore sindacato delle tute blu, annuncia l’allargamento dell’agitazione ad altri settemila operai, che si a…
Leggi
Perché le bidenate di Biden non fanno discutere? Sulle recenti dichiarazioni di Biden, il sistema dei media si è subito adeguato chiudendo i rubinetti degli editorialisti e compagnia salmodiante. Il corsivo di Teodoro Dalavecuras Durante la visita storica (perché senza precedenti da parte di un presidente in carica) a un picchetto di scioperanti vicino a Detroit, Joe Biden si è sentito chiedere: “i lavoratori dell’industria automobilistica l’aumento del 40% se lo meritano?” e ha risposto “sì”, senza esitazione.
Leggi
Il sindacato UAW dei lavoratori del settore automobilistico sta intensificando lo sciopero contro General Motors, Stellantis e Ford, progettando di coinvolgere tre altri stabilimenti di montaggio, come riportato da funzionari a conoscenza del piano. Contrariamente alla scorsa settimana, Ford non è stata esentata dall’ampliamento dello sciopero, come hanno affermato gli stessi funzionari. Shawn Fain, presidente dell’UAW, sta esercitando una pressione crescente sui produttori di automobili, protraendo lo stop…
Leggi
Il sindacato UAW dei lavoratori del settore automobilistico sta intensificando lo sciopero contro General Motors, Stellantis e Ford, progettando di coinvolgere tre altri stabilimenti di montaggio, come riportato da funzionari a conoscenza del piano. Contrariamente alla scorsa settimana, Ford non è stata esentata dall’ampliamento dello sciopero, come hanno affermato gli stessi funzionari. Shawn Fain, presidente dell’UAW, sta esercitando una pressione crescente sui produttori di automobili, protraendo lo stop…
Leggi
Il sindacato UAW dei lavoratori del settore automobilistico sta intensificando lo sciopero contro General Motors, Stellantis e Ford, progettando di coinvolgere tre altri stabilimenti di montaggio, come riportato da funzionari a conoscenza del piano. Contrariamente alla scorsa settimana, Ford non è stata esentata dall’ampliamento dello sciopero, come hanno affermato gli stessi funzionari. Shawn Fain, presidente dell’UAW, sta esercitando una pressione crescente sui produttori di automobili, protraendo lo stop…
Leggi
Gli Stati Uniti stanno attraversando giornate di scioperi contro Stellantis, Ford e General Motors. Per la seconda settimana i membri della United Auto Workers (UAW) portano avanti le proteste, con la richiesta di miglioramenti significativi, sui quali addirittura la Casa Bianca si dice d’accordo. Lo è molto meno il numero uno di Tesla, Elon Musk, il quale ha lasciato i suoi pensieri su X, la piattaforma da egli stesso detenuta, in precedenza nota come Twitter
Leggi
Il sindacato United Auto Workers ha dichiarato che venerdì annuncerà un nuovo allargamento dello sciopero contro le tre maggiori case automobilistiche americane che ormai va avanti da quasi due settimane. Lo riporta l’Associated Press. Il leader del sindacato, Shawn Fain, farà l’annuncio alle 10:00, ora locale (le 16 in Italia), del 29 settembre, in un videomessaggio. La protesta inizialmente ha preso di mira un impianto per…
Leggi
Usa, lavoratori del settore automobilistico in sciopero Prosegue lo sciopero della United Auto Workers, sindacato americano con sede a Detroit che rappresenta i diritti dei lavoratori del settore automobilistico. La corporazione ha dichiarato che la protesta andrà avanti finché non ci saranno dei progressi nelle trattative contrattuali. Lo sciopero della UAW è iniziato il 14 settembre scorso quando non sono stati raggiunti nuovi accordi sui contratti con Ford, General Motors e Jeep Stellantis
Leggi
Che la mobilitazione cominciata dal sindacato Uaw (United Auto Workers) sia di portata storica non lo si intuisce solo dalle aziende colpite, ovvero i tre colossi General Motors, Ford e Stellantis, ma anche dalle figure che in questa settimana sono volate in Michigan per esprimere il proprio sostegno allo sciopero: Joe Biden e Donald Trump. L'attuale presidente si è reso protagonista di un primato storico: è diventato nella giornata di martedì 26 settembre il primo inquilino della Casa Bianca a…
