A Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, una distribuzione di aiuti riservata alle donne è degenerata in violenza: secondo Hamas, le donne in fila sono state colpite con spray urticante, gas lacrimogeni e granate stordenti. Alcune hanno denunciato di essere state respinte e umiliate, mentre cercavano cibo per sé e per i propri figli. "Speravo almeno in un chilo di lenticchie", dice Abeer Dabboos, madre palestinese in attesa di aiuti.
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“A Gaza la scarsità di cibo è tale per cui anche le organizzazioni umanitarie fanno fatica a reperire alimenti sufficienti per i propri operatori. È una tragedia senza eguali e spaventa il fatto che venga messa in dubbio la possibilità di aiutare la popolazione civile”. Così Stefano Piziali, nuovo direttore di fondazione Cesvi Onlus, illustra la drammaticità della situazione nell’insanguinata Striscia in Medioriente
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Migliaia di palestinesi si sono diretti verso il valico di Zikim nella Striscia di Gaza, rischiando la vita alla ricerca disperata di cibo. I funzionari ospedalieri hanno riferito che nelle ultime settimane in diversi sono stati uccisi nella zona vicino al valico, nel nord del territorio palestinese. Spesso, quando vengono consegnati gli aiuti, grandi folle di persone disperate, insieme a bande criminali, assaltano i camion all'ingresso e saccheggiano…
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Gaza, migliaia di palestinesi diretti verso il valico di Zikim alla ricerca di cibo 26 luglio 2025 Migliaia di palestinesi si sono diretti verso il valico di Zikim nella Striscia di Gaza, rischiando la vita alla ricerca disperata di cibo. I funzionari ospedalieri hanno riferito che nelle ultime settimane in diversi sono stati uccisi nella zona vicino al valico, nel nord del territorio palestinese. Spesso, quando vengono consegnati gli aiuti, grandi folle di persone…
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In queste immagini il caos al valico di frontiera di Zikim, a nord della Striscia di Gaza, con migliaia di persone che si affollano, spesso dopo aver percorso chilometri a piedi, per un sacco di farina. Più di 100 organizzazioni umanitarie e per i diritti umani hanno lanciato questa settimana l'allarme sul diffondersi di una "carestia di massa" a Gaza, stremata da 21 mesi di attacchi israeliani e aiuti centellinati.
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Appello di Regno Unito, Germania e Francia: "Fermare la catastrofe umanitaria a Gaza" L'appello delle tre cancellerie arriva dopo l'allarme lanciato dallOnu e da diverse ONG che hanno denunciato il rischio di una carestia imminente nella Striscia
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Gaza, 26 lug. Nelle immagini le conseguenze di un attacco israeliano nel centro della Striscia di Gaza e la disperazione delle persone che hanno perso un parente nell'attacco.La Difesa civile di Gaza ha riferito che sabato almeno 25 persone sono morte durante i raid e i bombardamenti israeliani nel territorio palestinese assediato e devastato da oltre 21 mesi di guerra.
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ROMA L'Ufficio governativo per i media di Gaza ha affermato che 100.000 bambini di età non superiore ai due anni, tra cui 40.000 neonati, rischiano di morire entro pochi giorni a causa di un "imminente disastro umanitario senza precedenti" provocato da Israele. Lo riporta Al Jazeera. Questa situazione è dovuta alla "totale mancanza di latte per bambini e di integratori nutrizionali, alla continua chiusura dei valichi e all'impedimento dell'ingresso dei più semplici rifornimenti di base", si…
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Almeno 25 palestinesi sono stati uccisi dall’alba nella Striscia di Gaza in diverse operazioni dell’esercito israeliano, tra cui 13 persone che cercavano aiuti umanitari. Lo riferiscono fonti ospedaliere locali ad Al Jazeera. Secondo l’emittente, l’ultimo attacco è avvenuto nel nord della Striscia, dove numerosi palestinesi sono rimasti feriti mentre si trovavano in coda per ricevere aiuti. Un corrispondente di Al Jazeera in arabo ha parlato di un nuovo attacco contro civili da parte delle…
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Gaza. La Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Diritti Umani nei Territori Palestinesi, Francesca Albanese, ha dichiarato che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza “nella sua forma più orribile”. Parlando in un contesto di crescente preoccupazione internazionale, Albanese ha sottolineato che non può esserci pace in Medio Oriente senza giustizia e responsabilità, entrambe assenti mentre l’assalto contro Gaza prosegue.
