Si tratterebbe di uscite volontarie ROMA – StMicroelectronics annuncia 2.800 uscite volontarie a livello globale nei prossimi tre anni, “principalmente nel 2026 e 2027”, oltre al fatturato naturale. “Nel corso del ridisegno della struttura produttiva di ST nei prossimi tre anni, le dimensioni della forza lavoro e l’insieme delle competenze richieste si evolveranno”, spiega un comunicato. Sistemi avanzati di produzione “faranno ruoli dai processi tradizionali che comportano compiti manuali…
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STMicroelectronics , colosso italo-francese dei semiconduttori, ha fornito dettagli sul programma per ridisegnare la struttura produttiva e ridimensionare la base dei costi globali. Il programma globale, che include sia il ridimensionamento della base di costi precedentemente annunciato sia il ridisegno della struttura produttiva, prevede l'uscita su base volontaria di fino a 2.800 persone a livello globale nel corso di 3 anni, oltre al turnover naturale.
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ROMA Tutti gli investimenti approvati e previsti da StMicroelectronics in Italia e in Francia sono confermati, nessuno degli attuali siti, in Italia e nel mondo, verrà chiuso e ciascuno continuerà ad avere un ruolo e una missione specifica: sono questi, in base a quanto si apprende da fonti presenti all'incontro, gli impegni assunti dai rappresentanti della multinazionale dei microchip nel corso del tavolo in corso al ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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Tesla, Sala, Chery. Ecco perché Stm sbanda Mentre prosegue lo scontro interno sulla governance dopo la bocciatura della nomina di Sala (indicato dal Mef), lo stabilimento di Catania di Stmicroelectronics è minacciato dal calo delle vendite di Tesla. Tutti i dettagli. Il calo delle vendite di Tesla rappresenta un rischio per lo stabilimento di Catania di Stmicroelectronics, l’azienda di semiconduttori controllata dal ministero dell’Economia italiano e dalla banca pubblica francese Bpifrance
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ROMA – StMicroelectronics replica alla posizione del governo italiano sul non sostegno all’ad Jean-Marc Chery, dando pieno appoggio all’amministratore delegato e a tutto il suo team. Per la multinazionale dei chip che ha come azionisti di riferimento l’Italia e la Francia «sono false le accuse su transazioni personali compiute dai due membri del consiglio di gestione della società alla vigilia dell’annuncio dei risultati.
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St: consiglio sorveglianza rinnova supporto a ceo Chery e Cfo Grandi (RCO) "Capaci di trasformare societa'". E respinge accuse da Italia (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 apr - Il consiglio di sorveglianza 'esprime il suo rinnovato supporto a Jean-Marc Chery, Lorenzo Grandi e i manager, soprattutto nella loro capacita' di eseguire la trasformazione in tempi difficili per l'industria dei semiconduttori'.
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Stm difende i suoi manager e, in particolare, il Consiglio di Sorveglianza "esprime il suo rinnovato supporto a Jean-Marc Chery, Lorenzo Grandi e i manager, soprattutto nella loro capacità di eseguire la trasformazione in tempi difficili per l'industria dei semiconduttori". "Sono false le accuse su transazioni personali compiute dai due membri del Consiglio di Gestione della società alla vigilia dell'annuncio dei risultati - precisa in una nota la società -.
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STMicroelectronics Il Consiglio di Sorveglianza di, colosso italo-francese dei semiconduttori, ha fatto una serie di precisazioni a quanto uscito sulla stampa in queste ore, dopo l'opposizione alla nomina dell'italiano Marcello Sala nel Consiglio di Sorveglianza stesso. Secondo quanto detto ieri dal presidente del Consiglio di Sorveglianza, Nicolas Dufourcq, i membri francesi non si sono opposti all'ingresso di Marcello Sala.
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Il passo indietro di Trump sui dazi, che nella serata di ieri ha annunciato una pausa di 90 giorni a eccezione di quelli rivolti alla Cina, anticipa un inizio di giornata all'insegna dell'euforia per i mercati azionari europei. E dopo il rally di Wall Street, con l'S&P in guadagno del 9,5%, e dei listini asiatici, con Tokyo in aumento dell'8,5%, il FTSE Mib a sua volta dovrebbe aprire le contrattazioni in guadagno di oltre l'8%, con i prezzi che dovrebbero avvicinare l'area dei 35 mila…
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Il governo italiano passa al contrattacco e dopo il caso Sala ha ritirato il sostegno all'amministratore delegato di StM, Jean-Marc Chery, e al suo team di dirigenti. «La posizione dell'azionista italiano è chiarissima. Ed è testimoniato dalla dirigenza stessa che ha venduto le azioni di StM il giorno prima di annunciare risultati negativi. Condividiamo il giudizio che si sono autodati gli interessati e il comportamento dell'azionista italiano d'ora in poi sarà, diciamo, di critica e opposizione a questa…
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Su StMicroelectronics è gelo tra Tesoro e vertici del produttore di chip. Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, ha in mente una strategia molto chiara, fatta di critica serrata e opposizione all’attuale dirigenza, con in capo l’amministratore delegato Jean-Marc Chery. Il manager ha perso la fiducia del governo italiano, socio paritetico con la Francia della quotata. Il malcontento sull’azione del manager francese cova da tempo, per i risultati aziendali, per l’andamento in borsa e per la class action…
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Agrate Brianza, 10 aprile 2025 – Una settimana fa la rabbia per il rinvio, ora, alla vigilia dell’incontro con il governo e l’azienda, i timori. Oggi, Fim, Fiom e Uilm saranno al ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme ad Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti per addentrarsi dopo mesi di attesa nel piano industriale di St e soprattutto “per conoscere, finalmente, le ricadute della riorganizzazione, il programma di tagli annunciato a fine 2024 e le conseguenze che avrà…
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