La Federazione boliviana di calcio invierà una lettera alla Fifa per chiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza in vista dei playoff per i Mondiali 2026, in programma a marzo in Messico., La richiesta segue l'ondata di violenze scoppiata dopo la morte del boss del narcotraffico Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho. "Chiederemo che vengano incrementate tutte le misure di sicurezza.
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La Federazione boliviana di calcio invierà una lettera alla Fifa per chiedere un rafforzamento delle misure di sicurezza in vista dei playoff per i Mondiali 2026, in programma a marzo in Messico. La richiesta segue l'ondata di violenze scoppiata dopo la morte del boss del narcotraffico Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho. "Chiederemo che vengano incrementate tutte le misure di sicurezza.
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Nemesio Oseguera Cervantes, il narcotrafficante considerato più potente e temuto al mondo, è stato ucciso domenica 22 febbraio in un’operazione dell’esercito messicano. Detto “El Mencho”, Oseguera aveva 59 anni e aveva fondato ed era a capo del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), organizzazione criminale che negli ultimi anni era diventata la più potente e più violenta in Messico: secondo dati statunitensi, era composto da circa 15-20.000 membri e trafficava droghe sintetiche, soprattutto…
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Il punto non è se il cartello sopravviverà alla morte del suo leader, ma se il Messico riuscirà a sopravvivere al narcotraffico La morte di Nemesio Oseguera Cervantes, “El Mencho”, segna una svolta nella guerra contro il narcotraffico in Messico, ma non è affatto detto che rappresenti una vittoria tout court. Le forze di sicurezza messicane lo hanno abbattuto domenica al termine di un’operazione costruita sull’intelligence…
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Città del Vaticano E’ tragico il bilancio che ha segnato la cattura e l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, alias “El Mencho”, leader del potente Cartello Jalisco Nueva Generación (Cjng). 74 morti, tra cui 25 agenti della Guardia Nazionale, circa 30 sospetti criminali a Jalisco, 4 nel Michoacán e diverse altre vittime tra guardie carcerarie e civili. È stato ucciso anche Hugo “El Tuli”, numero due del Cjng, trovato in possesso di un milione di dollari in contanti mentre coordinava le violenze.
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Farnesina: gli italiani in Messico evitino spostamenti non necessari La Farnesina mette in allerta i turisti italiani sulla destinazione Messico. leggimo le dichiarazioni del ministero delgi esteri. «A seguito di un intervento delle forze di sicurezza messicane contro la criminalità organizzata nello Stato di Jalisco, nella giornata del 22 febbraio si sono registrate gravi turbative dell’ordine pubblico in diverse aree del Paese.
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Da oggi i grandi magazzini, i negozi, i mercati generali, le banche e i trasporti extraurbani riprenderanno le normali operazioni. I rifornimenti di carburante sono garantiti e le strade sono in fase di sgombero dai veicoli incendiati. Lo garantisce il governatore dello stato messicano di Jalisco ascolta articolo Il governatore dello stato messicano di Jalisco, Pablo Lemus, ha annunciato la riattivazione totale delle attività economiche a partire da oggi, superata la paralisi…
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C’è un filo invisibile che lega i covi dei latitanti alle camere da letto. Un filo sottile, fragile, umano. È il filo della passione, della gelosia, della clandestinità. Ed è proprio quel filo, tante volte, a spezzare la latitanza dei narcos o dei boss. Non le armi. Ma le amanti. Quelle che entrano nella vita dei padrini e, senza volerlo o senza capirlo fino in fondo, aprono la strada agli invest…
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Messico, veicoli bruciati bloccano la strada fuori da Jalisco dopo l'uccisione di 'El Mencho' 24 febbraio 2026 File di camion, autobus e automobili bruciati hanno bloccato lunedì le strade fuori dalla capitale dello stato messicano di Jalisco, il giorno dopo che l'esercito messicano ha ucciso il più potente signore della droga del paese. Più di 70 persone sono morte nel tentativo di catturare Nemesio Oseguera Cervantes e nelle conseguenze successive, hanno…
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Messico in fiamme dopo l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, detto «El Mencho». La versione ufficiale è che il leader del potentissimo cartello Jalisco Nueva Generación, individuato grazie a una soffiata dell’intelligence Usa che seguiva gli spostamenti della sua amante, sia morto lungo il tragitto in elicottero dal luogo della cattura, tra i boschi fuori dalla città di Tapalpa, verso l’ospedale.
