I rischi per i lavoratori legati alle alte temperature possono comportare la necessità di sospendere o ridurre l’attività lavorativa. Il datore di lavoro, per giustificare le interruzioni dell’attività lavorativa e chiedere il conseguente intervento delle integrazioni salariali ordinarie (CIGO e FIS) per evento meteo, deve rispettare specifici adempimenti formali preventivi di informazione, nonchè modalità e tempistiche per la presentazione dell’istanza.
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LUCCA Le alte temperature hanno indotto la Regione Toscana a emettere un’ordinanza di divieto di lavorare tra le 12.30 e le 16 per chi svolge attività fisica intensa e con esposizione prolungata ai raggi solari. Il provvedimento, valido sull’intero territorio è già efficace e varrà fino al prossimo 31 agosto. Si tratta di quanto contenuto nella mappa “Worklimate” di rischio stress termico alto. Il presidente della regione, Eugenio Giani, ha…
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La merenda arriva poco dopo le 15: il capocantiere tira fuori i ghiaccioli. Milano è morsa dal caldo, via Betteloni, zona Città Studi, è rovente. Ma almeno il piano terreno di questa futura palazzina da sei piani è già costruito: e sotto travi, passerelle e ponteggi è possibile trovare dell’ombra. «Qui c’è sole tutto il giorno, per lavorare serve buon senso», racconta Simone Pisoni, 54 anni, capo…
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Stop al lavoro per il caldo record: lo prevede la legge che impone l'alt alle attività lavorative in alcuni settori produttivi durante le ore più calde nelle giornate e nelle aree ad alto rischio per le elevate temperature. L'Italia è avvolta in una bolla tropicale con temperature un po' dovunque che arrivano fino a 40 gradi, mettendo a rischio la salute di migliaia di cittadini. A…
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Advertisement Allerta caldo a Milano: rischio per la salute e richiesta di stop ai lavori esterni L’estate 2025 è ufficialmente iniziata, e Milano è già costretta a fare i conti con un caldo soffocante. Oggi la città è in bollino arancione, livello due di allerta secondo il Ministero della Salute. Si tratta di una condizione che può mettere a rischio la salute di soggetti fragili come anziani, bambini, donne in gravidanza e persone con patologie croniche.
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Nello specifico l’ordinanza stabilisce che “è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2025, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all'aperto e nelle cave, qualora, nonostante l’adozione di specifiche misure di prevenzione - come previste dalle…
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Ieri (25 giugno) per Bolzano è stata la giornata più calda dell'anno, con 36 gradi. Oggi la città è tra le 6 in Italia da bollino rosso. Per gli operai che lavorano nei numerosi cantieri aperti è una situazione durissima, con rischi per la salute. Le linee guida dell'INAIL sono chiare: quando si superano i 35 gradi i titolari delle imprese possono chiudere i cantieri e richiedere la cassa integrazione, che l'INPS concede senza problemi.
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Nterrompere le attività in alcuni settori produttivi durante le ore più calde nelle giornate e nelle aree ad alto rischio per le temperature elevate. È quanto prevede un'ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e che resterà in vigore fino al 31 agosto. Il divertimento riguarda le aziende agricole, florovivaistiche, edili (e affini) e le cave. Lo stop scatterà dalle 12,30 alle 16 nelle aree e nei giorni in cui verrà segnalato, nella fascia…
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