Dopo il femminicidio di Zoe Trinchero la famiglia di Alex Manna, reo confesso dei fatti di Nizza Monferrato, è scomparsa da Montegrosso d’Asti dove viveva insieme ai quattro figli. Ciò è la conseguenza di presunte minacce ricevute al telefono, per cui i parenti del 19enne hanno scelto di allontanarsi e di sistemarsi in un luogo tenuto segreto. La famiglia di Alex Manna lascia Montegrosso d'Asti L'arresto di Alex Manna è stato…
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Resta nel carcere di Alessandria Alex Manna, il ventenne che ha confessato l'omicidio della diciassettenne Zoe Trinchero. Il Gip Aldo Tirone ha sciolto la riserva convalidando il fermo e confermando la custodia cautelare: «Sono stati riconosciuti gravi indizi di colpevolezza, fosse solo perché reo confesso», sottolinea l'avvocata Patrizia Gambino. Nonostante la brutalità della vicenda consumatasi a Nizza…
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Nel caso del femminicidio di Zoe Trinchero a Nizza Monferrato, i primi esiti dell’autopsia hanno indicato che la 17enne sarebbe stata viva quando è stata gettata nel canale. La confessione di Alex Manna, il cui fermo è stato convalidato, è comunque al vaglio per le sue contraddizioni, mentre in tv l’amica Nessima lo attacca: “Come dormi la sera?”. Femminicidio di Zoe Trinchero a Nizza Monferrato, i primi esiti dell’autopsia La…
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La famiglia di Alex Manna, il ventenne reo confesso dell'omicidio di Zoe Trinchero, 17 anni, è sparita da Montegrosso d'Asti. I genitori, molto conosciuti in zona, risiedevano da anni con i loro quattro figli poco fuori dall'abitato e qui, per un periodo, avevano anche gestito il bar del paese, situato accanto all'ufficio postale. La decisione di andarsene, a quanto si apprende, sarebbe arrivata dopo pesanti minacce telefoniche.
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"Canto quei pugni orrendi dati sui bianchi cristalli, il livido delle cosce, pugni in età adolescente, la pudicizia del grembo nudato per bramosia". C'erano anche le parole di Alda Merini, lette da un amico di Zoe Trinchero, ieri sera a Nizza Monferrato, durante la fiaccolata in memoria della ragazza diciassettenne uccisa venerdì sera da Alex Manna. Il corteo è partito da piazza del Municipio, accompagnato ininterrottamente dal suono delle campane delle tre parrocchie cittadine, e ha attraversato…
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TORINO La famiglia di Alex Manna, il ventenne reo confesso dell'omicidio di Zoe Trinchero, 17 anni, è sparita da Montegrosso d'Asti. I genitori, molto conosciuti in zona, risiedevano da anni con i loro quattro figli poco fuori dall'abitato e qui, per un periodo, avevano anche gestito il bar del paese, situato accanto all'ufficio postale. La decisione di andarsene, a quanto si apprende, sarebbe arrivata dopo pesanti minacce telefoniche.
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Nell’acqua, era ancora viva. Zoe Trinchero, la ragazza di 17 anni percossa e uccisa dal 20enne reo confesso Alex Manna a Nizza Monferrato, nel momento in cui è stata gettata nel fiume Bembo non era ancora morta, ma è deceduta poco dopo. Secondo quanto trapela dalle fonti vicine all'indagine, alla luce dei primi esiti degli accertamenti svolti dal medico legale Alessandra Cicchini, la 17enne Zoe Trinchero è infatti morta per “trauma da precipitazione”.
