Klaus Davi 22 aprile 2024 Oibò ma siamo nel 2024 o nel 2001? Per chi si occupa professionalmente di campagne elettorali e messaggi politici, guardando a quello che è successo sabato, qualche dubbio che ci sia stato un salto indietro nel tempo nel mondo della politica italiana viene. Tutto nasce da un post di Serena Bortone, conduttrice romana con un solido curriculum, va sottolineato, e simpatie di sinistra dichiarate, piazzato sui propri profili social…
Leggi
Di Redazione Politica Dai profili ufficiali della festa di Fratelli d’Italia, le parole sul caso dello scrittore a cui è stato impedito di leggere un testo sulla Festa della Liberazione «Effetto monologo in Basilicata». È quanto si legge sui profilo X e Instagram di Atreju, festa di FdI. «Basilicata: stravince il centrodestra», si legge in una card, «non ci hanno visti arrivare perché impegnati a rileggere il famoso monologo» (di…
Leggi
Nessuna censura in Rai. Basta con le aggressioni. Il direttore generale dell’azienda pubblica radiotelevisiva Giampaolo Rossi scende in campo in prima persona sulla vicenda del monologo di Antonio Scurati, non andato in onda su Rai3. E non è cosa consueta. Ma il manager, con la nota diramata nel pomeriggio, sembra voler precisare due punti. Il primo è che nessuna conclusione circa la vicenda Scurati andrebbe tratta prima che si metta…
Leggi
Sulla Rai, il governo e gli intellettuali CATANIA – Antonio Scurati non è Alekos Panagulis, ovviamente. Dei “servi sciocchi”, messi alla RAI dal nuovo governo, però, sono riusciti a far immaginare che lo possa essere. Solo dei “servi sciocchi”, infatti, possono trasformare un monologo da Bignami sul Fascismo, in un qualcosa da tenere lontano da orecchie indiscrete. Alla RAI sanno come trasformare, una Zucca e dei Topolini in una Carrozza con Cavalli, per permettere a Cenerentola di andare al…
Leggi
Il direttore generale parla di "ennesimo attacco strumentale al servizio pubblico" e di "notizie inverosimili e ricostruzioni surreali". "Mi trovo costretto - afferma - ad intervenire per cercare di frenare l'ennesimo tentativo di aggressione nei confronti della Rai". I vertici dell’azienda l’8 maggio in commissione Vigilanza, ma la presidente Floridia precisa: "Si tratta di un'audizione programmata da tempo".
Leggi
Roma, 22 apr. – “In queste ore in cui si susseguono notizie inverosimili e ricostruzioni surreali, mi trovo costretto ad intervenire per cercare di frenare l’ennesimo tentativo di aggressione nei confronti della Rai. È in atto un’istruttoria per verificare se ci siano stati errori relativi alla mancata partecipazione dello scrittore Scurati alla trasmissione ‘Che sarà’ di Serena Bortone, partecipazione che era prevista nel…
Leggi
“In queste ore in cui si susseguono notizie inverosimili e ricostruzioni surreali, mi trovo costretto ad intervenire per cercare di frenare l’ennesimo tentativo di aggressione nei confronti della Rai. È in atto un’istruttoria per verificare se ci siano stati errori relativi alla mancata partecipazione dello scrittore Scurati alla trasmissione ‘Che sarà’ di Serena Bortone, partecipazione che era prevista nel comunicato stampa ufficiale uscito la sera prima della puntata in questione”.
Leggi
La presidente della Regione, Alessandra Todde, è intervenuta sul caso Scurati, il cui monologo sull’antifascismo – in vista delle celebrazioni del 25 aprile – è stato cancellato dal programma di Rai3 Chesarà condotto da Serena Bortone (che ha denunciato la vicenda). “Qualche giorno fa, sulla rete pubblica Rai2, si é arrivati al punto di definire vili assassini i partigiani che eseguirono un’azione militare contro uno dei principali esponenti della…
Leggi
Giorgia Meloni sarebbe "furibonda" per il caso Scurati. La premier la considererebbe "un'inutile grana lanciata verso il governo dalla pippagine dei 'suoi' dirigenti Rai", scrive Dagospia. I vertici della tv di Stato per "compiacerla, hanno pestato un super-mdone" e per questo motivo Meloni vorrebbe che la questione venisse chiusa il prima possibile, entro il 25 aprile, e facendo cadere una testa. A essere punito sarà il responsabile…
Leggi
“Ho detto che dovevano farne subito una questione di soldi“. Così, secondo un retroscena della Stampa, la premier Giorgia Meloni ha riferito al suo cerchio ristretto uno scambio avuto sul caso Scurati con due alti dirigenti Rai, il direttore generale Giampaolo Rossi e il capo della Direzione Approfondimento Paolo Corsini. Breve riassunto: sabato, alle otto del mattino, la conduttrice…
Leggi
Fiorello inizia la settimana parlando nella puntata di oggi di Viva Rai2! della punizione di Serena Bortone e del decalogo con le cose che in Rai non si possono fare. Mentre super ospite del lunedì è Max Pezzali. Fiorello e la punizione a Serena Bortone La banda di VivaRai2! augura un buon lunedì a tutto il pubblico dello show. Inizia un’altra settimana in compagnia degli eroi della mattina - Fiorello, Biggio, Casciari e tutto il cast - tra ironia e satira politica.