Leggi
Usa, lavoratori del settore automobilistico in sciopero 29 settembre 2023 Prosegue lo sciopero della United Auto Workers, sindacato americano con sede a Detroit che rappresenta i diritti dei lavoratori del settore automobilistico. La corporazione ha dichiarato che la protesta andrà avanti finché non ci saranno dei progressi nelle trattative contrattuali. Lo sciopero della UAW è iniziato il 14 settembre scorso quando non sono stati raggiunti nuovi accordi sui contratti con Ford, General Motors e Jeep Stellantis
Leggi
Il testo recita più o meno così: "(i lavoratori) vogliono un aumento salariale del 40% e una settimana lavorativa di 32 ore. Un modo sicuro di accelerare la bancarotta di Chrysler, GM e Ford". Il post di Elon Musk - come sempre un po' demagogico, ma pragmatico - mette però il dito in una piaga aperta: i lavoratori americani che stanno scioperando da oramai due settimane contro le Big Three (Stellantis, GM e Ford) hanno avanzato importanti richieste economiche e…
Leggi
“Se scioperi, sei licenziato”. Ecco come il senatore Tim Scott della Carolina del Sud e candidato alla nomination repubblicana risolverebbe la situazione dei metalmeccanici in Michigan rappresentati dall’United Auto Workers (UAW) che stanno usando il loro potere di negoziare un nuovo contratto astenendosi dal lavoro. Scott ha continuato a spiegare che è proprio quello che fece Ronald Reagan nel 1981 quando l’allora presidente Usa licenziò tutti gli 11 mila controllori di volo.
Leggi
Domenico Maceri Professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California Il dibattito attorno allo sciopero del UAW in Michigan, evidenzia la complessità delle sfide legate ai diritti dei lavoratori e alla transizione verso veicoli elettrici negli Stati Uniti. Si manifesta una profonda divisione politica in merito all’approccio da adottare. La questione principale riguarda la protezione dei lavoratori, la loro sicurezza economica e il sostegno durante gli scioperi.
Leggi
L'ex presidente degli Stati Uniti: "Voglio combattere la classe politica corrotta" “Sono qui per difendere la working class, combattere la classe politica corrotta, proteggere il lavoro made in Usa, l’american dream sul profitto straniero”: L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha cominciato così il suo discorso agli operai riuniti in un capannone alla periferia di Detroit, che lo hanno applaudito scandendo cori “Usa”, “Usa”.
Leggi
Di Viviana Mazza Biden in Michigan con il sindacato delle tre grandi aziende dell’automotive Usa: è il primo inquilino della Casa Bianca a unirsi a uno sciopero. Oggi arriva Trump DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE NEW YORK — Le aziende automobilistiche vanno bene, ha detto Joe Biden, parlando con il megafono ai lavoratori di Detroit, affiancato dal presidente del sindacato «United Auto Workers», Shawn Fain.
Leggi
Nel giro di pochi giorni i metalmeccanici in sciopero a Detroit e dintorni ricevono la visita e l’appoggio dei due candidati presidenziali americani, Joe Biden e Donald Trump. Che sono anche, rispettivamente, il presidente in carica e il suo predecessore. I loro comizi in appoggio agli scioperi sono in parte dei gesti scontati, da parte di chi è già a caccia di consensi in vista del voto nel novembre 2024.
Leggi
Lo sciopero dei lavoratori dell’auto Usa si estende ad altri 38 siti, fermando i centri di distribuzione dei ricambi di Gm e Stellantis in 20 Stati. I nuovi blocchi risparmieranno invece Ford, che negli ultimi giorni di negoziati è venuta incontro ad alcune richieste dell’United Auto Workers (Uaw). Lo sciopero, iniziato il 15 settembre e che per la prima volta colpisce le 3 Big di Detroit , coinvolge quindi altri 5.600 lavoratori che si aggiungono ai 12.700 addetti dei…
Leggi
