Jean-Philippe Imparato, figura di spicco nel mondo dell’automotive, ha iniziato la sua carriera nel 1991 all’interno del gruppo PSA, distinguendosi in ruoli di responsabilità in Francia, Cina e altri mercati internazionali. Tra i suoi incarichi più rilevanti spicca quello di CEO di Peugeot, posizione che gli ha permesso di consolidare il marchio francese sia in termini di successi commerciali che di posizionamento strategico su scala globale.
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Il governo e Stellantis depongono le armi. Il primo intervento di Jean Philippe Imparato al Ministero delle Imprese è stato soddisfacente ed a chiudere il tavolo sulla multinazionale transatlantica è stato lo stesso padrone di casa, il ministro Adolfo Urso che ha seguito la vicenda dichiarando che non avrebbe fatto sconti. Il rappresentate dell’esecutivo voleva un nuovo piano ed impegni precisi e il manager di origini italiane è…
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Stellantis e Gigafactory di Termoli: i dettagli dall'ultimo tavolo ministeriale CAMPOBASSO. Giovedì 19 dicembre, alle ore 11.00, presso la Biblioteca del Consiglio regionale a Palazzo D'Aimmo, i consiglieri Andrea Greco, Angelo Primiani e Roberto Gravina terranno una conferenza stampa per discutere gli sviluppi relativi a Stellantis e alla Gigafactory di Termoli, alla luce degli ultimi aggiornamenti dal tavolo ministeriale.
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Innovazione, elettrificazione e tecnologie avanzate. Attraverso tutti questi elementi Stellantis mira a trasformare l’industria automobilistica italiana. Come da programma, ieri Jean-Philippe Imparato ha illustrato ai sindacati gli ambiziosi piani in serbo per gli stabilimenti locali. Il gruppo, nato nel 2021 dalla fusione tra FCA e PSA, intende rafforzare la propria presenza lungo il territorio nazionale.
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Come riporta Filomena Greco per Il Sole24Ore, tra le principali novità annunciate dal numero uno di Stellantis in Europa, Jean Philippe Imparato, c'è un piano Italia. Nel dettaglio, questo prevede "l’assegnazione a Pomigliano della nuova piattaforma Stella Small, l’impegno a sviluppare la nuova Fiat 500 e la nuova Pandina rispettivamente a Mirafiori e Pomigliano, la versione ibrida per i nuovi modelli in produzione a Melfi dall’anno prossimo - la nuova Lancia Gamma, la nuova Jeep…
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«Il cambio di passo è arrivato, vigileremo sugli impegni presi». Il presidente della Regione Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo, a pochi minuti dalla conclusione del tavolo su Stellantis al ministero delle Imprese e del Made in Italy, puntano il faro da Roma: le istituzioni piemontesi sono «pronte a monitorare, ora il piano diventi realtà». La Regione A far vedere il bicchiere mezzo pi…
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Non solo uno stabilimento deputato alla costruzione di automobili, comunque confermata, ma un hub complesso, capace di mettere assieme più realtà industriali: produzione di veicoli, economia circolare per estendere la vita di componenti e mezzi, quartier generale della divisione veicoli commerciali, sede della Regione Europa di Stellantis e dell’unico centro al mondo dell’azienda per i test e per…
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La nuova Stellantis del post Carlos Tavares cerca di ricucire i rapporti con il governo e, per questo, mette in campo un «forte impegno in Italia: 2 miliardi di investimenti nel solo 2025, oltre a 6 miliardi di acquisti da fornitori che operano nel Paese». Parola di Jean Philippe Imparato, responsabile europeo del gruppo, il quale ieri ha ribadito che ci mette la sua faccia. Per poi aggiungere: «Odio le promesse non mantenute e non voglio essere smentito dai fatti».
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L’elettrico non basta più: nel 2025, per la prima volta, lo stabilimento di Cassino inizierà a produrre vetture ibride. È quanto emerso dal tavolo che si è riunito ieri al Mimit alla presenza dei ministri Urso e Giorgetti; del capo del personale di Stellantis, Manca; del referente di Stellantis Italia, Imparato; dei presidenti delle regioni e dei sindaci delle città sedi di stabilimento e, ovviamente, dei sindacati di categoria del settore metalmeccanico.
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ROMA — Il percorso non è stato facile. Due anni di confronto, con diversi momenti di scontro, ma alla fine, dopo l’uscita di scena dell’ex ad Carlos Tavares, governo e Stellantis riescono a stringere un patto sul futuro dell’auto in Italia. La svolta è il piano che Jean-Philippe Imparato, capo Europa di Stellantis, porta al tavolo del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un piano che Urso, mai tenero con Stellantis, definisce «promettente, con impegni che non si erano mai visti».
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Il gruppo presenta il piano Italia. Il ministro Urso: abbiamo avuto le risposte che volevamo. Il capo europeo Imparato: 2 miliardi di investimenti nel 2025 con risorse proprie e non pubbliche. E annuncia la piattaforma Stla Small per le piccole auto a Pomigliano e l’arrivo di più modelli ibridi
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“Un passo avanti ulteriore, che ci conforta e ci induce a ritenere più vicini gli obiettivi che con tanta tenacia abbiamo perseguito”. Chi parla è il vicecapogruppo regionale di FdI e vicepresidente della commissione industria commercio e attività produttive, Daniele Maura, in riferimento al tavolo tenutosi martedì al Mimit ed avente quale oggetto la spinosa, ma ora decisamente meno ardua, vicenda Stellantis.
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