Un gesto dal grande significato simbolico. Il drappo rosso con la scritta araba che inneggia alla rappresaglia per l’uccisione di Husayn, il nipote di Maometto, è stato sistemato sulla cupola della moschea di Jamkaran Dopo l’ attacco condotto da Israele contro obiettivi in territorio iraniano, le reazioni da parte di Teheran non si sono limitate a dichiarazioni ufficiali o a mosse militari. A colpire l’opinione pubblica e gli osservatori internazionali è stato un gesto profondamente…
Leggi
Approfondimenti:
Il presidente russo condanna i raid israeliani in Iran e si propone come mediatore per evitare un’ulteriore escalation. Putin ha avuto colloqui telefonici con il premier israeliano Netanyahu e con il presidente iraniano Pezeshkian. Mosca accusa Israele di violare il diritto internazionale e rilancia il dialogo sul nucleare Guerra aperta tra Israele e Iran. E mentre la tensione in Medio Oriente raggiunge livelli critici, la Russia prova a ritagliarsi un ruolo da protagonista sul piano diplomatico.
Leggi
Nella notte tra il 12 e il 13 giugno, Israele ha lanciato un massiccio attacco contro i siti legati al programma nucleare iraniano.1. Dove e quanto è stato efficace l’attacco? L’azione principale ha riguardato il sito di Natanz, costituito da tre edifici sotterranei e situato a circa 220 chilometri a Sud-Est della capitale. Secondo Teheran ha riportato danni «in superficie» mentre fonti israeliane affermano di aver colpito anche nel sottosuolo, dove sono ospitati molti…
Leggi
L'offensiva aerea di Israele ieri contro il programma nucleare e diversi siti militari dell'Iran ha subito avuto pesanti ripercussioni sui mercati, alimentando la percezione, condivisa da alcuni analisti, di un “ordine mondiale in transizione”, in cui gli Stati Uniti si starebbero allontanando dal loro tradizionale ruolo di primo piano, creando un vuoto che altre nazioni potrebbero cercare di colmare.
Leggi
Prima centinaia di missili e droni contro l’Iran. Poi, in serata, una pioggia di fuoco contro Israele. Lo scontro tra la Repubblica islamica e lo Stato ebraico adesso è uno scontro diretto. Niente “proxy”, niente milizie sparse in Medio Oriente, niente sabotaggi e incidenti senza firma. Questa volta, il duello è un uno contro uno senza esclusione di colpi. E la paura della…
Leggi
«L’azione israeliana è potenzialmente risolutiva rispetto al programma nucleare iraniano», sostiene l’ambasciatore Stefano Stefanini, consigliere diplomatico dell’ex presidente Napolitano e già rappresentante d’Italia presso la Nato. «Ma – precisa - non per effetto dell’intervento di un solo giorno. Sarà risolutiva solo se, come ha detto Netanyahu, continuerà finché…
Leggi
Mentre si preparava a colpire l’Iran, Israele rafforzava la sua morsa in Palestina. In Cisgiordania l’esercito occupante ha ordinato la chiusura della maggior parte degli 898 checkpoint che ha costruito per separare la popolazione e bloccarne gli spostamenti. La Commissione palestinese per la resistenza al muro e alle colonie (Cprmc) ha denunciato «la chiusura della maggior parte degli ingressi ai villaggi e alle città, in una palese escalation della punizione collettiva imposta al popolo palestinese».
Leggi
Il governo italiano è stato colto di sorpresa. Che l’attacco fosse nell’aria era noto, il ministro della Difesa Crosetto lo afferma senza giri di parole, ma nessuno se lo aspettava davvero imminente. Il ministro degli Esteri Tajani, reduce dalla non brillantissima figura fatta con l’escludere un attacco israeliano proprio mente i jet delle Idf scaldavano i motori, torna sul punto subito dopo il vertice in call convocato per il primo pomeriggio dalla premier: «Si sapeva che ci sarebbe stato un attacco ma…
Leggi
«Sono stato svegliato alle tre di notte dal boato e dal suono della contraerea. In un primo momento ho pensato che fossero tuoni. Poi, ho avuto contezza dell’accaduto». Raffaele Mauriello di Avellino, professore da undici anni alle Facoltà di Letteratura Persiana e Lingue Straniere e di Teologia e Conoscenza Islamica dell’Università Allameh Tabataba’i di Teheran, racconta dalla capitale iraniana gli…
Leggi
L’operazione militare, davvero speciale, che Israele ha avviato contro l’Iran segnala una volta di più che sta cambiando il quadro delle relazioni internazionali soprattutto nel complicato e delicatissimo settore della politica di guerra. Quanto il governo Netanyahu ha promosso contro la politica del governo di Teheran è della stessa natura di quel che Putin sta facendo da tre anni (e anche più) contro l’Ucraina.
Leggi
Il governo italiano segue con la massima attenzione l’evolversi della crisi tra Israele e Iran. Giorgia Meloni ha convocato per il pomeriggio una riunione in videoconferenza con i ministri maggiormente coinvolti e con i vertici dell’intelligence nazionale. Presenti al vertice il titolare degli Esteri Antonio Tajani, l'altro vicepremier Matteo Salvini, Matteo Piantedosi (Interno) e Guido Crosetto (Difesa), i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano
Leggi
Tra cinque e sette missili lanciati dall’Iran sono atterrati nell’area di Tel Aviv nella serata di venerdì 13 giugno, nel corso di una delle fasi del contrattacco missilistico avviato da Teheran. La notizia è stata diffusa dai media israeliani. Alcune immagini documentano il momento dell’esplosione in una zona residenziale della città.