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Zoe Trinchero, la diciassettenne di Nizza Monferrato uccisa la sera del 6 febbraio, respirava ancora quando è stata lanciata nel canale da un’altezza di circa tre metri. È quanto emerge dalla prima parte degli accertamenti medico legali, che attribuiscono un ruolo determinante al trauma da precipitazione. Ulteriori analisi sono in corso, ma questo elemento sarebbe ormai considerato definitivo. Secondo la ricostruzione, nonostante i pugni ricevuti, la…
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Quando è stata gettata nel canale era ancora viva. Ecco l'esito della prima parte degli accertamenti medico legali sul corpo di Zoe Trinchero, la diciassettenne di Nizza Monferrato (Asti) uccisa nella tarda serata dello scorso 6 febbraio. Serviranno ancora delle analisi, ma questo aspetto, legato al "trauma da precipitazione", sembra ormai chiarito in via definitiva. Nonostante i pugni vibrati da Alex Manna, l'amico che si era appartato con lei "per…
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Ha chiesto scusa per l’omicidio della diciassettenne Zoe Trinchero, presa a pugni e poi lanciata in un canale a Nizza Monferrato, nell’Astigiano. Poi Alex Manna ha scelto il silenzio: lunedì pomeriggio, nel carcere di Alessandria, il ventenne si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’udienza di convalida del fermo davanti al pm Giacomo Ferrando e al gip Aldo Tirone. Ma questo non ha impedito che la sua posizione si aggravasse: ieri…
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Una fiaccolata che verrà ricordata. È stato difficile anche solo cercare di quantificare le migliaia di persone presenti ieri sera, a Nizza Monferrato, scese in strada per onorare il ricordo di Zoe Trinchero, la 17enne vittima di un brutale omicidio, uccisa nella notte tra venerdì e sabato. È stato un messaggio fortissimo quello che la città ha trasmesso, di solidarietà e vicinanza alla famiglia distrutta dall'accaduto.
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Una pioggia leggera, come lacrime, scende su questa folla. Sulle candele, sui cartelloni, sulle fotografie giganti, sui messaggi d’amore, sulle mani di mamma e papà abbracciati, sui passi lenti, sui gonfaloni dei Comuni, sulla fasce tricolori dei sindaci, sui pensieri dei ragazzi, sulle parole dei discorsi che si fanno largo nel suono delle campane. «Vola piccola Zoe». Sono tutti qui, tra le stra…
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TORINO L'assassinio di Zoe, 17 anni, va in classe nell'Alessandrino. "Care ragazze e cari ragazzi, è essenziale comprendiate come la tragedia che ha strappato Zoe alla vita e trasformato Alex nel volto della violenza non sia un evento isolato, ma l'apice di un'emergenza che riguarda il modo di abitare i sentimenti. Si parla spesso di bullismo, ma la vera ferita risiede nelle dinamiche di coppia, dove l'incapacità di gestire il rifiuto, il conflitto e la libertà dell'altro sta…
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Una fiaccolata silenziosa si è snodata per le strade di Nizza Monferrato nella serata di martedì, 10 febbraio, per ricordare Zoe Trinchero, la 17enne uccisa dal reo confesso Alex Manna, 19 anni, con il quale aveva avuto una breve relazione. I genitori della ragazza, gli amici, ma anche i sindaci del territorio - a partire da quello di Nizza, Simone Nosenzo - si sono ritrovati per esprimere il proprio cordoglio e per condannare la violenza di genere
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Il femminicidio di Zoe Trinchero a Nizza Monferrato sconvolge per i dettagli emersi: Alex Manna, indagato per l’omicidio, sarebbe stato scorto mentre “dormiva tranquillo” in caserma mentre gli altri erano disperati. Psichiatri e testimoni parlano di assenza di empatia e abilità manipolatoria nella sua possibile messa in scena legata al delitto. Nizza Monferrato, il femminicidio di Zoe Trinchero I sospetti su Alex Manna L'analisi di…
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Questa sera, martedì 10 febbraio, sotto una pioggia battente, una lunga fiaccolata ha attraversato il centro di Nizza Monferrato per ricordare Zoe Trinchero e «dire basta alla violenza nei confronti delle donne». La notizia che la ragazza si sarebbe potuta salvare se fossero stati chiamati tempestivamente i soccorsi ha scosso ancora di più la citta, che si è mobilitata in massa per stare accanto alla madre di Zoe, in testa al corteo assieme ai familiari.
