Il CEO e fondatore russo di Telegram Pavel Durov è stato arrestato sabato scorso dalle autorità francesi. L’accusa è quella di non aver censurato chi, sulla piattaforma social, commette reati come terrorismo, frode, cyberbullismo, spaccio di stupefacenti e pedopornografia. Reati commessi dagli utenti, e non da Durov in prima persona. Per l’accusa però, il patron li avrebbe facilitati. Pavel Durov diceva all’ex giornalista di Fox News, Tucker Carlson…
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Il presidente della Duma, Viaceslav Volodin, ha accusato gli Usa di essere "dietro l'arresto" del patron di Telegram, Pavel Durov, in Francia. Lo riporta l'agenzia Interfax. "In effetti, dietro l'arresto di Durov c'è Washington. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, è importante per Biden prendere il controllo di Telegram", ha dichiarato il presidente del ramo basso del Parlamento russo senza fornire prove a sostegno delle sue parole.
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Il ceo di Telegram Pavel Durov, arrestato sabato sera all'arrivo all'aeroporto di Le Bourget con il suo jet privato, era accompagnato da una ragazza misteriosa identificata come Juli Vavilova. Un'affascinante investitrice russa in criptovalute - scrive il Daily Mail - che si ritiene possa essere dietro il suo arresto. Vavilova, che è la fidanzata di Durov, è anche una streamer che trascorre la maggior parte della sua vita a Dubai
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MOSCA. I dissidenti russi lo usano per comunicare tra di loro cercando di aggirare la censura del Cremlino con l’anonimato. Ma se ne servono anche i blogger che sostengono l’aggressione militare contro l’Ucraina, e persino le stesse autorità di Kiev. Su Telegram si trovano informazione e disinformazione, annunci ufficiali e parodie degli stessi, canali inaffidabili e altri che cercano di racconta…
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L’arresto di Pavel Durov, fondatore e Ceo di Telegram, ha fatto scalpore in tutto il mondo. Il magnate, russo di origine, ha ora il sostegno della Russia. Di fronte all’ambasciata francese a Mosca, infatti, alcuni cittadini stanno lanciando aeroplanini bianchi di carta per manifestare il loro sostegno. Il logo della popolare app di messaggistica istantanea, infatti, è proprio un aeroplanino di carta.
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(Adnkronos) – “L’arresto del presidente di Telegram in territorio francese è avvenuto nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria in corso. Questa non è in alcun modo una decisione politica. Spetta ai giudici decidere”. Il presidente francese Emmanuel Macron si esprime così, su X, commentando l’arresto del fondatore e ceo di Telegram, Pavel Durov, fermato nella serata di sabato all’aeroporto di Le Bourget, a Parigi
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"L'arresto del presidente di Telegram in territorio francese è avvenuto nell'ambito di un'inchiesta giudiziaria in corso. Questa non è in alcun modo una decisione politica. Spetta... Leggi tutta la notizia
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L’arresto di Pavel Durov, fondatore dell’app di messaggistica Telegram, ha riacceso le tensioni tra i milblogger russi e Mosca. I primi, che hanno conquistando voce e spazio approfittando delle difficoltà delle autorità russe di avere una presenza efficace sui social media e preparare l’opinione pubblica russa a una guerra prolungata come si sta rivelando l’invasione dell’Ucraina, non hanno risparmiato nuove critiche al governo, in…
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Arrestato in Francia Pavel Durov, fondatore dell'app di messaggistica Telegram. Ha 39 anni, è nato in Russia e secondo le stime di Forbes è il 115º uomo più ricco del mondo con un patrimonio in 15,5 miliardi di dollari. - Reuters Pavel Durov, il fondatore russo di Telegram arrestato a Parigi, «non ha nulla da nascondere ed è assurdo ritenere il proprietario responsabile di abuso della piattaforma di messaggistica e social media» si legge in una nota su Telegram.
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L’Ue impone sanzioni economiche. In Francia, rischia un’imputazione per condotta omissiva. Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, è stato arrestato a Parigi probabilmente per non aver collaborato con le autorità, che avrebbero richiesto la rimozione o la moderazione di condotte illegali. Ernesto Belisario, avvocato esperto in diritto delle tecnologie: “Se la Big Tech è a conoscenza dei comportamenti illeciti, deve agire.
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Pavel Durov, il fondatore del popolare servizio di messaggistica istantanea Telegram, è stato arrestato a Parigi, con l'accusa di essere complice di numerosi reati tra cui frode, traffico di droga, cyberbullismo, criminalità organizzata e promozione del terrorismo. Secondo il quotidiano francese TF1, la presunta complicità sarebbe da imputare principalmente alla mancanza di moderazione dei contenuti e all'omessa cooperazione con le forze…
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L’arresto di Pavel Durov, fondatore di Telegram, in un aeroporto di Parigi solleva importanti questioni geopolitiche, alimentando le tensioni tra la Russia e l'Occidente. Secondo Ekaterina Mizulina, capo della Safe Internet League russa e membro della Camera Civica, l'arresto di Durov, accusato di complicità in frode, traffico di droga, cyberbullismo e promozione del terrorismo, sarebbe stato orchestrato dagli Stati Uniti
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