«Nessuno ci mette paura, deve essere chiaro». Corrado Lorefice ha scelto parole dure per entrare nel cuore di Sferracavallo, dopo le bottiglie di benzina davanti alle saracinesche e le raffiche di kalashnikov contro i locali. L’arcivescovo è arrivato nella borgata per fare sentire forte la sua presenza accanto a chi ha subito intimidazioni e a chi ha paura di parlare. Nella parrocchia dei Santi Cosma e Damiano c’erano circa duecento persone.
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Approfondimenti:
«Palermo è abituata a superare le prove più forti, supereremo insieme anche questo. Nessuno ci mette paura». L’arcivescovo Corrado Lorefice raggiunge Sferracavallo per lanciare un messaggio netto davanti a residenti ed esercenti della borgata marinara scossa dagli ultimi atti intimidatori. Prima del momento di preghiera organizzato dopo la sequenza di episodi che ha colpito attività commerciali e…
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Massiccio e capillare servizio di controllo del territorio interforze questa mattina lungo le strade del quartiere Zen. Le operazioni di contrasto alla criminalità diffusa, hanno visto schierate sul campo, dalle prime luci dell’alba, circa 100 uomini con aliquote di numerosi reparti della polizia di stato e dell’arma dei carabinieri coadiuvati da personale dei vigili del fuoco. L’operazione odierna ha permesso di colpire diverse maglie della rete criminale del quartiere.
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Alcune dosi di cocaina e hashish ma niente armi e soprattutto nessun fucile d’assalto. Questo è il bilancio del blitz di questa mattina allo Zen in risposta alle sparatorie di Sferracavallo e di via Don Minzoni delle scorse settimane. È probabile che la banda del kalashnikov abbia spostato il suo arsenale lontano dai padiglioni del Gregotti. Oppure che le armi della banda dopo ogni azione tornino…
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Blitz nel quartiere San Filippo Neri, lo Zen di Palermo. Le operazioni di contrasto alla criminalità hanno visto schierate sul campo, dalle prime luci dell'alba, circa 100 uomini. L'operazione ha permesso di colpire diverse maglie della rete criminale del quartiere. col3/mca1 (Fonte video: Polizia di Stato)]
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Indice Maxi-operazione di controllo del territorio, a contrasto della criminalità diffusa, quella attuata stamattina lungo le strade del quartiere Zen di Palermo. L’attività di controllo per le vie di Palermo Impegnati nel blitz e schierati in prima linea, già all’alba di oggi, circa 100 uomini, con aliquote interforze di numerosi reparti della polizia e dell’Arma dei carabinieri coadiuvati dal personale dei vigili del fuoco.
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I recenti episodi di violenza che hanno colpito Palermo, tra attentati armati e tensioni nei quartieri, approdano sul tavolo della Prefettura. Nella mattinata di oggi il prefetto di Palermo Massimo Mariani ha presieduto una riunione dell’Osservatorio provinciale sulle iniziative di prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione. Al centro dell’incontro, i recenti fatti delittuosi che hanno interessato le aree di Sferracavallo e del quartiere San Filippo Neri, l’ex…
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La politica si muove dopo i gravi episodi di violenza e criminalità che si sono seguiti in rapida successione a Palermo negli ultimi giorni. Salutano con soddisfazione le misure assunte dal Comitato per l'ordine e la sicurezza con un rafforzamento dei controlli a Sferracavallo e allo Zen gli esponenti di Fratelli d'Italia Luca Sbardella, Raoul Russo e Antonio Rini. Russo, membro della commissione antimafia, chiede un ulteriore sforzo e annuncia che del caso si porà interessare la commissione.
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L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba a Palermo, trasformando lo Zen 2 in una zona blindata da un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine. Su indicazione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Massimo Mariani, sono in corso perquisizioni a tappeto tra i padiglioni del quartiere ghetto. L’obiettivo è individuare eventuai depositi delle armi utilizzate nella recente ondata di intimidazioni violente in città.
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Il quartiere passato al setaccio da carabinieri e poliziotti PALERMO – Carabinieri e poliziotti hanno setacciato i padiglioni e i magazzini. Un blitz allo Zen all’indomani del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Massimo Mariani. Nel corso del vertice era stata annunciata una stretta dopo la raffica di intimidazioni ai danni di esercizi commerciali e imprese da San Lorenzo a Sferracavallo
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Non solo rafforzamento dei controlli e dei sistemi di sicurezza ma anche una reazione forte della politica. E fra le iniziative sbarca a Sferracavallo, come già avvenuto nei mesi scorsi allo zxsen, anche la Commissione regionale antimafia che terrà una seduta pubblica nella borgata marinara. La dichiarazione del Presidente Cracolici “Alla luce dei gravi fatti di violenza e intimidazione registrati a Caltagirone, Catania e Palermo, e di fronte a un’attività estorsiva che torna a…
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I militari dell’Arma e agenti cercano le armi ed i responsabili degli ultimi raid a Sferracavallo, Zen e Tommaso Natale Controlli serrati al quartiere Zen 2 di Palermo da parte di carabinieri e polizia. Il blitz congiunto è caratterizzato da diversi posti di blocco che sono iniziati ieri sera e che proseguono da stamattina presto. Militari dell’Arma e agenti cercano le armi ed i responsabili degli ultimi raid a Sferracavallo, Zen e Tommaso Natale.
