Roma, 20 nov. – Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha presentato oggi il suo nuovo Esecutivo, caratterizzato da un “alto profilo politico”, che “unisce rinnovamento con conferme, esperienza con gioventù”, per “fornire stabilità” alla legislatura. Ad annunciarlo è stato lo stesso premier socialista, in un intervento senza domande e senza presenza dei giornalisti, davanti alla scalinata del Palazzo Moncloa
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La nomina di Pedro Sanchez a primo ministro di Spagna ha riportato in auge il tema della Catalogna. Junts per Catalunya, il partito di Carles Puigdemont, è stato decisivo affinché il leader socialista raggiungesse la maggioranza assoluta del Congresso. L’accordo ha però comportato condizioni dure per il Psoe. La più importante delle quali è l’amnistia per i condannati dopo il referendum secessionista del 2017…
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C'erano anche i leader dell'opposizione Feijóo e Abascal Cittadini, associazioni e partiti politici si sono riuniti a Madrid per protestare contro il primo ministro Pedro Sanchez, rieletto dopo diverse polemiche. Il premier spagnolo è riuscito a vincere dopo aver concesso l’amnistia agli indipendentisti catalani in cambio dei loro voti. Il leader del Partito Popolare Alberto Núñez Feijóo e quello di Vox Santiago Abascal si sono uniti alla protesta di centinaia di migliaia di persone, che ha bloccato il…
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Centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza a Madrid con le bandiere della Spagna e dell'Unione europea contro l'amnistia agli indipendentisti catalani e contro il governo del socialista Pedro Sanchez. Una protesta organizzata da più di un centinaio di associazioni della società civile con il motto "Non
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Di Alessio Cuel – Pedro Sánchez ha ottenuto una risicata maggioranza presso il Congresso dei Deputati spagnolo (179 voti su 350 nella camera bassa, l’unica che vota la fiducia) ed è pertanto, ufficialmente, primo ministro di Spagna per la terza volta consecutiva. Per quanto sia considerato, perfino da alcuni esponenti dello stesso Partito Socialista, un accordo controverso, quello con gli indipendentisti catalani di Junts è, numeri alla mano, decisivo per la tenuta della maggioranza.
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“Pedro Sanchez è un personaggio a metà tra felliniano e machiavellico. Non c’è dubbio che se Machiavelli avesse assistito alle sue ultime prodezze per restare al potere, ne avrebbe tratto un nuovo trattato”. Manuel Vilas, autore e poeta spagnolo ci dà al telefono la sua chiave di lettura personale, ma al contempo universale, e, certamente, non immanente del terzo mandato appena conseguito dal premier spagnolo che ieri ha ottenuto alla Camera la…
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