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Femminicidio di Zoe Trinchero, il medico legale: «Era ancora viva quando è stata gettata nel canale»
Quando è stata gettata nel canale era ancora viva. Ecco l'esito della prima parte degli accertamenti medico legali sul corpo di Zoe Trinchero, la diciassettenne di Nizza Monferrato (Asti) uccisa nella tarda serata dello scorso 6 febbraio. Serviranno ancora delle analisi, ma questo aspetto, legato al "trauma da precipitazione", sembra ormai chiarito in via definitiva. Nonostante i pugni vibrati da Alex Manna, l'amico che si era appartato…
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Colpisce e addolora la morte a soli 17 anni di Zoe Trinchero, ritrovata senza vita in un canale di Nizza Monferrato lo scorso 6 febbraio. A confessare il delitto un altro giovanissimo, il 19enne Alex Manna. Alla base della violenza ci sarebbe stato un rifiuto da parte della ragazza al termine di una serata. Dai primissimi esami autoptici effettuati dalla dottoressa Alessandra Cicchini, la giovane è stata picchiata violentemente ma gettata nel canale ancora in vita.
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La caduta e l’impatto con il terreno hanno provocato la morte di Zoe Trinchero, a Nizza Monferrato nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Quel dettaglio tecnico che emerge dall’autopsia confermerebbe l’ipotesi più atroce: che la 17enne era probabilmente ancora viva, seppur svenuta, quando è stata lanciata nel canale dopo la violenta raffica di pugni sferrata da Alex Manna. Il 19enne reo confesso, che deve rispondere di omicidio aggravato dai futili motivi, quella…
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Roberta Bruzzone analizza il caso di Zoe Trinchero: secondo la criminologa un atto deliberato di Alex Manna, scatenato da un rifiuto sentimentale. La sua ipotesi è di omicidio volontario e possibile femminicidio, escludendo una caduta accidentale e sostenendo la tesi di una messa in scena studiata dopo il delitto. Caso Zoe Trinchero, l’analisi di Roberta Bruzzone L'ipotesi dell'omicidio volontario La messa in scena di Alex Manna La morte di Zoe…
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Quando è stata gettata nel canale era ancora viva. Ecco l’esito della prima parte degli accertamenti medico legali sul corpo di Zoe Trinchero, la diciassettenne di Nizza Monferrato (Asti) uccisa nella tarda serata dello scorso 6 febbraio. Serviranno ancora delle analisi, ma questo aspetto, legato al «trauma da precipitazione», sembra ormai chiarito in via definitiva. Nonostante i pugni vibrati da Alex Manna, l’amico che si era appartato con lei «per parlare», Zoe respirava ancora mentre…
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Zoe Trinchero sarebbe morta a causa della caduta. È questo l’esito dell’autopsia sulla ragazza uccisa a Nizza Monferrato. L’esame eseguito dal medico legale Alessandro Cicchini ha stabiliti che il trauma riportato dalla caduta nel canale sarebbe stato fatale. A gettarla dall’alto è stato Alex Manna, che ha confessato di averla uccisa dopo un approccio andato male. L’autopsia sul corpo di Zoe Trinchero La confessione di Alex Manna Il…
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Zoe Trinchero era ancora viva quando è stata gettata nel canale Nizza. È questa la prima anticipazione sugli esiti dell’autopsia eseguita questa mattina, 10 febbraio, sul corpo della 17enne di Nizza Monferrato, vittima del femminicidio di Nizza Monferrato. L’esame eseguito dal medico legale Alessandra Cicchini ha stabilito che la ragazza sarebbe morta per i traumi dovuti…
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Zoe Trinchero è morta a causa della caduta nel canale dove è stata gettata. Era quindi viva quando il suo corpo è stato buttato dopo essere stata riempita di botte nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Nizza Monferrato. Sono questi i risultati preliminari dell’autopsia eseguita sul corpo della 17enne: al momento della caduta avrebbe avuto un trauma cranico mentre le cause del decesso sarebbero dovute a un trauma da…
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NIZZA MONFERRATO – Secondo i primi risultati dell’autopsia svolta dal medico legale Alessandra Cecchini sul corpo di Zoe Trinchero, la diciassettenne uccisa e lasciata cadere in un canale a Nizza Monferrato, sarebbe morta per trauma da precipitazione. Non sono state, quindi, le percosse subite a essere letali per la 17enne, ma la caduta nel canale nel quale è stata lanciata, priva di sensi ma viva, da Alex Manna, il 20enne che ha confessato l’omicidio.
