Luca Cordero di Montezemolo ha detto la sua sulla scarsa produzione di auto nel nostro paese, ma ha una soluzione interessante. Sono passati ormai 10 anni esatti da quando Sergio Marchionne subentrò a Luca Cordero di Montezemolo nel ruolo di presidente della Ferrari, che ricopriva dal 1991. Il manager bolognese ha segnato la storia del Cavallino, con la seconda presidenza più lunga di sempre dopo quella del Drake, ma anche una serie di vittorie memorabili, che…
Leggi
In questa cornice, Montezemolo ha potuto anche risalire sulla Fulvia 1.6 Coupé con la quale ha corso alcune gare nei primi anni Settanta. E parlando con alcuni giornalisti della situazione molto delicata dell'industria automotive italiana, non sono mancate le polemiche. Luca Cordero di Montezemolo non ha certo bisogno di presentazioni. Per lungo tempo ai vertici della FIAT e di Maserati, ha guidato anche la Ferrari
Leggi
Colui che ha guidato Fiat e Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, è perentorio nell’osservare la situazione automotive nel nostro Paese: “Provo tristezza nel pensare a un’industria automobilistica italiana che non c’è più”. Parole che ha pronunciato alla mostra, presso Confindustria Cuneo, dedicata a Vincenzo Lancia, con modelli storici in esposizione. Silenzio assordante: l’accusa “La Lancia poteva essere la Bmw italiana.
Leggi
"Ho sempre avuto tanta passione, ma ho avuto anche molta fortuna". Così Luca Cordero di Montezemolo, storico presidente della Ferrari (dal 1991 al 2014), imprenditore, fondatore di Italo e presidente di Telethon, ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Mondovì. La cerimonia, che si è tenuta questa mattina presso il museo…
Leggi
Ospite d'onore in città, questa mattina Luca Cordero di Montezemolo, notissimo imprenditore italiano, è stato ricevuto per ricevere la cittadinanza onoraria di Mondovì. Le sue origini familiari infatti sono legate al monregalese. Lo ha ricevuto Luca Robaldo, sindaco di Mondovì, insieme al presidente del Consiglio comunale Elio Tomatis. Scherzando, ma non troppo, Robaldo ha ricordato come anche lui possa fregiarsi dei titolo "di Montezemolo", dati i suoi natali montezemolesi.
Leggi
