Ascolta l'audio ...caricamento in corso... Il Veneto apre, con un provvedimento temporaneo e sperimentale, all’assunzione di medici con titoli conseguiti all’estero non ancora riconosciuti in Italia. L’iniziativa, promossa dalla Giunta regionale e sostenuta dall’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, mira a tamponare la cronica carenza di personale nei reparti di pronto soccorso e servizi di emergenza-urgenza.
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«Va dato atto alla Regione Veneto perché cerca e si confronta per trovare soluzioni. La decisione di sperimentare l’assunzione di medici la cui specializzazione, conseguita all’estero, non è stata ancora riconosciuta è la prima di questo tipo. Ma soddisfa solo a metà». Foad Aodi, ortopedico fisiatra italo-palestinese, docente all’ateneo romano di Tor Vergata e presidente di Amsi-Uniti per unire (associazione…
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Sanità, il modello che la nuova giunta veneta dovrà perseguire è quello lombardo. E cioè, «più liberale» con un maggior coinvolgimento del convenzionato. Che per qualcuno potrebbe essere traslitterato in un «largo ai privati». All’oramai quasi quotidiano botta e risposta, a tema sanitario, tra la giunta Zaia e il segretario regionale ed europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi si aggiunge un nuovo tassello.
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L’ordine dei medici e i sindacati sono molto preoccupati dall’iniziativa della Regione Veneto, intenzionata ad ingaggiare medici stranieri con titolo non riconosciuto in Italia. “Non può essere questa la soluzione”.
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«Ma come per i medici non vale il motto “prima gli italiani”?». Ordine e sindacati bocciano il provvedimento di Palazzo Balbi, quello approvato l’altro ieri, 30 luglio, nell’ultimo giorno in cui era possibile avvalersi dei cosiddetti «gettonisti» e che apre, forte della possibilità che concede fino al 2027 il (prorogato) decreto Cura Italia del governo Conte…
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Comunicati stampa → 01/08/2025 Sindacati medici: no al modello Veneto per reclutare personale estero senza titolo riconosciuto Per i medici non vale il motto 'prima gli italiani'? La posizione congiunta di Anaao Assomed, Cimo-Fesmed, Aaroi-Emac I sindacati dei medici e dei dirigenti sanitari ANAAO ASSOMED, CIMO-FESMED e AAROI-EMAC contestano i recenti provvedimenti presi in Veneto per reclutare personale estero con titolo non riconosciuto a copertura…
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Ormai le si provano tutte. Giusto giovedì cadeva il termine ultimo per l’assunzione dei gettonisti, che non potranno essere d’ora in poi più reclutati (almeno nella forma delle coop e delle società in appalto) e ora la Regione mette in piedi un nuovo tentativo: «La giunta ha approvato un provvedimento - informa una nota ufficiale - che autorizza, in via sperimentale e temporanea, l’assunzione di medici specialisti con titolo conseguito all’estero e non ancora…
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«Per risolvere le croniche carenze di personale del SSN che denunciamo da anni, - dichiarano Pierino Di Silverio Segretario Nazionale Anaao Assomed, Guido Quici, Presidente Federazione Cimo-Fesmed e Alessandro Vergallo Presidente Nazionale Aaroi-Emac - invece di eliminare l'odioso tetto di spesa al personale che impedisce di fatto un corretto turn over, invece di procedere all’adozione di provvedimenti strutturali per il reclutamento di professionisti in possesso di tutti i requisiti…
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Dopo Calabria, Sicilia, Lombardia, anche il Veneto si appresta a reclutare medici con titolo conseguito all’estero ma non ancora riconosciuto in Italia. Perché la situazione sul fronte del personale ormai è drammatica: a livello nazionale mancano 50mila medici, in Veneto ne servono 3.500, i settori più esposti sono quelli dell’Emergenza-Urgenza. Così, per non lasciare sguarniti i Pronto soccorso…
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