Da domani "divieto di lavorare, in condizioni di caldo estremo o anomalo, nei cantieri edili e affini, in agricoltura, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica, dalle 12,30 alle 16, senza alcuna differenza di ruolo". Così la Regione Emilia-Romagna ieri pomeriggio ha deciso di intervenire sulla questione lavoro nel periodo estivo. Lo ha fatto facendo un’ordinanza che va a toccare le fasce orarie più calde.
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Approfondimenti:
Stop al lavoro, in condizioni di caldo estremo o anomalo in determinate fasce orarie, nei cantieri edili e affini, in agricoltura, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica. Con un’ordinanza regionale, scatta in Emilia-Romagna - a partire da mercoledì 2 luglio - il divieto di lavorare in questi settori, in condizioni di esposizione prolungata al sole e svolgendo attività fisica intensa, dalle ore 12.30…
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Cagliari Caldo, stop lavoro all'esterno nelle ore più calde. È arrivata l'ordinanza della presidente della Regione, Alessandra Todde, che dispone, fino al prossimo 31 agosto, il divieto di svolgimento delle attività agricole ed edili nei giorni indicati nei bollettini di rischio da alte temperature, nella fascia oraria dalle 12,30 alle 16.
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Ordinanza in vigore da mercoledì 2 luglio fino al 15 settembre. La violazione delle disposizioni comporta sanzioni In considerazione delle prolungate ondate di calore che interessano la Lombardia e previste anche per i prossimi giorni, è alla firma del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, un’ordinanza urgente finalizzata a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature.
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In Lombardia, dal 2 luglio e fino al 15 settembre, sarà vietata l'attività lavorativa all'aperto tra le 12:30 e le 16:00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche, limitatamente nei giorni in cui sarà segnalato (sulla mappa giornaliera sul sito) un livello di rischio 'alto'. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione, Attilio Fo…
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L’Emilia-Romagna introduce severe restrizioni lavorative per tutelare chi opera all’aperto durante le giornate di calore estremo. A partire da mercoledì 2 luglio, una nuova ordinanza regionale vieta il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole nelle fasce orarie più critiche.I settori interessati dal provvedimentoIl divieto si applica ai seguenti ambiti lavorativi: cantieri edili e settori affini, comparto agricolo, settore florovivaistico, piazzali della logistica (limitatamente a…
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Il Prefetto della Provincia di Imperia, Valerio Massimo Romeo, ha ricevuto stamani i rappresentanti delle OO.SS. CGL, CISL e UIL per un rinnovato esame della problematica relativa alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nel corso della stagione estiva. Nel corso dell’incontro si è unanimemente condivisa l’esigenza di rinnovare e rafforzare l’intesa già raggiunta con il…
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Dopo giorni di pressione da parte delle organizzazioni sindacali lombarde, oggi a Milano si è svolta la riunione della Cabina di regia regionale, con la partecipazione di Cgil, Cisl e Uil, delle parti datoriali, dell’Inail e dell’Ispettorato del lavoro, durante la quale è stata presentata la bozza dell’ordinanza anti-caldo, che sarà firmata domani dal presidente Attilio Fontana, su proposta dell’assessorato al Welfare guidato da Guido Bertolaso
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Il divieto di svolgimento di attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, fino al 31 agosto, riguarda i seguenti settori: agricolo e florovivaistico, cantieri edili e attività affini L’ALA. A tutela dei lavoratori esposti al sole in condizioni di attività fisica intensa, l’assessorato alle Attività produttive, guidato da Tiziana Magnacca, ha predisposto – di concerto con gli assessori…
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Savona. "Rinnoviamo anche quest'anno l'invito ai lavoratori affinché prestino particolare attenzione per evitare i rischi per la salute collegati alle alte temperature e richiamiamo le aziende di verificare con estrema accuratezza le condizioni di caldo estremo nei luoghi di lavoro". Lo dichiara Dario Cigliutti, segretario provinciale UGL-UTL di Savona sull'emergenza caldo e dopo l'ordinanza della Regione a tutela dei lavoratori.
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L’Europa in questi giorni sta subendo un’ondata di calore senza precedenti e in Italia le temperature sono bollenti. E siamo solo alla fine di giugno. La situazione per chi lavora in condizioni di stress fisico è quindi già allarmante. Così diverse regioni stanno prendendo provvedimenti per far fronte ai fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti in estate, imponendo uno stop per varie attività nelle ore più calde della giornata.
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La morsa del caldo che attanaglia da alcuni giorni l’intera penisola non ha risparmiato nemmeno la nostra ragione. Per questo motivo, al fine di tutelare i lavoratori maggiormente esposti ai rischi derivanti dalla prolungata esposizione al sole e alle alte temperature, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha firmato dell’Ordinanza presidenziale n. 2 del 25 giugno 2025 recante disposizioni urgenti in materia di attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nei…
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Giornate sempre più afose rendono le condizioni lavorative estreme in questo periodo. Già il 18 giugno si era tenuto un primo incontro tra sindacati, associazioni datoriali e l’assessore regionale Paglia. Allo studio un'ordinanza simile a quella dello scorso anno che vietò il lavoro nei cantieri edili dalle 12 alle 16 dal 29 luglio al 31 agosto, ma quest'anno il caldo torrido è arrivato prima. Le ore si potrebbero recuperare la mattina presto.
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(Adnkronos) – Stop ai lavori all’aperto in Lombardia dalle 12.30 alle 16 per il caldo soffocante. Lo prevede l’ordinanza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che mira a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature. L’ordinanza entrerà in vigore dalle 00.01 di mercoledì 2 luglio, e sarà vigente fino al 15 settembre 2025, informa la Regione in una nota.
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Un nuovo soggetto nazionale prende forma nel mondo del lavoro. Dall’impegno e dalla visione comune di 8 sigle, nasce OB Italia - Organizzazione bilaterale italiana , con l’obiettivo di condividere un quadro di relazioni fra associazioni datoriali e dei lavoratori che favorisca il diritto al lavoro, creando una occupazione qualificata che consenta al singolo di affermare le proprie capacità e conseguentemente di migliorare la competitività delle imprese, adempiendo così al dovere di…
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