Lo ha annunciato il premier spagnolo in una dichiarazione dal Palazzo della Moncloa “Nella riunione del Consiglio dei ministri di oggi il governo della Spagna approverà il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina“. Lo ha annunciato il premier spagnolo Pedro Sanchez in una dichiarazione dal Palazzo della Moncloa. “La Spagna si aggiungerà così ai più di 140 Paesi che già riconoscono nel mondo la Palestina come Stato”, ha aggiunto il premier affermando…
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Il premier spagnolo Pedro Sanchez in una dichiarazione istituzionale in spagnolo e in inglese ha annunciato oggi che "la Spagna riconosce lo Stato della Palestina". "Nella riunione del Consiglio dei ministri di oggi il governo della Spagna approverà il riconoscimento dello Stato di Palestina. La Spagna si unisce così a oltre 140 Paesi nel mondo che già riconoscono la Palestina. Si tratta di una decisione storica con l'unico obiettivo: contribuire che israeliani e palestinesi raggiungano la…
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MADRID. Il premier spagnolo Pedro Sanchez in una dichiarazione istituzionale in spagnolo e in inglese ha annunciato oggi che «la Spagna riconosce lo Stato della Palestina». «Nella riunione del Consiglio dei ministri di oggi il governo della Spagna approverà il riconoscimento dello Stato di Palestina. La Spagna si unisce così a oltre 140 Paesi nel mondo che già riconoscono la Palestina. Si tratta di una decisione storica con l'unico obiettivo: contribuire che israeliani e palestinesi raggiungano…
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Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha dichiarato oggi che il riconoscimento dello Stato palestinese "non è contro nessuno" e che il suo "unico obiettivo" è "contribuire a far sì che israeliani e palestinesi raggiungano la pace". Il leader socialista ha pronunciato un disocrso istituzionale per riferire su questa "decisione storica", parlando in spagnolo e in inglese dal Complesso della Moncloa, prima della riunione settimanale del Consiglio…
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"Sono molto colpita da quello che è accaduto anche questa notte io lo dico con nettezza: da ottobre noi chiediamo un cessate il fuoco immediato a Gaza e di fermare la follia di Netanyahu con questo attacco a Rafah". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine di un evento elettorale in Calabria."L'Unione Europea si deve muovere con una voce sola e forte per fermare questa follia perché, come abbiamo detto dall'inizio, si sta traducendo in un'ecatombe, dopo già l'inaccettabile…
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"Hamas: Grazie Spagna". Si intitola così il video pubblicato dal ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, nel quale si accostano immagini della bandiera spagnola e ballerini di flamenco a spezzoni delle atrocità compiute lo scorso 7 ottobre dai membri dell'organizzazione filo palestinese. Ancora più controverso il commento scritto da Katz a margine della clip: " Pedro Sánchez, Hamas la ringrazia per i suoi servizi ".
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Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha pubblicato un video su X accompagnato da una scritta in cui si rivolge al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e gli dice: «Hamas vi ringrazia per il vostro servizio». Nelle immagini ci sono miliziani di Hamas durante l’attacco in Israele del 7 ottobre con in sottofondo un flamenco, e due ballerini che danzano sulle note della musica spagnola. In sovraimpressione la grande scritta: «Hamas: gracias España».
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Min lettura Spagna, Norvegia e Irlanda hanno dichiarato l’intenzione congiunta di riconoscere formalmente lo Stato della Palestina a partire dal 28 maggio 2024. Come prevedibile, la mossa ha provocato un turbinio di reazioni politiche. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato che non si tratta di un atto a favore di Hamas o contro la popolazione ebraica, ma di un tentativo per favorire i processi di pace.