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Trump gela Macron sul riconoscimento della Palestina. «Quel che dice il presidente francese non ha alcun peso», taglia corto il leader Usa. Frenano anche Italia, Regno Unito e Germania. Le Idf annunciano che consentiranno lanci di cibo sulla Striscia di Gaza, ma negano una carestia nell'enclave palestinese. Decine di migliaia di aiuti scaduti sono stati distrutti dall'esercito israeliano, secondo i media locali.
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Il 25 luglio, migliaia di manifestanti si sono radunati davanti a Downing Street per protestare contro l’inerzia del governo Starmer sulla crisi a Gaza. Al grido di “Nutrite Gaza ora” e “Agire contro il genocidio”, hanno fatto risuonare pentole e padelle in segno di protesta. Il corteo ha coinvolto sindacati, famiglie e turisti sorpresi fuori da Downing Street, abitazione del premier Keir Starmer. I manifestanti chiedono la fine dell’assedio e lo stop al supporto militare a Israele
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“Arabi ed ebrei, insieme per la pace”: in Israele il corteo contro fame e guerra a Gaza Centinaia di manifestanti, in gran parte arabi israeliani, hanno sfilato a Sakhnin per denunciare la crisi umanitaria a Gaza. Gli slogan – “Gaza non è sola” e “La fame è un crimine di guerra” – chiedono la fine della guerra e l’accesso agli aiuti. Dal marzo 2025 oltre 100 persone sarebbero morte di fame, secondo il ministero della Sanità della Striscia gestito da Hamas, dopo il…
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Centinaia di manifestanti, in gran parte arabi israeliani, hanno sfilato a Sakhnin per denunciare la crisi umanitaria a Gaza. Gli slogan – “Gaza non è sola” e “La fame è un crimine di guerra” – chiedono la fine della guerra e l’accesso agli aiuti. Dal marzo 2025 oltre 100 persone sarebbero morte di fame, secondo il ministero della Sanità della Striscia gestito da Hamas, dopo il blocco imposto da Israele
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A Downing Street, centinaia di manifestanti hanno protestato battendo pentole contro le morti a Gaza, dove più di 1.000 persone sono state colpite mentre attendevano aiuti. L’ONU denuncia una crisi alimentare gravissima, con migliaia di bambini in malnutrizione acuta.
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Altro che bombe. È la fame l'arma letale di Israele a Gaza. "Quasi una persona su tre resta senza cibo per giorni nella Striscia", è l'allarme del World Food Programme. Il 25 per cento dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 5 anni e di donne incinte e che allattano sono malnutriti, aggiunge Medici senza frontiere, nella cui clinica a Gaza City il numero di persone affette da malnutrizione è quadruplicato da maggio e ogni giorno ci sono 25 nuovi pazienti ricoverati
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A Gaza un bambino su cinque è malnutrito e oltre 100 agenzie internazionali hanno lanciato l'allarme sulla disastrosa carestia. Israele blocca da mesi l'ingresso di gran parte degli aiuti nella Striscia. Presto permetterà a Giordania ed Emirati Arabi uniti il lancio di provviste per via aerea, mentre Hamas denuncia: "Nelle ultime 24 ore morte per fame 9 persone". Nel servizio sentiamo le voci del portavoce dell'Unicef Salim Oweis e di due madri con figli gravemente malnutriti.
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Si è arenata la trattativa per una tregua a Gaza, dove la situazione umanitaria è ormai oltre ogni possibile orrore. Quasi un terzo della popolazione della Striscia "non mangia da giorni", denuncia il Programma alimentare mondiale. Almeno 122 persone sono morte per fame, 83 erano bambini. E Israele distrugge 1000 camion di aiuti umanitari internazionali - li aveva bloccati alla frontiera per mesi, fino a farli deperire.