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Il ragazzo racconta di essere stato il primo ad arrivare sul posto: "Sono sceso per primo. Non c'era nessuno finché non ho dato conferma che era lei. In un momento di disperazione ho dato dei coppini sulla guancia cercando di svegliarla, ma niente". L'amico spiega di essere stato contattato da Alex: "A mezzanotte mi dice che è successo un casino, che è arrivato questo ragazzo di colore e che li stava aggredendo, che non trovava più Zoe dietro di lui, che lui ha preso ed è…
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Zoe Trinchero, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato, era ancora viva quando è stata gettata nel canale da Alex Manna, il giovane arrestato per il suo omicidio. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia sul corpo della ragazza, eseguita stamattina dall’anatomopatologa Alessandra Cicchini. Zoe, al momento della caduta, presentava un trauma cranico dovuto alla raffica di pugni con cui era stata colpita da Manna, ma la morte è stata attribuita alla…
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Sarebbe dovuta alla caduta nel canale la morte di Zoe Trinchero, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato nella notte tra venerdì e sabato scorso. E' quanto emerso dall'autopsia, eseguita questa mattina sul corpo della giovane. A quanto si apprende, secondo le prime anticipazioni dell'esame autoptico, la giovane al momento della caduta avrebbe subito un trauma cranico. Le cause del decesso sono dovute, infatti, a un trauma da precipitazione.
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Arrivano i primi esiti sull'autopsia della 17enne uccisa a Nizza Monferrato. La ragazza, priva di sensi, fu gettata dall'amico Alex Manna in un canale Era ancora viva, ma forse priva di sensi, Zoe Trinchero la 17enne uccisa e gettata nel canale Nizza. È questa la prima anticipazione dell’autopsia eseguita questa mattina, 10 febbraio, sul corpo della ragazza. L’esame eseguito dal medico legale Alessandra Cicchini ha stabilito che Zoe sarebbe morta per i traumi dovuti alla caduta da un’altezza di circa tre metri e…
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I primi riscontri autoptici rivelano un trauma da precipitazione. La 17enne sarebbe stata picchiata e poi lanciata nel corso d’acqua. Nizza Monferrato – Zoe Trinchero era ancora viva quando è stata scaraventata nel canale. È questa la drammatica verità che emerge dai primi accertamenti del medico legale Alessandra Cicchini sul corpo della diciassettenne uccisa la sera del 6 febbraio scorso. La causa del decesso sarebbe un trauma da precipitazione.
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Lo rivelano fonti vicine all'indagine alla luce dei primi esiti degli accertamenti svolti dal medico legale Alessandra Cicchini. La giovane, secondo le indagini, è stata percossa dal 20enne Alex Manna e, quando era probabilmente priva di sensi ma ancora in vita, è stata gettata in un canale Sarebbe morta per trauma da precipitazione Zoe Trinchero, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato nella tarda serata del 6 febbraio scorso.
