Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano “L’abbiamo chiamato Segui la stella, quella che è sul nostro presepe, che rispecchia quella che c’è nella Grotta della Natività a Betlemme, solo che questa è più grande, fatta di madreperla, una curiosità da scoprire”. Taisir Hasbun è il curatore dell’installazione artistica “Natività di Betlemme 2024” per l’Aula Paolo VI e viene da Betlemme, così come gli artigiani e i loro assistenti che hanno lavorato al Presepe dell’Aula…
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Gesù Bambino si sarà sentito forse a disagio, in quel lenzuolo di fattura araba, la tradizionale kefiah palestinese. Molto meno Papa Bergoglio, che come si vede nell'immagine in alto, ha accolto col sorriso quel presepe non propriamente "cattolico" e tradizionale, che da qualche giorno fa bella mostra di sè
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Water Matters L'acqua in Europa è sempre più minacciata. L'inquinamento, la siccità e le inondazioni hanno un impatto sull'acqua potabile, sui laghi, sui fiumi e sulle coste. Unitevi a noi per un viaggio in Europa: scopriremo perché la protezione degli ecosistemi è importante, come le nostre acque reflue possono essere gestite meglio e quali sono le migliori soluzioni idriche. Reportage video, una serie di spiegazioni animate e un dibattito: scoprite perché l'acqua è importante, su…
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Il Presepe arrivato in Vaticano da Betlemme è diventato un caso per via della kefiah palestinese utilizzata per avvolgere il bambinello: proprio la kefiah ha scatenato diverse polemiche da parte di varie comunità ebraiche, in quanto Gesù, nato e vissuto in Israele, era un ebreo legato alla tradizione e alla cultura ebraica, non a quella palestinese. Presepe in Vaticano, kefiah e Bambinello: il caso Il Bambinello è stato rimosso dalla Sala Paolo VI, insieme alla sua mangiatoia: un gesto che segue la…
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Aver tolto la kefiah al bambino Gesù in Vaticano mi è sembrato opportuno. I simboli religiosi hanno un loro valore se non sono influenzati da contingenti motivi politici a loro del tutto estranei. Esprimo pertanto la mia soddisfazione: per arrivare a una pace necessaria e giusta almeno tra israeliani e palestinesi è necessario fare ogni sforzo e dipanare malintesi e speculazioni politiche ideologiche anche apparentemente banali.
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Il presepe è comparso nell'aula Polo VI sabato scorso, quando papa Francesco vi si è recato per un saluto collettivo alle delegazioni che hanno donato presepi quest'anno, tra cui quella palestinese formata dal ministro Ramzi Khoury e da Issa Kassisieh, ambasciatore palestinese presso la Santa Sede. Era presente anche padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra santa, che successivamente ha celebrato una messa di ringraziamento presso le grotte dei Papi.
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Il Papa aveva parlato lì della «martoriata Palestina» affermando che i presepi «sono diversi tra loro, ma tutti recano lo stesso messaggio di pace e di amore che ci ha lasciato Gesù». Infine, dopo aver invocato ancora una volta la fine delle guerre e delle violenze, si era fermato qualche momento in raccoglimento silenzioso di fronte alla natività. Lo scatto di questa preghiera, una volta che ha preso a circolare, ha innescato però una serie di polemiche.
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Diventa un caso il presepe palestinese frutto del lavoro degli artigiani locali e donato a papa Francesco dalla città di Betlemme. Questa mattina, all'udienza generale, dal presepe collocato nell'aula Paolo VI erano spariti il bambinello e la culla rivestita da un drappo evocativo della kefiah, simboli che nei giorni scorsi avevano suscitato polemiche, in particolare da parte del m…
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Il Bambinello, assicurano, tornerà «nella notte tra il 24 e il 25 dicembre come da tradizione in tutti i Paesi» In molti lo hanno scambiato per il giallo di Natale. Una kefiah, il 7 dicembre scorso, era stata adagiata nella mangiatoia del Bambinello del presepe in Aula Paolo VI, donato dalla Palestina e inaugurato da Papa Francesco. Il tradizionale copricapo palestinese ha sollevato diverse proteste.
