“L’attuale picco della domanda è durato 3 mesi, un periodo insolitamente lungo”, gli fa eco Robin Kolvenbach, Co-CEO di Argor-Heraeus, che fa notare come questo non si tramuti però direttamente in maggiori ricavi. “Tra metà dicembre e metà marzo i tassi di leasing dell’oro sono decuplicati a causa del consistente flusso di oro da Londra verso New York attraverso le raffinerie, con un impatto diretto sui costi.
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ROMA Le nuove tensioni tra Pechino e Taiwan spingono ulteriormente il prezzo dell'oro, tipico bene rifugio in momenti difficili: il contratto spot si porta a 3.144,10 dollari l'oncia, con un riazo di 20,53 dollari (+0,66%). Sale anche il contratto con consegna a giugno: a 3.172,80 dollari loncia, +22,50 dollari (+0,71%). .
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Ll metallo giallo luccica decisamente più del solito ultimamente. Le sue quotazioni aumentano, le banche centrali lo bramano, lo accumulano e il suo valore non smette di crescere. Una corsa impressionante, accelerata soprattutto negli ultimi mesi: dall’inizio del 2024, l’oro ha guadagnato circa il 18%, toccando per la prima volta nella storia la soglia psicologica dei 3'000 dollari a metà marzo. La domanda è una: dove si fermerà questa nuova corsa all’oro? Gli esperti sono…
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I prezzi dell'oro sono saliti a nuovi massimi storici in tutte le principali valute lunedì scorso, preparandosi a registrare il miglior progresso trimestrale in oltre 38 anni in termini di dollaro USA, mentre le azioni globali sono crollate dopo un fine settimana di avvertimenti dal presidente Trump in materia di tariffe commerciali e Ucraina-Russia, scrive Atsuko Whitehouse di BullionVault. Dichiarandosi “arrabbiato” con il presidente russo…
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Il presidente Trump prevede di presentare un ampio pacchetto di nuovi dazi il 2 aprile, in una giornata da lui definita "Giorno della Liberazione" per gli Stati Uniti. L'incertezza attorno a questo evento sta alimentando l'attuale ondata di vendite nel mercato azionario e i guadagni dell'oro. L'oro è in rialzo del +1,23%, raggiungendo i 3.120 $ per oncia, poiché l'incertezza nei mercati finanziari ha toccato livelli record.
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L'oro ha iniziato la settimana con un forte rialzo, superando per la prima volta la soglia dei 3.100 dollari l'oncia. Questa impennata è attribuita alle crescenti tensioni commerciali globali, in particolare ai nuovi dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che alimentano il rischio di una guerra commerciale su vasta scala. Nelle contrattazioni odierne, l'oro spot ha raggiunto un massimo di 3.128,06 dollari l'oncia, attestandosi successivamente a 3.116,82 dollari, con un incremento dell'1,1%.
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L’oro è il vero vincitore nella guerra commerciale scatenata da Trump e si è trascinato dietro anche argento, platino e palladio. A sostenere il rally, oltre al rifugio da orizzonti economici cupi, ci sono anche le scommesse sul taglio dei tassi di interesse, gli acquisti delle banche centrali e la domanda di fondi negoziati in Borsa (Etf) L’oro è il vero unico vincitore nell’attuale accanita guerra commerciale…
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Mentre i mercati azionari arrancano, l’oro accelera con l’intensificarsi della guerra commerciale globale guidata dagli Stati Uniti. Ma non è solo una questione di prezzo: è una questione di flussi, sottolinea Gabriel Debach, market analyst di eToro. Con i mercati in allerta per i nuovi dazi commerciali statunitensi previsti per il 2 aprile il metallo giallo ha aggiornato i suoi massimi storici a 3.127,92 dollari l’oncia, portando la performance da inizio…
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(Adnkronos) – Non si arresta la corsa all’oro. Le crescenti preoccupazioni per l’impatto economico della guerra dei dazi del presidente americano Donald Trump spinge gli investitori che si stanno riversando sul metallo prezioso al ritmo più veloce dai tempi del Covid-19, tra. Oggi l’oro ha raggiunto la cifra record di 3.148,88 dollari l’oncia con un incremento del 19 per cento quest’anno (compresa la più forte performance trimestrale dal 1986) nell’ambito di quella che, scrive il Financial…
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