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Alex Manna, il diciannovenne indagato per l'omicidio della diciasettenne Zoe Trinchero, fingeva benissimo. Una sorta di attore. Tanto che avrebbe pianto sul corpo della giovane per ingannare gli amici con i quali la stava cercando. Inoltre, due settimana prima, avrebbe già tentato un approccio con la ragazza. Lo hanno riferito a Storie Italiane su Rai1 i due giovani che hanno ritrovato il…
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«Era qui sotto nel canale, c’era tanta acqua. Per terra invece un telefono, gli occhiali e le sigarette sparse. Siamo scesi subito e l’abbiamo spostata perché aveva la testa in acqua. Avevamo già capito che non c’era più niente da fare», così hanno esordito martedì 10 febbraio a “Storie Italiane” su Rai1 con Eleonora Daniele, i due ragazzi che hanno ritrovato il corpo dell’amica Zoe Trinchero, diciassettenne uccisa a pugni e lasciata in un canale a Nizza Monferrato
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Sono già tantissime le adesioni alla fiaccolata organizzata per questa sera, martedì, a Nizza Monferrato con partenza alle 20,30 dalla centralissima piazza del Comune. Tutti con le fiaccole accese per illuminare la città che ha visto gli ultimi istanti di vita di Zoe Trinchero, uccisa a 17 anni da un ragazzo, Alex Manna, di due anni più grande, amico d'infanzia. La grata davanti al punto del rio Nizza in cui la ragazza è stata ritrovata senza vita, che ogni ora, da sabato mattina in avanti, si…
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"Zoe aveva solo 17 anni. È stata uccisa a Nizza Monferrato, nel cuore del nostro territorio, da chi diceva di amarla. Un’altra giovane vita spezzata, un altro nome da aggiungere alla lista infinita delle donne vittime di femminicidio. Questa volta non è una notizia lontana. È qui, tra le nostre strade, le nostre scuole, le nostre comunità. E ci interroga con forza". Così Silvia Massasso, responsabile del Coordinamento donne Uiltucs, interviene per commentare il tragico episodio di…
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La Provincia di Asti partecipa, questa sera alle 20:30, alla fiaccolata in programma a Nizza Monferrato per esprimere vicinanza e condivisione del profondo dolore che ha colpito la famiglia, gli amici, la comunità, l’amministrazione comunale e l’intero territorio per la tragica scomparsa della giovane Zoe. «Mi esprimo anche a nome del consiglio provinciale, siamo tutti profondamente scossi da quanto accaduto – dichiara il presidente della Provincia di Asti, Maurizio…
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Il Comune di Nizza Monferrato ha proclamato il lutto cittadino per il giorno del funerale mentre in città parte una raccolta fondi per aiutare la famiglia di Zoe Trinchero a sostenere le spese legali e «fare giustizia». A lanciare l’iniziativa tramite il sito Gofundme è stata un’amica di Mariangela e Fabio, i genitori della ragazza di 17 anni uccisa la notte tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio. «N…
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Quindi non è stato il ragazzo nero — quello che in paese volevano linciare — a uccidere la ragazza bianca, 17 anni, Zoe Trinchero, la vittima del giorno. È stato “un amico”: ha confessato Alex Manna, 20, italiano e bianco come lei. Qui la notizia naturalmente è l’ennesimo femminicidio, le ragioni per cui, sempre le stesse: lui voleva, lei non voleva, quindi botte e giù nel fiume. La notizia è la morte di una ragazzina, tutta la vita da scrivere, la disperazione della sua famiglia.
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Ha chiesto scusa per l’omicidio della diciassettenne Zoe Trinchero, presa a pugni e poi lanciata in un canale a Nizza Monferrato, nell’Astigiano. Poi Alex Manna ha scelto il silenzio: oggi pomeriggio, nel carcere di Alessandria, il ventenne si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’udienza di convalida del fermo davanti al pm Giacomo Ferrando e al gip Aldo Tirone. Il giudice si è ris…
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Ogni tanto qualcuno ci prova. Accusare un innocente — meglio se africano, o comunque extracomunitario — di qualcosa che un certo immaginario collettivo è propenso a prendere per buono soltanto per via della provenienza geografica del malcapitato. Non si è mai visto nessuno autore — che so — di una violenza sessuale o di un omicidio, calunniare uno svedese, un cinese, un texano, uno del Liechtenstein...
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Le urla e i disperati tentativi di difendersi e divincolarsi non le sono bastati: i pugni al volto sono stati più forti. Così come la presa intorno al collo, sempre più stretta, fino a strangolarla. È morta così Zoe Trinchero, la diciassettenne di Nizza Monferrato trovata senza vita in un piccolo ruscello, ennesima vittima dell'incapacità degli uomini di accettare un rifiuto. A confessare il femminicidio è stato un amico, Alex…
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È stato convalidato l'arresto di Alex Manna, il ventenne accusato di aver ucciso la 17enne Zoe Trinchero in provincia di Alessandria. Il giovane resta nel carcere di Alessandria, dove si trova dalla sera del 7 febbraio dopo aver confessato il reato. Il gip ha riconosciuto la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di fuga. Intanto, la famiglia del ragazzo ha lasciato Montegrosso…
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