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Un vasto blitz interforze è scattato nella notte allo Zen 2 di Palermo, dove carabinieri e polizia hanno avviato una serrata attività di controllo e perquisizione alla ricerca di armi, in particolare dei kalashnikov utilizzati nei recenti attentati contro alcuni negozi della città. L’operazione è partita nelle ore notturne e ha interessato diversi punti del quartiere. Da ieri sera sono stati istituiti numerosi posti di blocco…
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Sparare raffiche di kalashnikov contro le vetrine dei negozi e le case non è più solo intimidazione, è terrorismo, terrorismo mafioso». Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo, conosce il ventre della città come pochi. Ha un contatto diretto con i palermitani delle borgate e dei quartieri difficili. Sull’ondata di violenza che ha colpito Palermo dal settembre scorso ha un’idea chiara. «Senza diritti e attenzione agli ultimi non si vince la guerra alla…
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L'avanzata dei cani sciolti nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo PALERMO – Francesco Stagno, considerato il braccio destro dell’ultimo capomafia di San Lorenzo arrestato, Nunzio Serio, chiedeva determinazione ai picciotti del racket che si muovevano dallo Zen a Sferracavallo. Non dovevano temere alcuna reazione perché erano stati “autorizzati a fare la guerra”. “Mi devo mettere di nuovo il revolver in mano” Nessuno sconto, nessuna eccezione: “… chi si presenta si presenta…
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«La riunione che oggi si è svolta in Prefettura tra le associazioni antiracket di Palermo era opportuna e necessaria». Lo afferma il presidente del Centro Pio La Torre, Emilio Miceli, a conclusione della riunione convocata dalla Prefettura di Palermo per esaminare esame le criticità riguardanti gli episodi di intimidazione ai danni di esercizi commerciali della città. «La recrudescenza della violenza, l’uso di armi come i kalashnikov, i messaggi di…
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Le raffiche di mitra arrivano dallo Zen. Chi sono i “cani con la barba” cresciuti all’ombra dei boss
«Lo Zen si deve sistemare», borbottava tre anni fa Gennaro Riccobono, mafioso di Mondello. E il suo complice di cosca, l’anziano Giovanni Cusimano, assicurava: «Ora ci pensa lui». Ovvero, Mimmo Serio, l’uomo dei Lo che era stato appena scarcerato. Allora come oggi ci sono giovani che scalpitano fra i casermoni di San Filippo Neri: I «cani con la barba», li chiamava Riccobono, che auspica…
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Stretta su Sferracavallo e lo Zen con un ulteriore rafforzamento delle pattuglie nei due quartieri anche di notte «per prevenire e contrastare ulteriori episodi di violenza». Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, che ha riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza a cui ha partecipato anche il procuratore Maurizio de Lucia, mette in campo nuove misure dopo l’escalation di criminalità delle …
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«Alla luce dei gravi fatti di violenza e intimidazione registrati a Caltagirone, Catania e Palermo, e di fronte a un’attività estorsiva che torna a essere violentemente visibile, la commissione regionale Antimafia ha deciso di fare la sua parte: terremo una seduta pubblica il 28 maggio nella borgata di Sferracavallo, a Palermo, all’interno dell’istituto comprensivo e coinvolgendo tutte le istituzioni, per dare il senso di una commissione che esce da queste mura e va incontro ai cittadini, anziché voltare la…
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PALERMO (ITALPRESS) – Il prefetto di Palermo Massimo Mariani ha presieduto stamani una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia, alla quale ha partecipato anche il procuratore della Repubblica Maurizio De Lucia, alla luce dei “recenti fatti delitt PALERMO (ITALPRESS) – Il prefetto di Palermo Massimo Mariani ha presieduto stamani una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia, alla quale ha partecipato anche il procuratore della Repubblica…
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Si studia la creazione di nuove zone rosse per frenare l'ondata di violenza che mette in subbuglio Palermo. La brutale esecuzione a colpi di pistola al Cep e poi la sequenza interminabile di intimidazioni con le bottiglie incendiarie e i colpi di kalashnikov tra lo Zen e Sferracavallo. C'è un intero quadrante di Palermo che si sente esposto. Le indagini si orientano verso uno scontro tra gruppi per il controllo delle attività criminali in una porzione di città.
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Apprezzamento per la misura stabilita dal comitato per l'ordine e la sicurezza PALERMO – Il comitato per l’ordine e la sicurezza di Palermo ha stabilito di potenziare i controlli delle forze dell’ordine a Sferracavallo e allo Zen. Questo dopo i numerosi episodi di violenza registrati nel quartiere marinaro. In diversi esprimono soddisfazione per la misura. FdI: “Bene misure adottate, sicurezza prioritaria” “Accogliamo con favore le decisioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza che…
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Maldini riparte dalla Turchia? È un’idea del Fenerbahce per la dirigenza! L’indiscrezione a sorpresa sul futuro della bandiera del Milan In un periodo di crisi per il Milan, i tifosi continuano a invocare il nome di Paolo Maldini, l’ultimo dirigente capace di portare il club alla vittoria con lo scudetto del 2021/2022. Le contestazioni contro la proprietà e i risultati deludenti hanno riacceso la nostalgia per una figura che rappresenta identità e competenza…
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Il nome di Paolo Maldini continua a riecheggiare tra i corridoi di San Siro e nel cuore dei tifosi del Milan, soprattutto in un momento complicato per il club rossonero. Le recenti contestazioni contro la proprietà e i risultati deludenti dell’ultimo periodo hanno riacceso la nostalgia per una figura considerata simbolo di identità e competenza. Ma il futuro dell’ex capitano potrebbe essere lontano sia dal Milan sia dall’Italia.
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