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L’immagine della bandiera spagnola e poi quella di due ballerini che accennano passi di flamenco intervallate da quelle drammatiche dell’attacco del 7 ottobre con le inquadrature dei miliziani che impugnano armi o sparano. E un messaggio: “Pedro Sanchez, Hamas ti ringrazia per il tuo servizio”. Questo il video della durata di 18 secondi che ieri …
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"L'Unione Europea deve avere un ruolo diplomatico più forte per ottenere il cessate il fuoco a Gaza e fermare il massacro di civili palestinesi, oltre a liberare gli ostaggi israeliani di Hamas. Due popoli, due stati. Serve il riconoscimento europeo della Palestina, perché anche i palestinesi hanno il diritto di avere uno stato in cui vivere in pace e in sicurezza". A dirlo è Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, a un'iniziativa a…
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Per arrivare a una pace in Medio oriente il riconoscimento della Palestina "è la cosa giusta da fare", e quindi tutti i Paesi europei dovrebbero seguire la scelta di Spagna, Irlanda e Norvegia che il 28 maggio compieranno questo passo. È l'appello del premier palestinese Mohammed Mustafa, in missione a Bruxelles dove ha partecipato a un incontro dei partner internazionali sulla Palestina. Il meeting, presieduto dal ministro degli Affari esteri norvegese, Espen Barth…
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La notizia che la Spagna l’Irlanda e la Norvegia hanno deciso di riconoscere la Palestina va considerata positivamente, poiché rappresenta una prima incrinatura del fronte occidentale ad oggi l’unico a livello globale compattamente schierato con Israele. La notizia è arrivata quasi in contemporanea con la richiesta di arresto per Netanyahu e con il successivo pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia che ha intimato ad Israele di fermare l’attacco a Rafah e riaprire il valico.
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Gaza, ministro degli Esteri spagnolo: "Riconoscere Stato palestinese e' un atto di giustizia" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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Roma, 25 mag. "Noi abbiamo detto che vogliamo che ci sia un negoziato che porti a un mutuo riconoscimento tra Israele e lo Stato palestinese. Le iniziative unilaterali non sono utili alla soluzione del conflitto, perché l'obiettivo principale è la pace che porti alla nascita di uno Stato palestinese che riconosca Israele e sia riconosciuto da Israele".Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sul riconoscimento dello Stato…
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"Sono molto contento di quello che è successo", del fatto che Norvegia, Irlanda e Spagna hanno annunciato che riconosceranno lo Stato palestinese. "E penso che l'Italia, comunque, per la Costituzione che ha, può essere uno di quei Paesi". Risponde così Ghali a chi gli chiede cosa ne pensa degli sviluppi riguardanti la questione palestinese, tema a lui caro come ha dimostrato portando un messaggio di supporto anche sul palco di Sanremo.
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Bruxelles – Divisi tra loro e divisivi per l’opinione pubblica. Israeliani e palestinesi, storia praticamente infinita di una questione, quella arabo-israeliana, sempre più un rompicapo. Due popoli, due Stati: quella che dovrebbe essere la soluzione per molti continua ad essere più retorica che pratica, nonostante la comunità internazionale riconosca la Palestina come Stato. Dei 193 Stati membri dell’Organizzazione delle nazioni Unite (Onu), ben 143 oggi riconoscono il diritto dei palestinesi di esistere…
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La Corte penale internazionale chiede arresti per "crimini di guerra", il pressing per il riconoscimento della Palestina è sempre più forte ma molti Paesi scelgono la via più "cauta": ecco il quadro. Ѐ scontro aperto sul riconoscimento dello Stato della Palestina come soluzione per porre fine al conflitto nel cosiddetto Medio Oriente. Mentre la Corte penale internazionale (Cpi) annuncia la richiesta d’ordine d’arresto per…
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Spagna, Norvegia e Irlanda hanno annunciato il riconoscimento dello Stato di Palestina dal 28 maggio. A livello globale lo ha già fatto il 70% circa dei membri Onu, tra cui non ci sono Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti ascolta articolo Norvegia, Spagna e Irlanda sono le ultime in ordine di tempo: hanno annunciato l'intenzione di riconoscere uno Stato della Palestina, rompendo con la posizione a lungo sostenuta dalle potenze occidentali, secondo cui uno Stato palestinese…
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