Fare una guerra comporta una spesa importante per uno Stato. A volte i Paesi coinvolti hanno dovuto ritirarsi proprio perché i costi stavano diventando insostenibili o, quantomeno, avevano esercitato una pressione eccessiva sui bilanci pubblici. Le truppe degli Stati Uniti d'America hanno lasciato l’Afghanistan il 30 agosto 2021, dopo 20 anni di combattimenti, e negli anni ’70 hanno dovuto abbandonare il Vietnam
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Approfondimenti:
Se ne sono accorti solo adesso? Scott Bessent, il Ministro del Tesoro degli Stati Uniti, aveva avvisato Trump dei danni che l’attacco all’Iran, quasi sicuramente, avrebbe provocato. Ma la cosa che fa più rabbia (e che indigna) è che Trump sia andato avanti lo stesso, specie dopo che Bessent gli aveva assicurato che, a pagare il prezzo più salato dell’azzardo Usa, sarebbero state Europa ed Asia. Ieri, la ‘Bibbia’ finanziaria americana, il Wall Street Journal, voce autorevole di chi, alla fine dei giochi, comanda…
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La guerra contro l’Iran rischia di trasformarsi in una voragine finanziaria per gli Stati Uniti: fino a mille miliardi di dollari a carico dei contribuenti. Nei soli primi sei giorni dell’operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele, iniziata il 28 febbraio, il Pentagono ha stimato una spesa di 11,3 miliardi di dollari. Tuttavia, secondo Linda Bilmes della Harvard Kennedy School, il costo reale sarebbe già vicino ai 16 miliardi.
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Nei giorni scorsi il Wall Street Journal, citando l'ultima valutazione di Elaine McCusker, un'alta funzionaria del Pentagono responsabile del bilancio durante la prima amministrazione Trump, aveva riferito che la guerra con l’Iran è costata tra i 25 e i 35 miliardi di dollari, con la stima più bassa riguardante i costi sostenuti dagli Stati Uniti e quella più alta i costi sostenuti anche dalle nazioni partner nella regione.
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La Quarta Guerra del Golfo e il problema del munizionamento 13/04/2026 | Gabriele Molinelli Già dopo i primi giorni dell’operazione EPIC FURY diversi media e think tank americani avevano sollevato la questione del consumo eccessivo di munizionamento pregiato da parte della FA statunitensi. Nei giorni scorsi, l’importante Think Tank britannico Royal United Services Institute (RUSI) ha pubblicato un’analisi dettagliata del consumo di missili e altri…
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Secondo una prima stima del ministero delle Finanze di Israele, la guerra con l'Iran è costata a Israele circa 35 miliardi di nuovi shekel (11,5 miliardi di dollari) in spese di bilancio; lo riferisce il Times of Israel. Il ministero delle Finanze afferma che la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha comportato elevati costi economici, tra cui una perdita di PIL e un aumento della spesa pubblica, alcuni dei quali saranno pienamente…
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La pressione militare esercitata dagli Stati Uniti in Medio Oriente sta avendo effetti collaterali nell’Asia-Pacifico. Il motivo è molto semplice: l’impiego massiccio di missili da crociera a lungo raggio nel conflitto con l’Iran da parte degli Usa sta infatti erodendo le riserve di munizioni avanzate che Washington aveva destinato anche al teatro indo-pacifico, dove la competizione con la Cina resta la priorità di lungo periodo.
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La guerra contro l’Iran sta rivelando una crepa profonda nella potenza occidentale: la superiorità tecnologica non basta senza una capacità industriale in grado di sostenerla nel tempo. Il vero nodo non è più solo colpire il nemico, ma continuare a difendersi. Ed è proprio sulla difesa che emergono i limiti più critici degli Stati Uniti e dei loro alleati, alle prese con una crescente carenza di missili intercettori, fondamentali per…
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Lunedì 6 aprile 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Secondo il sito web «Iran War Cost Tracker», l’operazione militare in Iran (circa 37 giorni di combattimenti) è già costata agli Stati Uniti oltre 42,1 miliardi di dollari. Il monitoraggio dei costi in tempo reale del sito web si basa su un briefing del…
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