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La kefiah che il 7 dicembre scorso era stata adagiata nella mangiatoia del Bambinello del presepe in Aula Paolo VI, donato dalla Palestina e inaugurato da Papa Francesco, e che ha sollevato diverse... Leggi tutta la notizia
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Il Bambino Gesù avvolto nella più classica delle kefiah: era quello del presepe in Sala Paolo VI, realizzato in collaborazione con il Comitato presidenziale palestinese per gli affari della Chiesa, l’ambasciata palestinese in Vaticano, il Centro Piccirillo di Betlemme, davanti a cui il Papa aveva pregato lo scorso 7 dicembre, all'inaugurazione. Fra le polemiche, soprattutto da parte delle varie comunità ebraiche: che…
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Vaticano, tolta la kefiah palestinese dal presepe di Betlemme: era stata criticata dal mondo ebraico
Il Vaticano ha tolto la kefiah dal grande presepe di legno che era stato donato al Papa dagli artigiani di Betlemme e davanti al quale era stato immortalato in preghiera sollevando una bufera internazionale da parte del mondo ebraico esterrefatto per la strumentalizzazione di un simbolo religioso. Oltre alla kefiah che simboleggia la lotta alla palestina è stato tolto anche il grande bambin Gesù intagliato negli ulivi della Terra Santa
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La kefiah che il 7 dicembre scorso era stata adagiata nella mangiatoia del Bambinello del presepe in Aula Paolo VI, donato dalla Palestina e inaugurato da Papa Francesco, e che ha sollevato diverse... Leggi tutta la notizia
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(Adnkronos) – La kefiah che il 7 dicembre scorso era stata adagiata nella mangiatoia del Bambinello del presepe in Aula Paolo VI, donato dalla Palestina e inaugurato da Papa Francesco, e che ha sollevato diverse proteste, “a quanto risulta è stata aggiunta all’ultimo momento dall’artista che ha realizzato il presepe”. Dopo le proteste, è quanto fa sapere la Sala stampa vaticana, aggiungendo che il Bambinello “tornerà al suo posto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, come è tradizione per tutti i Paesi del…
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Aveva destato le ire della comunità ebraica e ora è stata rimossa la kefiah che avvolgeva il bambinello nel presepe collocato in Vaticano. Sulla pagina odierna di Vatican News, testata ufficiale della Santa Sede, la natività appare infatti privata del Gesù bambino che prima era adagiato nella culla sopra il drappo simbolo del popolo palestinese. Il presepe controverso Il presepe era stato progettato da due artisti dell'Università Dar al-Kalima di Betlemme e promossa da alcuni enti…
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Da X (Twitter) Non c’è più il presepe palestinese in Vaticano. Le immagini di oggi parlano chiaro: dall’aula Paolo VI è stata tolta la natività di cui ha parlato nei giorni scorsi il "Giornale" e che tanto ha fatto discutere, quella con un bambinello adagiato su una kefiah bianca e nera, simbolo ormai globale della causa palestinese. Sugli organi ufficiali della Santa sede sono visibili le immagini dell'udienza generale di Papa Francesco di stamani, e non sono più presenti la culla, la kefiah e il…
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La kefiah che il 7 dicembre scorso era stata adagiata nella mangiatoia del Bambinello del presepe in Aula Paolo VI, donato dalla Palestina e inaugurato da Papa Francesco, e che ha sollevato diverse proteste, "a quanto risulta è stata aggiunta all’ultimo momento dall’artista che ha realizzato il presepe". Dopo le proteste, è quanto fa sapere la Sala stampa vaticana, aggiungendo che il Bambinello "tornerà al suo posto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, come è tradizione…
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A pochi giorni dalla sua installazione, il controverso simbolo palestinese è stato rimosso dal presepe, assieme alla culla e al bambinello, quest'ultimo verrà reinstallato la notte di Natale, questa volta senza kefiah.
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