La Germania fa orecchie da mercante sui migranti Le ultime tensioni fra Italia e Germania sui migranti. Il taccuino di Federico Guiglia. Altro che “vicini al traguardo”, come ha detto Fernando -Marlaska, ministro dell’Interno spagnolo e presidente di turno del Consiglio Ue chiamato ieri a stabilire una nuova strategia sull’immigrazione. Non le sue parole di circostanza, ma la mossa del nostro ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha lasciato l’incontro annunciato come risolutivo per “approfondire la proposta” in…
Leggi
La newsletter di EuropaToday vi racconta cosa bolle in pentola nella settimana europea a venire e riassume gli eventi più importanti di quella passata. IN CIMA ALL'AGENDA Showdown finale (si spera...) sui migranti - Va avanti il melodramma su migranti e Ong tra Germania e Italia, con Berlino che (ancora una volta) sembra avrà la meglio su Roma. La battaglia questa volta si è spostata sul regolamento Ue per la gestione comune delle crisi come quella del 2016 (ma…
Leggi
«Il problema non sono le Ong ma il loro rapporto con i trafficanti. Su questo non possiamo accettare compromessi. Né con Berlino né con nessuno». Il dialogo è tutt’ora in corso e, formalmente, non esistono posizioni ufficiali italiane. Tuttavia sugli emendamenti pro-Ong al Patto di migrazione e asilo presentati dalla Germania giovedì, Roma - spiega una fonte al vertice dell’esecutivo - sembra avere…
Leggi
Minuti per la lettura La partita sulla gestione dei migranti l’Italia ieri l’ha giocata su due “tavoli”, a Bruxelles e a Berlino, prendendo tempo e bloccando, di fatto, l’intesa. E con fastidio esprimendo una certa “sorpresa” per la presenza di 7 navi gestite dalle Ong che navigavano tra Libia, Tunisia e Italia battenti bandiera tedesca “proprio mentre era in corso il vertice per trattare su un possibile nuovo patto per i migranti”, hanno fatto trapelare fonti di governo all’Ansa.
Leggi
La svolta sull’immigrazione è vicinissima. Al termine del Consiglio Affari Interni si respira ottimismo dopo che la Germania ha sbloccato lo stallo, ma per porre ufficialmente la parola fine all’impasse bisognerà attendere ancora qualche ora. Intanto con l’ok di Berlino è venuta meno la minoranza di blocco che stava impedendo l’approvazione del testo: si tratta dell’ultima parte del patto Ue su migrazioni e asilo che da diverso tempo è incagliata.
Leggi
Marco Guerra – Città del Vaticano Tra Italia e Germania dibattito serrato ieri a Bruxelles sulle attività delle organizzazioni non governative nel Mare Mediterraneo centrale. La situazione ha provocato il blocco del nuovo Patto europeo sulle migrazioni. Italia: il disaccordo resta La proposta di compromesso avanzata dagli spagnoli sembrava aver convinto Berlino, ma ieri i delegati italiani al Consiglio Affari Interni dell’Unione Europea hanno fatto notare che, mentre si mediava a…
Leggi
Il Consiglio Ue non è riuscito a trovare l'accordo sulle modifiche al Patto immigrazione e asilo: non solo Polonia e Ungheria non sono d'accordo, ma anche l'Italia ha frenato. Il problema sarebbero alcune proposte della Germania, che ha chiesto tutele per le Ong che soccorrono i migranti nel Mediterraneo
Leggi
Dalla dichiarazione di tre giorni fa di Giorgia Meloni secondo cui grazie al suo governo “l’Italia è più credibile e ascoltata” a livello internazionale e soprattutto nell’Unione europea, alla realtà dei fatti che ci vede sempre più isolati e deboli. Sembra destino per la premier venire regolarmente smentita dopo poche ore, come successo ancora una volta ieri quando a Bruxelles si è consumato l’ennesimo strappo sui migranti con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha rinunciato a fare il…
Leggi
L'Italia frena sull'intesa fondamentale per la finalizzazione dele l'. Laavanzata dagli spagnoli ha ricevuto l'ok del cancelliere tedesco,, ma non ha convinto la presidente del Consiglio,. Il nodo che rimane è quello di escludere idelleda situazioni di strumentalizzazione della migrazione da parte dei Paesi terzi che rischia di trovare l'opposizione del governo di Roma.Lo scontro con la Germania sulle attività delle organizzazioni non governative resta infatti altissimo
Leggi
Non si ferma il braccio di ferro tra Italia e Germania. Nella giornata di ieri, si è tenuto un nuovo Consiglio Europeo con l’obiettivo di blindare il Patto di Immigrazione e Asilo, in particolare superare gli ostacoli che dividevano gli Stati membri sul cosiddetto “meccanismo di crisi”, il sistema volto alla redistribuzione dei migranti tra i 27 Paesi. Migranti, fumata nera Nelle scorse ore, l’apertura della Germania al testo aveva potuto offrire qualche speranza per una chiusura dell’accordo.
