L’inchiesta giornalistica sul "caso Sangiuliano" si è arricchita di un filone parallelo che vede come protagonisti il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, e Maria Rosaria Boccia, che proprio ieri è stata rinviata a giudizio. Al centro del caso mediatico ci sono i retroscena documentati nelle chat di WhatsApp scambiate tra i due nel periodo in cui veniva costruita l'inchiesta giornalistica in onda su RaiTre
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