Emergono retroscena e dettagli inquietanti nell’inchiesta sulla sottrazione di farmaci e dispositivi medico-chirurgici che vede coinvolti diversi dipendenti ed ex dipendenti dell’Oncologico di Bari per il lavoro in nero. Come si legge sul Corriere del Mezzogiorno, un infermiere sarebbe stato avvelenato dopo aver bevuto un thè in reparto e da allora impossibilitato a lavorare per una grave disabilità.
Leggi