Leggi
Non si placa la tensione tra Berlino e Roma sulle navi Ong impegnate nel salvataggio di migranti in mare. Anzi, sembra crescere a dismisura. Tanto da congelare il negoziato, in corso a Bruxelles, sul testo del regolamento sulla gestione delle crisi migratorie. Sul tavolo, come noto, l’ultimo atto legislativo del cosiddetto “patto sulle migrazioni e l’asilo”, cioè la riforma delle regole europee su migrazioni e rifugiati.
Leggi
Minuti per la lettura La partita sulla gestione dei migranti l’Italia ieri l’ha giocata su due “tavoli”, a Bruxelles e a Berlino, prendendo tempo e bloccando, di fatto, l’intesa. E con fastidio esprimendo una certa “sorpresa” per la presenza di 7 navi gestite dalle Ong che navigavano tra Libia, Tunisia e Italia battenti bandiera tedesca “proprio mentre era in corso il vertice per trattare su un possibile nuovo patto per i migranti”, hanno fatto trapelare fonti di governo all’Ansa.
Leggi
Patto UE sui migranti ‘frenato’ dal governo italiano a causa del gelo persistente tra Roma e Berlino, con il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani che insiste nel sollevare dubbi sulla questione dei finanziamenti alle ong. Patto UE sui migranti resta in attesa, Tajani duro: “L’Italia ha aspettato per mesi, non mi pare lesa maestà” La questione migranti continua ad…
Leggi
Sette navi delle Ong impegnate nel Mediterraneo a soccorrere i migranti. È stato proprio questo, mentre era in corso la riunione a Bruxelles, a convincere il governo italiano sulla necessità di fermare la trattativa sul regolamento sulla gestione delle crisi. Perché — questo viene spiegato sull’asse palazzo Chigi, Farnesina, Viminale — se fosse passato il testo così come era stato modificato nelle ultime ore, nessuno avrebbe più…
Leggi
I dubbi di Roma sul ruolo delle Ong: Tajani prende tempo Il Patto Migrazione e Asilo è a un passo dallo sblocco ma ora è l’Italia a frenare l’intesa. Ieri mattina, al Consiglio Ue Affari interni, sembrava essersi sbloccato lo stallo che perdurava da luglio sull’ultimo regolamento del pacchetto, quello sulla gestione delle crisi e la redistribuzione dei migranti. In mattinata la ministra tedesca degli Interni, Nancy Faeser, aveva dato l’ok all’ultimo testo di compromesso, anche se per Berlino non forniva abbastanza garanzie…
Leggi
– L’Italia punta i piedi al Consiglio affari interni dell’Ue e pur sapendo che la proposta tedesca sul quinto e ultimo capitolo del Patto sulle migrazioni e l’asilo, quello sulla gestione delle crisi, avrà comunque il via libera si prende qualche giorno per provare a strappare qualche concessione, specie sul un tema da sempre caldo per la maggioranza di centrodestra: le navi delle ong. Braccio di ferro sui migranti.
Leggi
La Germania insiste nei finanziamenti a chi traghetta clandestini in Sicilia, Antonio Tajani protesta. Matteo Piantedosi congela il Patto sui migranti proprio perché vuole che i volontari portino chi soccorrono nei Paesi di bandiera della nave.L’Italia prende tempo riguardo all’intesa europea sulle ...
