L'ultima luna della campagna elettorale di Peter Magyar è quella di Debrecen. L'ultimo palco, l'ultima spinta prima delle urne, nel cuore dell'Ungheria orientale che per anni ha votato compatta per Viktor Orban. "Dal 13 aprile "Ungheria sarà una democrazia. Non illiberale e nemmeno popolare: semplicemente uno Stato di diritto democratico", ha scandito …
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Elezioni in Ungheria, aperti i seggi 12 aprile 2026 Seggi aperti in Ungheria per un’elezione considerata da molti come la più importante dell’anno in Europa, un appuntamento che potrebbe mettere fine ai 16 anni di potere del primo ministro populista Viktor Orbán, alleato del presidente statunitense Donald Trump. Si tratta di un momento decisivo per Orbán, il leader più longevo dell’Unione Europea e uno dei suoi critici più accesi, protagonista di una lunga evoluzione politica: dagli esordi come liberale e oppositore dell’Unione Sovietica…
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Ungheria alle urne: dopo 16 anni il dominio di Orbàn vacilla Ungheria al voto nelle elezioni parlamentari più incerte degli ultimi 16 anni: il dominio incontrastato di Viktor Orbán e del suo partito, il Fidesz, appare vacillare seriamente davanti all'ascesa di Péter Magyar, leader del partito Tisza, emerso come leader dell'opposizione.Il suo partito promette sostanzialmente un orientamento filoeuropeo e la lotta alla corruzione: l'ostinata "resistenza" di Orbàn e l'importanza del voto dei…
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A dimostrare il peso delle elezioni ungheresi è anche la mobilitazione degli ultraconservatori di tutto il mondo. A cominciare dal presidente americano Donald Trump che per la terza volta è tornato a dare il suo endorsement a Orban. "Andate a votare per Viktor Orban. È un vero amico, un combattente e un vincitore, e ha il mio completo e totale sostegno per la rielezione", ha scritto su Truth. L'interesse di Washington per la sorte di Orban hanno fatto muovere anche il vicepresidente JD…
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