A 24 ore dal nuovo round di colloqui con gli Usa a ginevra, l'Iran desidera arrivare a un accordo per evitare i raid degli Stati Uniti più di quanto lo voglia raggiungere il presidente americano. Questa, rivela la Cnn, la frase che Donald Trump avrebbe pronunciato durante un pranzo con giornalisti e corrispondenti prima dell'atteso discorso sullo Stato dell'Unione. Nel suo intervento al pranzo, in gran parte off the record, il presidente ha sottolineato tuttavia che gli iraniani…
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Attesa per il tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione che il presidente Usa Donald Trump terrà nella notte tra lunedì e martedì. Il presidente dirà “con orgoglio e a giusto titolo che l’esercito degli Stati Uniti è la forza di combattimento più forte e letale al mondo”, ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ai giornalisti, come riportano i media statunitensi. L’Operazione Midnight Hammer “ha distrutto le strutture…
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Cnn, “dietro le quinte, Trump sta ascoltando opinioni divergenti sull'opportunità di ordinare nuovi attacchi o – dato il serio rischio di impantanarsi in un conflitto prolungato – di consentire la prosecuzione degli sforzi diplomatici”. Insomma, dopo una serie di fughe in avanti, riunioni, affermazioni - e con il massiccio dispiegamento di potenza militare Usa -, le opzioni sul campo sono delineate.
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Sono circolate numerose storie provenienti dai media delle fake news secondo cui il generale Daniel Caine, a volte chiamato Razin, sarebbe contrario alla nostra guerra contro l'Iran. La storia non attribuisce a nessuno questa vasta conoscenza ed è completamente errata. Il generale Caine, come tutti noi, vorrebbe non assistere alla guerra, ma, se si decidesse di andare contro l'Iran a livello militare, è convinto che sarà una vittoria facile.
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Se Donald Trump decidesse di colpire l'Iran con raid su larga scala, la risposta di Teheran potrebbe arrivare attraverso la sue rete di proxy in Medio Oriente, ma anche in Europa. E' su questo scenario - evidenzia il New York Times - che si sta concentrando ora l'allerta delle intelligence occidentali. Un segnale in particolare ha attirato l'attenzione degli 007 statunitensi ed europei: l'aumento del cosiddetto 'chatter'.
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Prende vigore l’ipotesi di un nuovo round di colloqui tra Iran e Stati uniti giovedì a Ginevra. Teheran sta lavorando per finalizzare una bozza di accordo. Secondo alcune fonti, Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, consegnerà oggi la proposta ai mediatori omaniti a Muscat. Nel frattempo, sono ricominciate proteste nelle università iraniane. Gli Stati uniti stanno completando lo schieramento delle loro imponenti forze militari in tutto il Medio Oriente
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Il dialogo riprende tra mille dubbi e poche certezze. Stati Uniti e Iran tornano al tavolo giovedì per nuovi colloqui sul programma nucleare di Teheran. L'intesa rimane un obiettivo a dir poco ambizioso, sullo sfondo rimane l'ipotesi di un'azione militare americana: la macchina bellica di Donald Trump, però, non sembra al top e a Washington non tutti sono convinti dell'opportunità di un attacco In particolare non passano inosservate, come riferiscono il Washington Post e il…
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Un sms anonimo è comparso oggi sui telefoni cellulari di tutti gli iraniani in cui si assicura che Donald Trump non mancherà di prendere iniziative. "Il presidente degli Stati Uniti è un uomo d'azione. Aspettate e vedrete", si legge nel testo riportato da media iraniani. Intanto proprio il presidente degli Stati Uniti apre alla possibilità di un'azione militare contro l’Iran dopo l’ultimatum di 10 giorni lanciato a Teheran
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Iran in fiamme: rivolta ad Abdanan e raid punitivo ad Hamedan La tensione in Iran torna a livelli critici in concomitanza con le commemorazioni per i manifestanti uccisi durante le proteste. Secondo quanto riportato da Iran International, la notte scorsa è stata segnata da nuove mobilitazioni popolari e da una durissima controffensiva delle forze di…
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