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“Siamo tutta gente del signor Mencho“, rivendicano i combattenti del Cartel de Jalisco “Nueva generación”, disposti in fila, in un video diffuso pochi minuti dopo l’eliminazione del loro capo, Nemesio Oseguera Cervantes, ucciso dall’esercito messicano in collaborazione con gli Usa. I combattenti di Cjng hanno il volto coperto. Indossano tenute militari, con giubbotti antiproiettile. Imbracciano fucili…
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La morte di El Mencho non è stata un incidente di percorso, ma una decisione politica e militare, secondo fonti di intelligence statunitensi e messicane consultate da Il Giornale. Dopo cinque tentativi falliti, tra elicotteri abbattuti, imboscate e centinaia di vittime tra militari e civili, il capo del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG) era ormai considerato un obiettivo da neutralizzare e non da processare.
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Roberto Saviano, chi era Nemesio Oseguera Cervantes, ucciso in un blitz delle forze armate messicane? «“El Mencho” era un capo importantissimo. Parliamo dell’uomo che ha trasformato i cartelli messicani spostando il baricentro dagli oppiacei tradizionali agli oppioidi sintetici. La sua intuizione è stata puntare sul fentanyl: non più papavero, non pi…
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Rubén Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, capo del cartello messicano Jalisco Nueva Generación (Cjng), è stato rintracciato domenica dalle forze speciali dell’Esercito, della Guardia nazionale e della Forza aerea in una casa rurale nei pressi di Tapalpa. Lì, è stato ucciso durante un violento scontro armato con i sicari del cartello. A TRADIRLO, è stata la relazione con una donna che lo aspettava in quel casolare isolato da due giorni, portata lì da un uomo di fiducia di El Mencho: da tempo le intelligence…
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Attonito. Così appare il Messico il giorno dopo la morte, in uno scontro con l’esercito, di Nemesio Oseguera alias El Mencho, l’ultimo dei signori del narco, la generazione dei boss storici, capace di trasformare piccole bande di trafficanti in multinazionali del crimine, in grado di catturare interi pezzi di istituzioni. Ci sono pochi dettagli su quanto accaduto domenica pomeriggio a Tapalpa, sulla Sierra di Jalisco
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La Cia, ossia l'agenzia di intelligence statunitense, ha pubblicato sui suoi social, nelle ultime ore, un video-tutorial su come i cittadini iraniani possono essere reclutati come fonti di informazioni su Teheran, come spie. Nel filmato, una voce in farsi afferma: "Possiamo ascoltarvi e vogliamo aiutarvi con il regime-change nel vostro Paese, ma dovete fornire informazioni". Iran, Cia pubblica VIDEO sui…
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Blatter punge: «Che cos’è la FIFA oggi? Si riassume nel suo presidente, Infantino. La FIFA è una dittatura!». Le sue parole A 89 anni, Sepp Blatter non ha alcuna intenzione di usare la diplomazia, specialmente se il bersaglio delle sue dichiarazioni è il suo successore, Gianni Infantino. In un’intervista al vetriolo rilasciata al quotidiano tedesco Bild, l’ex numero uno del calcio mondiale ha lanciato accuse pesantissime…
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"Nei prossimi sei mesi è del tutto possibile che vedremo cadere i regimi in Iran, in Venezuela e a Cuba, e potremmo vedere governi amici degli Stati Uniti in loro sostituzione": ha parlato così, ai microfoni della CNBC a Washington, il senatore repubblicano statunitense Ted Cruz, lanciando l'ennesimo pronostico su ciò che potrebbe tornare a succedere a L'Avana e a Teheran dopo il…
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