Il leader dei Cinque Stelle su X contesta il fatto che l'Italia abbia superato il tetto sulle spese militari. Calenda gli risponde Non è solo uno scontro social, ma il riflesso di una frattura sempre più evidente nell’opposizione. Proprio adesso che Elly Schlein sta cercando di ricompattarla in vista di un ribaltone politico. A dividere l’opposizione, stavolta è la spesa militare. Tutto parte da un post di Giuseppe…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha sottolineato che gli alleati europei degli Stati uniti, insieme al Canada, hanno tenuto fede al proprio impegno per un aumento del budget per la difesa. «Abbiamo visto un aumento del 20% della spesa per la difesa di Europa e Canada nel 2025 rispetto al 2024», ha…
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Se si guarda alle proporzioni dei singoli alleati europei si trovano dati simili. L'Italia, con una quota di Pil del 4,3% totale sostiene ad esempio il 3,1% del bilancio. La Francia, col 5,7% del Pil, ne sborsa 4,2%. La Germania, con l'8,6% del Pil, arriva al 7,4%. Il Regno Unito, col 6,8% del Pil marca il 5,7%. In generale, da parte di Europa e Canada si nota un balzo in avanti negli investimenti per le attrezzature, con un più 34,7% nel 2025, che si aggiunge ad un già consistente più 29,9% del 2024.
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Gli Stati Uniti, tanto per fissare un metro di paragone, segnano il 3,19% del Pil. A staccare tutti, nella Nato, è la Polonia, col 4,30% nelle stime del 2025. Segue la Lituania, col 4,00%. Poi la Lettonia, col 3,74% e l'Estonia, col 3,42%. Le uniche a superare il 3%, tra gli altri alleati, sono la Danimarca e la Norvegia. Una tabella molto interessante è poi quella della "variazione reale della spesa per la difesa 2014-2025" (i dati sono espressi in milioni di dollari…
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ROMA (MF-NW)--Portare la spesa italiana per la difesa dal livello attuale al 3,5% del Pil entro il 2035, come previsto dal nuovo impegno Nato, può generare un impatto cumulato sul prodotto italiano compreso tra +0,9% e +3% in dieci anni, a seconda di come vengono impiegate le risorse. E' quanto indica un'analisi sull'impatto dell'aumento della spesa nazionale per la difesa sull'economia italiana contenuta nel rapporto del Centro studi di Confindustria "Guerre, dazi…
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C’è una linea sottile che separa la prudenza strategica dalla presa d’atto di un mondo che cambia. L’aumento del 20% della spesa per la difesa in Europa e Canada non è soltanto una scelta politica: è il riflesso di una realtà che si è fatta più instabile, più frammentata, più esplicitamente conflittuale. Per anni, l’Occidente ha vissuto in una sorta di…
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Le aziende farmaceutiche rivedono la loro strategia in Europa mentre Trump cambia le regole sui prezzi Il presidente degli Stati Uniti Trump ha promesso di abbassare i prezzi dei farmaci negli Stati Uniti portandoli agli stessi livelli degli altri paesi ricchi. Keystone-SDA La politica sui prezzi dei farmaci adottata dal presidente statunitense in base alla clausola della “nazione più favorita” ha scatenato un terremoto in tutta Europa, con i…
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