L'Unione europea ha pubblicato la tabella di marcia per raggiungere il divieto totale di importazione di gas dalla Russia. I primi passi verranno fatti già a partire dal 2026, per concludere il percorso nel 2027. Negli ultimi anni i volumi di gas russo importati si sono quasi azzerati, ma alcuni Paesi, come l'Ungheria, sono ancora molto legati a Mosca. Nel frattempo aumenta la dipendenza dell'Ue dal Gnl, il gas trasportato via nave, in particolare da quello che proviene dagli Usa, che…
Leggi
Altre informazioni:
La coda dell’inverno sta assestando il colpo finale alle scorte di gas dell’Europa. La percentuale di riempimento degli stoccaggi è scesa in pochi giorni da un già allarmante 44 al 40,5%, livello vicino a quello del 2022 nel pieno della crisi Russia-Ucraina. Il 3 febbraio 2025, per avere un termine di paragone, la percentuale era di circa il 52%. Colpa del freddo se, dall"inizio della stagione di riscaldamento – il 13 ottobre 2025 – i Paesi europei hanno prelevato circa 51 miliardi di metri cubi di gas dagli impianti di stoccaggio.
Leggi
La settimana si è aperta con un nuovo e duro scontro istituzionale ai vertici dell'Unione Europea. Al centro della disputa vi è l'approvazione formale del regolamento che sancisce il bando progressivo delle importazioni di gas russo, sia tramite gasdotti che sotto forma di gas naturale liquefatto. Se da un lato Bruxelles accelera a piè pari verso un'autonomia energetica puramente detta per colpire le finanze del Cremlino oltre le già stanzionate…
Leggi
– È entrata in vigore oggi la tabella di marcia del regolamento REPowerEU che prevede lo stop graduale alle importazioni di gas e gas naturale liquefatto (GNL) dalla Russia. Il regolamento, pubblicato il 2 febbraio sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, stabilisce che il divieto inizierà ad applicarsi dal 18 marzo attraverso una serie di tappe progressive, con l’obiettivo di arrivare al completo azzeramento delle forniture di gas…
Leggi
Bruxelles – La Commissione europea ha pubblicato oggi (2 febbraio) sulla Gazzetta Ufficiale il regolamento che prevede l’abbandono definitivo dal gas russo entro l’autunno del 2027. Per sostituirlo, l’UE si è voltata dall’altra parte, verso il GNL statunitense. Complici le minacce commerciali di Donald Trump ad alcuni Paesi membri – e le uscite preoccupate di alcuni commissari europei -, a Bruxelles ci si interroga sul rischio di rimanere incastrati…
Leggi
Il nuovo Regolamento UE 2026/261 impone la fine definitiva delle forniture da Mosca con sanzioni miliardarie per i trasgressori. Entro marzo gli Stati membri dovranno presentare piani nazionali di diversificazione per garantire la sicurezza del mercato. L’Unione Europea sigilla definitivamente i rubinetti energetici russi, trasformando l’impegno politico in un obbligo giuridico. Con la pubblicazione del Regolamento (UE) 2026/261 e della relativa…
Leggi
Lunedì 2 febbraio 2026 RSS EDITORI IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO SOLE 24 ORE RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL LINK DELLA SEGUENTE NEWS. OPINIONE RINGRAZIA L’EDITORE PER LA PARTNERSHIP EDITORIALE. /// La Commissione Ue ha di fatto rettificato il messaggio lanciato da due suoi esponenti nei giorni scorsi di allarme per il rischio per la Ue di risultare dipendenti dalle importazioni… Link alla notizia
Leggi
L’Ue rischia di più con il gas americano o del Qatar? La Commissione europea si è allarmata per l'aggressività americana sulla Groenlandia ed è in cerca di nuovi fornitori di Gnl per mitigare la dipendenza dagli Stati Uniti. Ma affidarsi troppo al Qatar, come suggerito da Bruxelles, potrebbe essere rischioso. Il commissario europeo per l’Energia Dan Jorgensen ha detto che gli eventi recenti – cioè la crisi con gli Stati Uniti sulla Groenlandia, che non fa parte dell’Unione europea ma appartiene alla Danimarca, un…
Leggi
La sostituzione del gas russo con il GNL (gas naturale liquefatto) americano, incominciata nel 2022 in seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina, non ha affatto risolto i problemi energetici del Vecchio continente, ma ha reso l’UE ancora più vulnerabile e dipendente da un attore geopolitico oggi più che mai imprevedibile: gli Stati Uniti d’America. Si è creata così una nuova dipendenza strategica che lega ulteriormente l’Ue alle azioni e ai voleri di…
Leggi
