Gli indicatori a breve per l'economia dell'area euro "sono peggiorati da marzo" e "indicano chiaramente l'impatto negativo della guerra in Medio Oriente sull'attività economica". Lo scrive la Bce. L'indice pmi composito flash dell'area euro è ulteriormente sceso a maggio, e la Bce nota che è restato "in territorio di contrazione per due mesi consecutivi" sottolineando "l'impatto negativo della guerra in Medio Oriente sulle percezioni della…
Leggi
Approfondimenti:
Roma, 25 giu. – La guerra in Medioriente “sta generando pressioni inflazionistiche” e nel suo ultimo Bollettino economico la Banca centrale europea rivendica che la decisione di alzare i tassi di interesse dei due settimane fa risulta “solida sulla base di un’ampia gamma di scenari, su come lo shock potrebbe evolversi e influenzare nel medio termine l’area euro”.Le prospettive restano incerte, “con rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica.
Leggi
Bce: inflazione sopra l’obiettivo fino al 2027, l'allarme di Lane 23 giugno 2026 La Bce, tramite Lane, prevede inflazione sopra l'obiettivo del 2% fino a metà 2027, spinta dai prezzi energetici e dalla guerra in Iran. I rischi inflazionistici rimangono al rialzo.
Leggi
La guerra in Medio Oriente e le persistenti tensioni sul fronte energetico pesano sulle prospettive economiche dell’Eurozona. Il Fondo Monetario Internazionale, poco prima che gli Stati Uniti e l’Iran annunciassero il raggiunto accordo di pace, ha reso noto di avere nuovamente rivisto al ribasso le stime per la crescita economica dell’area per il 2026, portandole allo 0,9%, due decimi in meno rispetto alle precedenti previsioni (interim di gennaio), e contestualmente ha corretto al rialzo le…
Leggi
Christine Lagarde allontana un nuovo rialzo dei tassi. «Non vediamo segnali di un disancoraggio delle aspettative di inflazione», ha detto intervenendo al Parlamento europeo. E soprattutto non ci sono effetti a catena, con una rincorsa tra salari e inflazione (non si vedono «effetti di secondo impatto», ha spiegato). Insomma: «non servirà una risposta più incisiva della politica monetaria». La guerra in Medio Oriente sta rallentando la ripresa dell'Eurozona e alimentando nuove pressioni…
Leggi