Leggi
Distruzione alla periferia di Teheran dopo gli attacchi di Tel Aviv - Reuters La seconda ondata di attacchi israeliani è arrivata in serata, ad appena dodici ore di distanza dalla prima. E si è concentrata su Fordow, il più protetto degli impianti nucleari iraniani. Che non si trattasse di «un’operazione» lo avevano già anticipato fonti militari all’alba di venerdì. E lo ha confermato il capo dell’esercito Eyal Zamir mentre una nuova pioggia di missili si abbatteva nella parte occidentale del…
Leggi
Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha invitato gli iraniani a unirsi contro quello che ha definito un "regime malvagio e oppressivo", affermando che Israele è impegnato in "una delle più grandi operazioni militari della storia". "È giunto il momento per il popolo iraniano di unirsi attorno alla sua bandiera e alla sua eredità storica, battendosi per la propria libertà dal regime malvagio e oppressivo", ha dichiarato in un video pubblicato su X.
Leggi
L’Iran risponde a Israele con un massiccio attacco con missili balistici. Colpite Tel Aviv e Haifa 13/06/2025 | Tommaso Massa Intorno alle 21 di stasera, l’Iran ha lanciato la tanto attesa risposta all’attacco israeliano di oggi. Almeno un centinaio di missili balistici sono stati lanciati contro Israele in 3 distinte ondate, secondo le IDF sarebbero 150. I lanci sono avvenuti dalle Provincie iraniane di Tehran, dell’Azerbaijan Occidentale e di…
Leggi
Nel mirino dei missili israeliani il progetto di arricchimento dell’uranio di Teheran: nel primo attacco è stato colpito il sito di Natanz, l’impianto pilota situato in superficie, una zona chiave della struttura. Nel secondo l’impianto di Fordow. Infine bombe sono cadute nella serata di ieri su Isfahan. Tutti e tre i siti sono specializzati nel concentrare, tramite apposite centrifughe, l’isotopo U235 (suscettibile di fissione nucleare se bombardato con neutroni), rispetto…
Leggi
Il video L'Iran lancia missili contro Israele: le urla dei cittadini Il video mostra nel"cielo israeliano le scie dei missili provenienti dall'Iran. È possibile sentire le urla dei civili che riprendono l'attacco
Leggi
Non ci sarebbe stato alcun attacco all’Iran senza il sostegno degli Stati Uniti. Quella sul reale coinvolgimento dell’America nel raid israeliano è la domanda che gli osservatori di tutto il mondo si sono fatti nelle ore immediatamente successive ai bombardamenti. E a fornire loro una risposta è direttamente il primo ministro, Benjamin Netanyahu, che parla per la prima volta in video dopo la nuova offensiva contro il…
Leggi
«Con l’Iran abbiamo fallito». Questo mi aveva detto una fonte dell’intelligence israeliana che si era occupata direttamente del programma nucleare di Teheran, durante un incontro in un bar di Tel Aviv a inizio 2023. Voleva dire che tutti gli sforzi diplomatici per contrastare il percorso del regime sciita verso il conseguimento di armi nucleari, tutte le operazioni sotto copertura in territorio nemico, tutti i discorsi alle Nazione unite, in fondo avevano solo rallentato quello che si…
Leggi
A differenza delle Borse, che dopo gli attacchi hanno accusato ribassi contenuti, il mercato petrolifero (e in parte anche quello del gas) ha reagito in modo molto più forte che in circostanze analoghe in passato: il greggio - dopo un balzo del 13% - ha comunque chiuso in rialzo di circa il 6%
Leggi
Gli attacchi di Israele contro l'Iran sono ripresi nella serata di oggi, 13 giugno. Numerose esplosioni segnalate nell'area della capitale Teheran, in particolare nelle nelle zone orientali e occidentali della città, come riporta il New York Times. Il capo di stato maggiore israeliano, Eyal Zamir, rende noto che l'esercito sta proseguendo gli attacchi contro l'Iran "a piena forza e a ritmo elevato" con l'obiettivo di completare la missione lanciata nella giornata stessa, che…
Leggi
Il conflitto in corso tra Israele e Iran, oltre a generare paura in tutto il mondo vista la presenza di armi atomiche, sta già avendo effetti economici internazionali negativi. Mentre nelle principali Borse internazionali i titoli calano (bruciando 185 miliardi di euro di capitalizzazione in un giorno solo in Europa), il prezzo del petrolio e del gas naturale, soprattutto in Europa, è in crescita, con possibili effetti…
Leggi
Non è sfuggito a molti analisti che una delle immediate conseguenze dell’attacco israeliano contro l’Iran non abbia avuto una dimensione politica, diplomatica o militare, ma sia stato un atto puramente simbolico: sulla cupola della moschea di Jamkaran, uno dei più importanti santuari del Paese, è stata innalzata la cosiddetta “Bandiera della Vendetta”, un drappo rosso sul quale campeggia una scri…
Leggi
I mercati finanziari stanno rispondendo in queste ore agli attacchi di Israele all’Iran esattamente nel mondo in cui era prevedibile che reagissero. Il prezzo del petrolio è in forte crescita; quello del gas naturale è in rapido aumento più in Europa che nel resto dei mercati mondiali; infine l’impatto severo, benché non catastrofico, su tutte le piazze azionarie mondiale meno quelle di due grandi produttori di…
Leggi
