La vicenda della scuola di Monfalcone, nel Goriziano, è diventato un caso ormai arci-noto: ed è quello delle 5 studentesse che prima di entrare in classe alle 8, in una stanza appartata, alzano il velo di fronte alla referente dell'istituto superiore Sandro Pertini che in questo modo si sincera
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Giovedì 6 febbraio 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Valditara: “Condivido il messaggio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza” “Condivido il messaggio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni, a proposito dell’uso del niqab da parte di alcune studentesse di una scuola di Monfalcone: la scuola…
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«Senza una legge non si può chiedere a dirigenti scolastici e docenti più di quanto ha fatto la preside della scuola di Monfalcone», afferma il titolare del dicastero di viale Trastevere Velo in classe sì o no? Il caso della scuola di Monfalcone (Gorizia) dove le studentesse con velo vengono controllate prima del loro ingresso in aula, si sposta ora sul piano politico. La Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni, si è detta preoccupata riguardo alla libertà delle ragazze che indossano il niqab…
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Prima di entrare in classe alle 8 in una stanza appartata la referente dell’istituto superiore Sandro Pertini di Monfalcone (Gorizia) alza il velo nero e si sincera che a entrare a scuola sia l’allieva iscritta. È la prassi, non codificata ma adottata, per le studentesse islamiche - molte bengalesi - che per fede indossano il niqab a lezione . Sono cinque ragazze. Una soluzione non traumatica che garantisce la continuità scolastica - che per la dirigente, Carmela Piraino, è il vero obiettivo delle…
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Dopo il caso di Monfalcone il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Marina Terragni, si dice preoccupata riguardo alla libertà delle ragazze che indossano il niqab a scuola "e sulla loro effettiva integrazione nel contesto scolastico e sociale". Ed il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, non solo le dà ragione, ma va oltre: serve una legge per regolamentare questo aspetto. Facciamo un passo indietro: a Montefalcone (Gorizia) prima di entrare in classe alle 8, in una stanza…
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"Condivido il messaggio del Garante per l'Infanzia, Marina Terragni, a proposito dell'uso del niqab da parte di alcune studentesse di una scuola di Monfalcone: la scuola deve essere un luogo di vera integrazione, di relazioni umane solide e trasparenti, di valorizzazione della dignità della persona, un luogo in cui ragazze e ragazzi siano liberi di crescere armoniosamente. Non si deve caricare la scuola di responsabilità che non le competono.
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Chi porta il niqab a scuola, deve passare in una stanza appartata prima dell'accesso per il riconoscimento. Il caso di Monfalcone, il Friuli Venezia Giulia, fa discutere. A sorpresa, dalla parte dei conservatori, ci si mette pure Emma Bonino. «Le scuole italiane si troveranno sempre più a dover affrontare questo tipo di situazioni. Io sono contraria al velo integrale e penso che non si debba entrare nei luoghi pubblici in maniera…
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Dopo il clamore suscitato, il caso delle cinque studentesse musulmane dell'Istituto Pertini di Monfalcone che indossano il niqab – il velo integrale che lascia scoperti solo gli occhi – e vengono identificate ogni mattina prima di entrare a scuola, è arrivato sul tavolo del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Sotto esame è la soluzione adottata dalla dirigente scolastica, che per permettere alle ragazze di continuare gli studi ha stabilito la…
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L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, commenta il caso delle studentesse di un istituto che si sono presentate a scuola indossando il niqab, il velo integrale islamico che lascia scoperti solo gli occhi. La questione ha sollevato un polverone di polemiche, anche perché la scuola si è vista costretta a identificare le ragazze ogni giorno…
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Ansa Prima di entrare in classe alle 8 in una stanza appartata la referente dell'istituto superiore Sandro Pertini di Monfalcone (Gorizia) alza il velo nero e si sincera che a entrare a scuola sia l'allieva iscritta. È la prassi, non codificata ma adottata, per le studentesse islamiche - molte bengalesi - che per fede indossano il niqab a lezione. Sono cinque ragazze. Una soluzione non traumatica che garantisce la continuità scolastica - che per la dirigente, Carmela Piraino, è il vero…
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Qualche giorno fa la notizia della scuola di Monfalcone che ha adottato misure per andare incontro alle studentesse che indossano il niqab – come l’identificazione all’entrata o abiti adeguati per svolgere l’ora di educazione fisica – ha suscitato un acceso dibattito politico (tra i pro e i contro) che oggi approda al Garante per l’Infanzia. "Le notizie che ci arrivano da Gorizia sollevano molte preoccupazioni sulla libertà di queste ragazze e sulla loro effettiva…
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Ogni mattina, all'ingresso di un Istituto di Monfalcone, si ripete lo stesso rituale. Le ragazze con il niqab - il velo integrale, tipico del mondo arabo, che lascia scoperti solo gli occhi - possono entrare in classe solo dopo essere state "identificate". In un'aula appartata, davanti a una professoressa, sollevano infatti il velo per confermare la loro identità. Le studentesse col niqab a scuola Una routine che i loro compagni di classe considerano normale, tanto che molti non…
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