Leggi
Giuseppe Conte ha preso la parola contro l’atteggiamento di Giorgia Meloni nel caso di censura Rai ad Antonio Scurati. Durante l’edizione napoletana di Repubblica delle Idee, il presidente del Movimento 5 Stelle è stato intervistato dal vicedirettore Francesco Bei. Nel suo intervento, Conte ha ripercorso i fatti storici dell’Italia fascista per contestualizzare l’intervento di Scurati. “Io mi riconosco nella Costituzione – dice – e…
Leggi
Il caso Scurati deflagra in più direzioni. È un brutto problema per Giorgia Meloni e per la Rai in versione TeleMeloni. La presidente del Consiglio criticò il fascismo quando nacque il suo governo nell’ottobre del 2022. Disse chiedendo il voto di fiducia alla Camera: «Non ho mai avuto simpatia» per il fascismo, ci fu la «vergogna delle leggi razziali». Puntava sull’unità e la pacificazione nazionale.
Leggi
Cgil e Anpi saranno in piazza il 25 aprile per «Largo alla Costituzione», lettura collettiva degli articoli della Costituzione per celebrare l'anniversario della Liberazione. L'appuntamento è per giovedì 25 aprile, alle 9:30 in Largo Berlinguer. A leggere gli articoli della Costituzione saranno lavoratrici, lavoratori, studenti, esponenti della politica, della cultura e dell'associazionismo. E dopo la censura in Rai, verrà letto in pubblico…
Leggi
Risponde dalla Sicilia, Nadia Terranova. “Sto in macchina, sto andando a fare una presentazione in una scuola. In questo momento non me la sento di parlare, sono abbastanza scossa. E non voglio farne una questione personale, non mi interessa”. In un’intervista al Manifesto, nelle scorse ore, la scrittrice ha rivelato un precedente del caso Scurati che l’ha riguardata personalmente: nello scorso marzo, in occasione delle cariche della polizia agli studenti a…
Leggi
Sabato scorso è scoppiata una dura polemica in RAI per via della mancata ospitata di Antonio Scurati a Che Sarà, programma di Serena Bortone, nel quale il celebre scrittore avrebbe dovuto presentare un monologo sul 25 aprile, annullato ufficialmente per ragioni di contratto. Praticamente la scintilla a una polemica su censure e questioni molto più delicate riguardante la Rai, il governo, il fascismo e l'antifascismo.
Leggi
Ieri lo scrittore campano a 'La Repubblica delle idee' a Napoli: "Mi hanno disegnato un bersaglio intorno alla faccia" “Io sono contro qualsiasi tipo di censura. Se in una trasmissione Rai qualcuno vuole dire alcune cose, anche critiche verso esponenti del governo, deve essere libero di farlo. Poi il telespettatore giudicherà. Così come è sbagliato dire ‘cacciamo una giornalista’ dalla Rai perché si è espressa contro l’aborto”.
Leggi
Roma, 22 apr – In realtà non c’è niente di interessante da dire su Antonio Scurati. Semmai di ilare, di pretestuoso per iniziare bene la settimana, all’insegna di un bel sorrisone sulle labbra. Insomma, parliamo di uno scrittore di romanzi “antipolitici” che si spaccia per storico. Un po’ come Roberto Saviano si spaccia per giornalista, anche lui da romanziere puro, fregando mezzo mondo con la storia del “fiction” nel caso di Gomorra, ma non riuscendo a bissare la truffa con le sue opere successive.
Leggi
La premier Giorgia Meloni ha telefonato alla Rai per il caso della censura allo scrittore Antonio Scurati. Prima di scrivere il post in cui si difendeva attaccando si attacca al telefono con il direttore generale Giampaolo Rossi e quello degli Approfondimenti Paolo Corsini. Al secondo chiede perché la questione del compenso non è emersa subito e si è parlato di ragioni editoriali. Poi si sfoga con i collaboratori: «Mi hanno detto che ha…
Leggi
ROMA. Sin dall’inizio del “caso Scurati” il senatore, capogruppo di Forza Italia ed ex vicepresidente della Camera, Maurizio Gasparri porta avanti la sua tesi: lo scrittore non andava pagato perché «il 25 aprile va celebrato senza emettere fattura. La libertà non ha prezzo». Le prime dichiarazioni di Gasparri che riguardano il monologo censurato risalgono alle 18 di sabato 20 aprile: «La partecip…
Leggi
Di Virginia Piccolillo Il capogruppo FdI: in realtà è lui a mettere la premier in un pericoloso mirino «Intervenga la vigilanza e vediamo chi ha fatto il furbo». Tommaso Foti, capogruppo di FdI alla Camera, ribalta le accuse: «Ma quale censura, è un caso montato ad arte. Non si è obbligati ad avere un cachet, a meno che la Resistenza non sia un modo per fare fattura». Scurati lamenta un trattamento «da estorsore».
Leggi
