Omicidio di Alex Marangon, ecco una delle melodie cantate durante il rito sciamanico Andrea "Zu" Zuin, organizzatore dell'evento all'Abbazia di Santa Bona a Vidor durante il quale è scomparso Alex Marangon, poi trovato senza vita in un isolotto sul Piave, rispondendo ai giornalisti canta una delle melodie proposte durante il rito sciamanico. (video Macca) 01:43
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«Quando Alex si è allontanato stavo suonando. Mi sembrava che stesse bene. Con lui c'erano due "curanderos" (guaritori, ndr) latinoamericani che hanno tutti i requisiti per assistere chi si sottopone ai riti, sono stati con lui per diversi minuti. Poi sono tornati dicendo che era scomparso: si è messo a correre e non riusciamo più a trovarlo. Lo abbiamo cercato ovunque». Andrea Zuin, organizzatore della serata di…
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Sarebbero due «curanderi», i curatori sciamanici, i testimoni-chiave che potrebbero aver visto vivo Alex Marangon, il 29enne di Marcon (Venezia), scomparso durante un incontro esoterico a Vidor (Treviso) il 29 giugno e ritrovato morto tre giorni dopo lungo il fiume Piave. Chi sono i guaritori Di loro però si sono perse le tracce. Si tratta - riferiscono i quotidiani locali - di due cittadini sudamericani, Johnny Benavides e…
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Le testimonianze di cinque ragazzi, presenti al raduno sciamanico nell’abbazia di Vidor e ascoltati dai Carabinieri, potrebbero essere utili a fare luce sulla morte di Alex Marangon, il 25enne veneziano forse ucciso di botte e gettato nel Piave. Gli investigatori stanno cercando di riempire un buco di alcune ore che va dal momento in cui il ragazzo si è allontanato dal raduno alla richiesta d’intervento arrivata ai carabinieri.
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Non era la prima volta che partecipava a un rito sciamanico, ma quello organizzato lo scorso 30 giugno all'Abbazia di Santa Bona a Vidor, nel Trevigiano, gli faceva paura. Alex Marangon, il barman di 25 anni trovato morto il 3 luglio sul greto del Piave in provincia di Treviso a quattro chilometri di distanza da dove era stato visto l'ultima volta al raduno new age, lo aveva confidato ad un amico. E ora queste confidenze, emerse in ambienti vicini alla famiglia del ragazzo, fanno parte dell'inchiesta per omicidio…
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«Chi sa qualcosa, parli. Perché non può finire così. Mio figlio merita giustizia». Sabrina Bosser, la mamma di Alex, è nella sua casa di Marcon, insieme al marito Luca e alla figlia Giada. Sono sfiniti, tutti e tre. «Perché mai avremmo immaginato di ritrovarci in una situazione simile. Stiamo vivendo qualcosa di surreale» ammette Giada. Il loro ragazzo è sparito il 30 giugno scorso, inghiottito d…
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«Alex era seduto vicino alla porta della cappella, sembrava tranquillo. Ad un certo punto ha iniziato a parlare da solo ed è uscito. A seguirlo lo sciamano Jhonni Daniel Benavides Alvarez, noto nel mondo della medicina musicale, e il suo compagno medico». Il profumo di incenso, la musica del rito per «placare l’agitazione», altri partecipanti già usciti in giardino. Poi, all’improvviso, la corsa del barista veneziano verso la scalinata che porta al fiume e due persone che…
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Cinque ragazzi sotto torchio per fare chiarezza sull'omicidio di Alex Marangon, il 25enne veneziano massacrato di botte durante un raduno sciamanico nell'abbazia di Vidor (Treviso) e poi gettato nel Piave. I carabinieri hanno risentito cinque dei circa venti partecipanti all'evento di "musica medicina" che si è svolto lo scorso fine settimana e si è…
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(Adnkronos) – “Hanno paura di parlare però a questo punto si mettano una mano sul cuore, dicano qualcosa, non può finire così”. Questo l’appello ai microfoni del Tg1 della famiglia di Alex Marangon, il 25enne di Marcon in provincia di Venezia, ritrovato morto sul greto del Piave, dopo aver partecipato a un raduno nell’abbazia sconsacrata di Vidor. Nel servizio dell’inviato Tg1 è stato mostrato l’ultimo messaggio inviato da Alex ai genitori, poche ore prima della morte, mentre…