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L’altro giorno è arrivato un bambino di circa 4 anni, pesava 16 chili. Poco dopo una bambina di 9 anni. Pesava come lui. A Gaza si soffre la fame. Il motivo principale, ma non l’unico, è la chiusura all’ingresso degli aiuti umanitari. Gaza non è mai stata autonoma per il fabbisogno alimentare, ma anche il margine di produzione locale si è estremamente assottigliato a causa della sottrazione d…
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La premier Giorgia Meloni ha dichiarato che «Non è ancora il tempo dello Stato palestinese». Lo ha detto a Repubblica, dicendo che «Siamo a favore dei due Stati ma solo al termine di un processo». Non ha quindi intenzione di seguire la linea di Emmanuel Macron, che ha ufficializzato la volontà di riconoscere lo Stato di Palestina. «L’ho detto varie volte, anche in Parlamento – sostiene Meloni - L’ho detto alla stessa autorità palestinese e l’ho detto anche a Macron: io credo che…
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"La catastrofe umanitaria a Gaza deve cessare immediatamente". È questo il messaggio lanciato da Regno Unito, Francia e Germania in una dichiarazione congiunta diffusa dopo la "telefonata di emergenza" che era stata annunciata ieri da Keir Starmer. L'Europa a 3 si lancia insieme nel segno del 'sogno volenteroso" per
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Gaza, la denuncia del medico: "Mangio un pasto ogni due giorni, stiamo morendo di fame anche noi" "Dovremmo salavare vite e invece rischiamo di morire anche noi". Il coordinatore di Medici senza Frontiere a Gaza, Abu Abed Moughaisib, spiega nel dettaglio come il corpo deperisce e muore in assenza di nutrimento. Lui ormai, ammette, mangia solo un pasto ogni due giorni. Da mesi opera nella Striscia, dove patiscono la fame i…
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Ultimamente ho pensato ad Adam, più del solito. Ho conosciuto Adam anni fa nella città portuale yemenita di Hodeidah, allora sotto assedio e sottoposta a pesanti bombardamenti. Nel poverissimo reparto pediatrico dell’ospedale giaceva Adam, un bambino di 10 anni che pesava poco più di 10 Kg. Non riusciva parlare né a piangere. Poteva solo respirare emettendo un suono rauco. Pochi giorni dopo, Adam è morto di malnutrizione.
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I media arabi raccolgono le testimonianze delle famiglie e dei medici che affrontano carestia e malnutrizione. "Un lento viaggio con la morte" dice sconfortata una madre. "Lancio un appello alla compassione di tutti" “I bambini svengono per strada dalla fame”. Le foto dei loro corpi scheletrici fanno il giro della stampa internazionale. Alcuni giornali – come questo – hanno messo quelle immagini in prima pagina.
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Il 25% dei bambini e delle donne incinte nelle nostre strutture è malnutrito. Registriamo circa 25 nuovi pazienti al giorno per malnutrizione solo nella clinica di Gaza City. L’uso deliberato della fame come arma da parte delle autorità israeliane a Gaza ha raggiunto livelli senza precedenti, con pazienti e operatori sanitari che ora lottano per la sopravvivenza. I nostri team stanno accogliendo un numero crescente di pazienti malnutriti nelle cliniche, mentre loro stessi lottano per trovare cibo a sufficienza.
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Un rapporto dell’Onu rileva come nelle prime due settimane di luglio, su 56.440 bambini di diverse aree della Striscia, quasi 5mila soffrivano di malnutrizione acuta e 838 estrema. Finora i decessi per fame sono stati 86, fra i quali 76 minori (dati Unicef). Ma potrebbero moltiplicarsi nelle prossime settimane. Un corpo non alimentato perde forza progressivamente, il sistema immunitario s’indebolisce e le malattie si diffondono veloci fino a diventare epidemie.
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Stefano Leszczynski – Città del Vaticano Così la fame distrugge il corpo di un essere umano: nelle prime 6-24 ore, il livello di zucchero nel sangue cala. Il corpo brucia il glicogeno immagazzinato per sopravvivere. Da 1 a 3 giorni, il glicogeno è esaurito e il grasso viene trasformato in chetoni per alimentare il cervello. Il corpo entra in quello che chiamiamo “modalità di sopravvivenza”. Entro 3-5 giorni, i muscoli iniziano a deteriorarsi.
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PUBBLICITÀ Per la prima volta dall'inizio della guerra tra Israele e Hamas, bambini precedentemente sani muoiono per malnutrizione nella principale struttura pediatrica di Gaza, secondo quanto riferito dai medici questa settimana. L'Ospedale degli Amici dei Pazienti, nel nord della Striscia di Gaza, ha registrato lo scorso fine settimana la morte di bambini senza condizioni di salute sottostanti, segnando quella che il personale ha descritto come una triste escalation nella…
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Di Franco Giudici Durante la riunione della Commissione Europea tenutasi a Bruxelles il 16 luglio oltre 100 organizzazioni umanitarie tra cui Medici Senza Frontiere, Save the Children e Oxfam hanno dichiarato che Israele non sta rispettando i suoi doveri sulla distribuzione degli aiuti a Gaza, affamandone così la popolazione. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar (nella foto) ha subito rilasciato una dichiarazione alla rivista Playbook…
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In queste ore si susseguono le immagini dei bambini scheletrici dalla Striscia di Gaza. Qualcuno stretto tra le braccia di sua madre, altri già morti. La fame e la malnutrizione sono diventati una condizione con cui cui moltissimi civili fanno i conti ogni giorno. L'uso deliberato della fame come arma da parte delle autorità israeliane a Gaza ha raggiunto livelli senza precedenti, con pazienti e…
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