Leggi
E ad un certo punto le comunicazioni tra Roma, Bruxelles e Berlino sono diventate bollenti. A Roma c’era la premier Meloni con lo staff diplomatico. A Bruxelles il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi impegnato nell’ennesimo incontro “risolutivo” sul dossier immigrazione insieme a tutti i colleghi degli altri 26 paesi Ue. A Berlino, dopo quattro giorni di alta tensione, c’era il ministro degli Esteri Antonio Tajani per…
Leggi
ROMA — A Palazzo Chigi la porta dell’accordo non è chiusa, anzi. C’è fiducia che le ragioni dell’Italia vengano ascoltate. O, almeno in parte, recepite. Che venga limato il passaggio del regolamento che esclude che le Ong possano “strumentalizzare” i migranti per destabilizzare un Paese. Ma la sensazione è che, in ogni caso, alla fine arriverà anche l’ok del nostro Paese. L’Ue, d’altronde, p…
Leggi
Non si placa la tensione tra Berlino e Roma sulle navi Ong impegnate nel salvataggio di migranti in mare. Anzi, sembra crescere a dismisura. Tanto da congelare il negoziato, in corso a Bruxelles, sul testo del regolamento sulla gestione delle crisi migratorie. Sul tavolo, come noto, l’ultimo atto legislativo del cosiddetto “patto sulle migrazioni e l’asilo”, cioè la riforma delle regole europee su migrazioni e rifugiati.
Leggi
Migranti, alta tensione: l’Italia frena sulle Ong, stop all'accordo a Bruxelles. Scontro con Berlino
La tregua è durata poco. Sul dossier migranti in Europa è di nuovo Italia contro Germania, nelle stesse ore in cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani è a Berlino per un bilaterale con l’omologa Annalena Baerbock. È proprio sulle richieste per accontentare la linea morbida e pro-Ong e pro-diritti sposata dal partito di quest’ultima, i Verdi, che in parallelo a Bruxelles si è incartato il confronto dei ministri dell’Interno sul regolamento…
Leggi
Agenzia Roma, 28 set. Non si placa la tensione tra Berlino e Roma sulle navi Ong impegnate nel salvataggio di migranti in mare. Anzi, sembra crescere a dismisura. Tanto da congelare il negoziato, in corso a Bruxelles, sul testo del regolamento sulla gestione delle crisi migratorie. Sul tavolo, come noto, l’ultimo atto legislativo del cosiddetto “patto sulle migrazioni e l’asilo”, cioè la riforma delle regole europee su migrazioni e rifugiati.
Leggi
Giornata di snodo in Europa per risolvere il nodo migranti. Il Consiglio degli Affari Interni dell'Unione europea era ancora in corso quando il ministro degli Interni italiano ha deciso di lasciare Bruxelles per fare ritorno a Roma. Matteo Piantedosi non è intervenuto nella sessione pubblica e non ha rilasciato dichiarazioni a margine. Sul tavolo, come noto, l'ultimo atto legislativo del cosiddetto "patto sulle migrazioni e l'asilo", cioè la riforma delle…
Leggi
Alla riunione di Bruxelles il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, discute con la commissaria Ylva Johansson - ANSA Un rinvio, si spera solo per pochi giorni, per l’intesa sull’ultima normativa del Patto sulla migrazione non ancora concordata dagli Stati membri, il regolamento sulle crisi migratorie. Al centro l’Italia, dopo l’insperato sblocco della vigilia della posizione della Germania, che a luglio aveva capeggiato una minoranza di blocco contro il testo di compromesso della presidenza di…
Leggi
C’è una maggioranza tra i paesi Ue per un accordo sulla gestione delle regolazioni dei migranti in caso di crisi, ma l’Italia impone di perdere ancora un po’ di tempo. È scontenta del capitolo che garantisce una protezione alle Ong che «non possono essere accusate di strumentalizzazione». Anche per questo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi non è intervenuto al Consiglio di Bruxelles, dirigendosi poi a Palermo per incontrare gli omologhi di Libia e Tunisia
Leggi
Quello in discussione è uno dei grandi cantieri che l’UE vuole chiudere entro la legislatura, per superare le lentezze e le incongruenze del sistema di Dublino. Un sistema a cui quale membro dello spazio Schengen è associata anche la Svizzera, che a Bruxelles era rappresentata da Elisabeth Baume-Schneider. “Manca solo l’ultimo tassello per chiudere il dossier”, ha affermato la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia dopo l’incontro.
Leggi
Resta in sospeso la partita interna alla Ue sul cosiddetto «meccanismo di crisi» : un sistema per la suddivisione fra i 27 Stati membri dei richiedenti asilo approdati nei confini comunitari. Come anticipato dal Sole 24 Ore e riferito da fonti diplomatiche all’agenzia Reuters , la Germania si sarebbe espressa a favore del testo nella riunione del Consiglio Ue Affari interni in corso il 28 settembre a Bruxelles
Leggi