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In settimana i Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso dovrebbero tornare all’abbazia di Vidor e nelle vicine zone del Piave alla ricerca di nuovi elementi utili per le indagini sulla morte di Alex Marangon, il barista venticinquenne di Marcon trovato privo di vita in un isolotto sul Piave a due giorni dalla sua scomparsa. Gli ultimi a vedere in vita Alex sono stati gli organizzatori e i partecipanti del rito New Age che si stava tenendo all’interno…
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Inquirenti al lavoro per cercare di ricostruire un buco di circa tre ore tra l’ultimo avvistamento e la morte, avvenuta per un’emorragia interna dovuta a un trauma al torace. Venezia – Alex Marangon, il 26enne di Marcon (Venezia) trovato cadavere sul greto del Piave, sarebbe morto per “cause violente e non accidentali”. A stabilirlo, quattro giorni dopo il ritrovamento del corpo a quattro chilometri dal punto dove il giovane barista era stato visto…
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– Alex aveva paura. Non era il suo primo rituale sciamanico, ma questa volta – la terza – aveva confidato a un amico di avere dei timori a partecipare al festino organizzato all’Abbazia di Santa Bona a Vidor, nel Trevigiano. Secondo quanto emerge da ambienti vicini alla famiglia Marangon, il barman 25enne avrebbe manifestato “timori e preoccupazioni” in vista dell'appuntamento di sabato scorso, ma non è chiaro se questa circostanza sia già all'attenzione degli inquirenti che…
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Per la procura di Treviso, visto l'esito dell'autopsia sul corpo di Alex Marangon, la morte è dovuta a "cause violente e non accidentali". Il corpo senza vita del 25enne, scomparso il 30 giugno dopo una festa di tradizioni sciamaniche nell'Abbazia di Santa Bona a Vidor, nel Trevigiano, è stato ritrovato il 2 luglio nel greto del fiume Piave. L'appello dei familiari è "con spirito di pietà, è di parlare: più persone sanno quello che è successo" ascolta articolo Segni di violenza…
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Alex Marangon non è caduto nel fiume Piave, ma morto per “cause violente e non accidentali”. Le parole del procuratore di Treviso spazzano tutte le ipotesi che si sono susseguite in questi giorni. Colpito alla testa con un oggetto contundente, con un occhio tumefatto, lividi al torace e una grave emorragia interna, secondo le ultimissime ricostruzioni, il 25enne barman di Marcon (Venezia)…
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«Lesioni compatibili con un oggetto contundente» è l’ipotesi su cui si concentra la procura per la morte di Alex Marangon, ritenendo flebile l’ipotesi di una caduta da almeno dieci metri, che avrebbe potuto causare lesioni. Questo perché il Piave, le sue sponde, non offrono simili strapiombi. Non quelle naturali. Ma a quaranta metri dal punto in cui Alex si sarebbe allontanato nel buio di quel s…
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«Non nascondiamo nulla, perché non abbiamo nulla da nascondere». Andrea “Zu” Zuin e Tatiana Marchetto, gli organizzatori della serata di musica medicina durante la quale Alex Maragon è scomparso, per poi essere trovato senza vita sul greto del Piave, parlano dalla stessa navata della piccola cappella dell’abbazia di Vidor dove è avvenuto «il rituale». Sono lì da tempo, ospiti dei proprietari del…
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In termini tecnici Alex Marangon è morto per «un’asfissia terminale da annegamento in un soggetto che presentava plurime ferite vitali con traumi alla struttura cranica e un emotorace». In parole povere il barista 25enne di Marcon, scomparso durante un raduno sciamanico all’abbazia Santa Bona di Vidor la notte tra il 29 e il 30 giugno e ritrovato cadavere in un isolotto del Piave a Crocetta del Montello nella tarda mattinata del…
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Alex Marangon picchiato prima di annegare 06 luglio 2024 Roma, 6 lug. -Dai primi esiti dell'autopsia sul cadavere di Alex Marangon, il 25enne di Marcon, nel Veneziano, scomparso nella notte di domenica 29 giugno dall'Abbazia di Santa Bona di Vidor dove avrebbe partecipato ad un rito sciamanico, risulta che l'ipotesi su cui investigare è quella di omicidio volontario. La morte è dovuta ad asfissia terminale da annegamento in un soggetto che aveva già subìto gravi lesioni traumatiche in varie sedi corporee: cranio, regione periorbitale…
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