ROMA, Trovare un equilibrio è complicatissimo: accontentare Forza Italia e il ministro Carlo Nordio, ma senza aprire una guerra frontale con la magistratura. Giorgia Meloni lo ha ripetuto a tutti in questo anno e mezzo a Palazzo Chigi: non si deve riproporre la stagione berlusconiana dei conflitti con i giudici. Al tempo stesso, però, la separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giud…
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Il dossier giustizia non figura tra gli ordini del giorno del pre-Consiglio dei ministri in programma domani mattina. Dopo il vertice di venerdì sera con Meloni, Nordio e il sottosegretario Sisto, nel quale si è annunciato il testo della tanto attesa riforma costituzionale della giustizia, in molti già pensavano che sarebbe arrivata a Palazzo Chigi una prima bozza di riforma. Una sorta di schema su cui lavorare vedrà comunque la luce nei prossimi giorni anche se già…
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Uno spettro si aggira tra le fila della magistratura italiana ed è il ricordo lugubre del flop dello sciopero del 2022 quando solo il 48% delle toghe aderì all'astensione proclamata dall’Anm nel maggio di quell'anno contro la riforma Cartabia. Una debacle se si considerano le punte minime del 23% in Cassazione, del 33% nel distretto di Torino o del 38% nel distretto di Roma. La maggioranza di governo ha dato luce verde da poche ore alla separazione delle carriere e, a quel che pare, alla creazione di due Csm, uno…
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La separazione delle carriere? “Una colossale impostura”. “Un gigantesco slogan pubblicitario che nasce da un ormai diffuso populismo”. Contro l’Europa che “auspica il passaggio da pm a giudice e viceversa”. Vantaggi? “Assolutamente inesistenti”. Il sorteggio per il Csm? “Sarebbe una vergogna non solo e non tanto per i magistrati, ma per l’intero Paese”. L’ex procuratore di Torino Armando…
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L’obiettivo non è solo la separazione delle carriere dei magistrati e lo “sdoppiamento” del Csm, il governo vuole anche riformare l’articolo 112 della Costituzione, che prevede l’obbligatorietà dell’azione penale, introducendone la discrezionalità. In pratica, i pubblici ministeri non sarebbero più tenuti ad aprire un fascicolo di indagine per determinati reati, ma le priorità dell’azione penale …
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Edopo la separazione delle carriere di giudici e pm, sta prendendo corpo anche un altro dei punti draconiani del programma di riforma della magistratura del Guardasigilli Carlo Nordio: l’eliminazione dell’obbligatorietà dell’azione penale. Un vecchio pallino di Silvio Berlusconi, che ne parlava già nel secolo scorso, oggi sponsorizzato anche da FdI sia pure tra perplessità e …
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«Sono molto contento che si sia deciso di presentare la separazione delle carriere che è una battaglia storica di Forza Italia che continuiamo a combattere e vogliamo portare a casa». All’indomani del l’accordo sulla riforma costituzionale della giustizia, che prevede anche due Csm con i togati eletti per sorteggio e un’Alta corte per giudicare i magistrati, il vicepremier Antonio Tajani rimarca il risultato raggiunto.
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Di Pierdomenico Corte Ruggiero Sono passati esattamente ventotto anni da quel 6 maggio. Intorno alle ore 9 del 6 maggio 1996, in via Marsala 14 a Chiavari, viene barbaramente uccisa Nada Cella. “Ninetta mia crepare di maggio ci vuole tanto troppo coraggio”, cantava così De André. Nada è morta giovane in una giornata di primavera. Una brutta morte la sua. Colpita con violenza. Sia a mani nude che con oggetti contundenti.
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